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Primavera 2

È questo il vero Como: cinque meraviglie valgono la goleada e il sorpasso in vetta alla classifica!

Papaccioli e Pisati sopra le righe, primo centro per Da Silva: lariani da favola travolgono la Samp

Da Silva, Papaccioli e Pisati

COMO-SAMPDORIA PRIMAVERA 2 • Miguel Da Silva, Matteo Papaccioli e Samuele Pisati i tre uomini copertina della manita lariana

In scena a Caronno Pertusella, non va solamente la nona giornata del campionato di Primavera 2, ma un tutorial su come lasciarsi alle spalle una settimana da incubo, terminata e scacciata via a suon di manita. Evidentemente il tris calato in quel di Udine prima della sosta, è stato lungimirante e questo Como, disegna ed esegue il tutorial d'autore piegando 5-0 una Sampdoria altalenante fin qui. I ragazzi di Buzzegoli tornano in vetta a +1 sulla caduta del Cittadella in casa con il Lecco, e lo fanno con una semplicità abbondante e danzante. Ci pensano le certezze lariane a sbloccare e indirizzare il risultato, da Le Borgne a Mezsargs, passando da Grilli e Papaccioli, con il primo centro di Da Silva a mettere la ciliegina sulla torta. La Samp di Pedone, ex della gara da calciatore deve arrendersi alla superba formazione comasca, la quale quest'anno alla promozione, ci crede più che mai.

PISATI SHOW: I LARIANI NON PERDONANO

Si parte al centro sportivo della Caronnese in Corso della Vittoria, con entrambe le compagini chiamate a fare la differenza in approccio. 4-3-3 per i comaschi, con Pisati davanti alla difesa in fase di possesso ad impostare e liberare la qualità di Le Borgne sul centro sinistra. Mentre in fase di non possesso rimane mediano colui che ha lasciato tutti a bocca aperta nel mondiale U20 in Cile. Esordio per Manzi tra i pali, mentre la Samp di Pedone gioca a specchio con il solito 4-3-3, cercando di usare l'appoggio ad Amarandei e Cinti per andare in profondità. Pronti, partenza e via non sembra di vedere nulla di nuovo, il Como di marchio «Buzzegoliano», d'altronde non lo scopriamo oggi. Pressing alto, costruzione possente e qualità sfrenata sulla trequarti. Stesso copione che prende concretezza dopo 15’, quando arriva la soffiata in gol di Le Borgne. Calcio d’angolo dalla destra a mezza altezza, la palla filtra in mezzo a parecchie gambe blucerchiate, prima di arrivare a destinazione del francese, il quale davanti a Del Monte la mette nell’angolino. Un gol meritato dopo un avvio propositivo, in cui è mancata l’ultima giocata sulle trame di Papaccioli e Bosze, fronteggiando un blocco basso dei genovesi. Mezz’ora di Como organizzato in copertura e in palleggio, tenendo in assoluto in mano il pallino del gioco, trovandosi pronto al momento giusto per finalizzare, nonostante le non esagerate palle gol create.

Il raddoppio non arriva per millimetri, quando Le Borgne al limite dell’area, trova una magia ad innescare il movimento di Papaccioli, che serve di prima Pisati. L'ex Milan dalla mezzaluna dell’area, carica un destro potentissimo di rabbia, capace di scagliarsi sulla traversa e ritornare in campo. La Sampdoria invece è in palese difficoltà nell’uscire dal pressing estenuante dei padroni di casa. Allora Pisati su una punizione conquistata di fisico da Mezsargs, pennella una prelibatezza deliziosa ad imbeccare l' incursione indomabile di Grilli, il quale partendo dal limite dell'area, di testa sigla il gol del 2-0 al 27’. Pedone, dopo il gol subito passa al 4-4-2, però la mossa non sembra premiare nessun reparto. Perché dopo 6 minuti al 33’, un tiro del solito Le Borgne dal limite dell’area, trova la respinta non troppo idilliaca di Del Monte e sulla ribattuta, arriva Mezsargs in tap-in a siglare il tris. Papasergio dal lato Samp, rimane in partita e con qualche apertura calibrata in mezzo al campo trasmette tranquillità alla squadra. Lo spartito è a senso unico e la luce di Papaccioli lancia Mezsargs in campo aperto, il 9 lotta di fisico e funge da spina nel fianco per i due centrali blucerchiati, i quali non riescono a stare a ruota. L’ex Frosinone coglie l’uscita di Del Monte ma colpisce il palo esterno. Mette il naso in fuori la formazione di Pedone verso la fine del primo tempo, con i due interpreti più rappresentativi: Amarandei e Papasergio. Valenza è sempre stretto in copertura su Bonsignori, mentre sulla sinistra con Bosze, il Como fa più male. Un Pisati fa sempre la scelta giusta, ed è onnipresente recuperando una valanga di palloni e un Papaccioli danzante sul pallone mettono in un fortino il primo tempo dei biancazzurri. 

