Under 15 A-B
16 Novembre 2025
MONZA-INTER UNDER 15 • Khadiri e Pititto, tra i migliori in campo del derby tutto lombardo
Spezzare la maledizione con un incantesimo. Anzi, con due incantesimi. Chiedere un tutorial ad Alessandro Tonani che interrompe la striscia di vittorie nerazzure a Monzello. L'Inter, vittoriosa nelle scorse due stagioni sempre con il punteggio di 2-1, abdica di fronte a un Monza compatto e coriaceo, in una partita dal ritmo discontinuo, che ha visto registrare due veri e propri lampi targati Carlo Caramori e Oussama Khadiri - entrambi nella ripresa. I brianzoli si godono il 2-0 casalingo che li proietta a un solo punto dalla zona playoff sotto gli occhi vigili di Alessandro Musicco, responsabile dell'Area Scouting Junior della Nazionale italiana.
Spinge forte in avvio il 4-3-3 di Solivellas. Lancio lungo di Torre a cercare Sanogo che entra al centro del campo con un buon controllo a seguire. L'11 premia la sovrapposizione esterna di Pititto; il centrocampista arriva al limite dell'area piccola e carica una conclusione che si spegne sull'esterno della rete (3'). Il Monza risponde con un rinvio lungo di Mayrl che pesca Brandolini sulla sinistra. Il rimbalzo sul campo viscido manda fuori tempo Torre e il numero 10 biancorosso conduce palla fino ai 15 metri, quando lo stesso Brandolini chiude l'azione con un destro a giro facile preda di Beretta (7'). L'Inter cerca di smuovere la situazione di perfetto equilibrio imbastendo una clamorosa palla gol. Pititto pesca tutto solo sul secondo palo Broinas. L'ala sinistra mastica la conclusione al volo calciandosi sulla gamba d'appoggio (15').
Il Monza esce palla al piede con coraggio sulla fascia sinistra. Fazari si fa trovare pronto sul rinvio di Mayrl e serve palla a Caramori, il quale riallarga a sinistra per Brandolini. Il 10 punta l'area e ritenta un tiro a giro che non trova soluzione differente a quello proposto precedentemente (24'). Torna a farsi vedere l'Inter con Rigamonti che lavora un pallone complicato e premia la corsa di Parisi. Il terzino sinistro arpiona con la punta del piede e tenta un pallonetto ma Mayrl torna tra i pali e, con un magnifico colpo di reni, devia in calcio d'angolo (29'). Più Monza che Inter in questa fase. Il solito Brandolini punta e crossa in area, Beretta allontana di pugno in direzione di Caramori che si avventa sul pallone calciandolo al volo; Pietraru mura la conclusione dell'8 brianzolo (32'). I ritmi si abbassano fino all'ultimo sussulto in zona Cesarini: Fazari chiama uno schema su calcio d'angolo, Canziani viene incontro e scambia con il terzino che alza lo sguardo, tentando un sinistro a giro sul palo lontano che non si abbassa a sufficienza. È l'ultima istantanea di una prima frazione piuttosto bloccata.
Nessuna novità a inizio ripresa, né per Tonani né per Solivellas. Una scelta che, però, sembra premiare maggiormente i padroni di casa: Biraghi mira la porta azionando un destro ben controllato da Beretta. L'Inter ci riprova da calcio d'angolo: Pititto calcia sul primo palo, Parisi si inserisce con i tempi giusti colpendo con la fronte. Un provvidenziale intervento di Bianchi con il petto fa buona protezione alla porta di Mayrl (3'). La sfida fatica a decollare e le squadre proseguono compatte senza concedere troppi spazi. Al 17', la chiave di volta che sblocca definitivamente la sfida. Canziani calcia un angolo perfetto in mezzo all'area di rigore. In tanti vanno alla caccia del pallone: il primo a trovare l'impatto con la sfera è Caramori che, nella mischia, dà una decisa frustata al pallone, indirizzandolo sulla parte inferiore della traversa: è 1-0 Monza (17').
La rete del vantaggio dà fiducia ai biancorossi che occupano stabilmente la metà campo nerazzurra e studiano come poter trovare la via per il raddoppio. Si riattiva la catena sinistra con Fazari che scarica corto per il tiro di Brandolini; Beretta si oppone con i tempi giusti (22'). Una punizione sul lato destro dai 25 metri di Biraghi taglia perfettamente l'area sul dischetto del rigore. Beretta attende il rimbalzo e allontana con i pugni (23'). L'Inter torna a farsi solo da palla inattiva. Pititto scodella verso l'area qualche buon pallone, ben neutralizzato dalla difesa del Monza che pulisce l'area di rigore in ogni situazione. Dopo un triplo cambio di Tonani, il Monza recupera una buona palla sulla trequarti. Khadiri riceve e si gira con scaltrezza verso la porta, non riuscendo però ad angolare il tiro a sufficienza (33').
Il Monza cerca di congelare la superiorità territoriale. Bianchi sfiora il raddoppio su un'azione che ricorda quella della rete del vantaggio. Il traversone di Maniero sul secondo palo viene letto dal centrale di difesa, anche se il suo colpo di testa è smorzato da un avversario, prima che Beretta si accartocci su di esso (36'). L'Inter non riesce a incastonare né gioco né idee e il Monza trova finalmente il raddoppio, al termine di un'azione insistita. Prima, Beretta è mostruoso sia sul tiro a giro di Soumahoro sia sul tap-in di Bianchi. Poi, l'azione prosegue sulla destra: Giambelli alimenta con una pennellata al centro dello specchio della porta su cui si fionda Khadiri che schiaccia in rete il pallone della sicurezza (41'). Il 2-0 realizzato dal numero 9 è il sigillo su una prestazione solida che regala ad Alessandro Tonani e i suoi ragazzi una vittoria prestigiosa contro un Inter opaca.
MONZA-INTER 2-0
RETI: 17' st Caramori (M), 41' st Khadiri (M).
MONZA (4-3-3): Mayrl 6.5, Giorgetti 6.5, Bianchi 7.5, Forcolin 7, Cannizzaro 6.5 (20' st Maniero 6.5), Fazari 7, Canziani 6.5 (33' st Soumahoro sv), Caramori 7.5 (41' st Cesarini sv), Khadiri 7.5 (41' st Colombo sv), Brandolini 7 (33' st Pace sv), Biraghi 6.5 (33' st Giambelli 7). A disp. Ganz, Arrigoni, Londino. All. Tonani 7.5.
INTER (4-3-3): Beretta 6, Ottaviani 6 (20' st Livella 6), Parisi 6.5, Tedesco sv (10' Barattieri 6.5), Torre 6.5, Pietraru 6.5, Pititto 7, Rigamonti 6 (20' st Zoumbare 6), Giovannoni 6.5, Broinas Tudor 6 (13' st Grigioni 6), Sanogo 6 (13' st Sare 6). A disp. Gualdi. All. Solivellas 6.
ARBITRO: Galimi di Milano 6.5.
COLLABORATORI: Callioni di Bergamo e Procopio di Cinisello Balsamo.
AMMONITO: Grigioni (I).
MONZA
Mayrl 6.5 Fondamentale il colpo di reni su Parisi alla mezzora. Una parata che conferma lo spessore di un portiere bravo anche a impostare l’azione con i piedi.
Giorgetti 6.5 Non mostra esitazioni quando viene puntato da Broinas.
Bianchi 7.5 Baluardo supremo della difesa del Monza. Blocca ogni tentativo di imbucata avversaria con stazza fisica e intelligenza tattica.
Forcolin 7 Da buon capitano trascina emotivamente la squadra con tenacia. Invita i compagni di reparto ad attuare con successo la trappola del fuorigioco.
Cannizzaro 6.5 Vigila attentamente nella zona davanti alla difesa per non concedere angolo di tiro a Sanogo e Broinas.
21' st Maniero 6.5 Conclude serenamente la staffetta con Cannizzaro, contribuendo sotto traccia nell’azione del 2-0.
Fazari 7 Spinge meno del solito, soprattutto in avvio. Contiene alla grande la dinamicità di Sanogo prima e Grigioni poi.
Canziani 6.5 Gli basta toccare un solo pallone per portare scompiglio nella retroguardia interista. Si conferma specialista sui calci da fermo. (32’ st Soumahoro sv).
Caramori 7.5 Conferma la sua estrema duttilità, ricoprendo con qualità la posizione di interno di centrocampo. Sblocca una sfida tirata con la classica zampata in mischia. (41’ st Colombo sv).
Khadiri 7.5 Spietato, glaciale, inarrestabile. Quando vede la porta è in grado di far male in ogni circostanza e da qualsiasi posizione. (41’ st Cesarini sv).
Brandolini 7 Dà brio al Monza puntando ripetutamente Ottaviani. Con Fazari crea spesso situazioni di due contro uno. (32’ st Pace sv)
Biraghi 6.5 Bravo a muoversi con efficacia sulla trequarti. Impegna più volte Beretta.
32' st Giambelli 7 Subentra benissimo. Insegue il pallone che vale l‘assist del 2-0.
All. Tonani 7.5 La terza vittoria stagionale è sicuramente quella più bella e prestigiosa. Battere l’Inter con una prestazione di buon livello seguendo il proprio credo è un’iniezione di fiducia grandiosa. Mai come oggi i suoi ragazzi hanno blindato la porta con attenzione e caparbietà. Riconquistare un posto ai playoff è assolutamente possibile.
INTER
Beretta 6 Viene chiamato in causa in poche situazioni. Respinge con ottimi interventi gli assalti biancorossi, tenendo in piedi più volte l’Inter.
Ottaviani 6 Contiene a fasi alterne Fazari, anche se è costretto a difendersi in inferiorità numerica per gli attacchi costanti di Brandolini.
20’ st Livella 6 Diligente e sicuro nei contrasti.
Parisi 6.5 Attacca spesso la profondità alle spalle di Giorgetti. Volenteroso e caparbio nell’inseguire il pallone.
Tedesco sv Alza bandiera bianca dopo soli dieci minuti a causa di un problema fisico.
10' Barattieri 6.5 Entra a freddo ma garantisce quantità per tutta la durata della partita.
Torre 6.5 Centrale difensivo con licenza di pungere nell’area offensiva, il numero 5 si incarica di iniziare con successo la trama di gioco interista.
Pietraru 6.5 Compie il gesto tecnico difensivo più importante della prima frazione, immolandosi sul tiro al volo di Caramori.
Pititto 7 Senza dubbio l’uomo più pericoloso dell’Inter. Cuce le occasioni migliori per i suoi compagni, provando anch’egli a scardinare la porta di Mayrl.
Rigamonti 6 Smista correttamente sulle fasce, invitando al cross i sui terzini.
20' st Zoumbare 6 Fa valere i suoi muscoli in una fase di calo fisico dell’Inter.
Giovannoni 6.5 Gioca per i compagni con costanza e determinazione, effettuando precise sponde per gli inserimenti dalle fasce.
Broinas 6 Tatticamente fa quello che gli chiede l’allenatore; non lucido in fase di finalizzazione.
13' st Sare 6 Prova a incidere con il giusto atteggiamento senza poter spaccare la partita.
Sanogo 6 Fa vedere buoni gesti tecnici quando si accentra. La sua intenzione di portare via l’avversario non è spesso seguita dai compagni.
13' st Grigioni 6 Non trova gli spazi adeguati per sfondare sulla fascia destra.
All. Solivellas 6 Può considerare la sconfitta di Monza un classico inciampo di percorso. A dispetto di altre giornate, non dispone di armi offensive che possono invertire la rotta di una partita indirizzata da Caramori.
ARBITRO
Galimi di Milano 6.5 Interpreta nella maniera corretta tutti gli episodi senza prendersi la scena. Prova superata.