PAPA-SAMBA E PRIMA GIOIA PER DA SILVA

Nessun cambio per il Como in questo inizio di secondo tempo, mentre per la Samp, fuori Mezzotero e dentro Rosciglioni, e dentro Lelli al posto di Cinti, per dare più sostanza all'attacco. Lo spartito non cambia nemmeno nella ripresa, quando al 15’ st è ancora Papaccioli a ballare la samba per il poker comasco. Non controlla al meglio Piazza, il numero 8 in pressing recupera il pallone e lo mette alle spalle di Del Monte, con la mezz'ala blucerchiata a strappare una parte dei pantaloncini dell'italo-brasiliano. Buzzegoli toglie Bonsignori, per una botta subita e inserisce Mazzara, fuori anche Bosze per Miguel Da Silva subito pericoloso. Esordio anche per Albini in primavera, inserito al posto di un grintoso Epifani. La gara in totale comando da parte dei comaschi, bravi come sempre ad addormentarla in situazione di netto vantaggio, cercando con cautela e tranquillità di andare in porta.

La Samp prova a mettere il naso in fuori con la punizione battuta da Papasergio, per D’Amore che viene imbeccato benissimo, ma trova una grande risposta con le gambe da parte di Manzi, a decretare il clean sheet. I blucerchiati prendono fiducia, e Papasergio dal limite trova la traversa su punizione scavalcando la barriera, ma da due passi  sulla ribattuta a porta sguarnita, nessuno riesce ad imbeccare lo specchio della porta. Se la traversa sta ballando ancora dal primo tempo, questa volta è quella dell’altro lato, ma il fautore del traballamento ha sempre la maglia del Como, prima Pisati, adesso Papaccioli, il quale con il mancino fa tremare il legno. Nel finale il Como con pacatezza continua a far girare il pallone da destra a sinistra, con la freschezza dei subentrati. Non tarda quindi ad arrivare all’appuntamento sull’asse del portoghese, cresciuto nel vivaio dell’Ajax, Miguel Da Silva, il gol del 5-0. Incrocia e regala la manita al 39’st, e mette in sesto il suo primo sigillo stagionale, esultando con una capriola roboante. Primato riconquistato sotto gli occhi di Cesc Fabregas.

IL TABELLINO

Como-Sampdoria 5-0
RETI: 15' Le Borgne (C), 27' Grilli (C), 33' Mezsargs (C), 15' st Papaccioli (C), 39' st Da Silva (C).
COMO (4-3-3): Manzi 6.5, Epifani 7 (19' st Albini 6.5), Bulgheroni 6.5 (27' st Cardozo sv), Andrealli 7, Le Borgne 7, Grilli 7.5, Bosze 7 (19' st Mazzara 6.5), Papaccioli 8, Mezsargs 7 (32' st Amadio sv), Pisati 7.5, Bonsignori Goggi 6.5 (19' st Da Silva 7). A disp. Ginelli, Traballi, Ronchetti, Burlacu, Raccosta, Mastriani, Simonetta. All. Buzzegoli 7.5.
SAMPDORIA (4-3-3): Del Monte 5.5, Valenza 6 (42' st Cecchi sv), Boni 6 (16' st Fruscione 6), Rossello 6, D'Amore 6.5, Dimitrov 6, Papasergio 6.5, Piazza 5.5 (16' st Ferrara 6), Mezzotero 5.5 (1' st Lelli 6), Amarandei 6.5, Cinti 6 (1' st Rosciglioni 6). A disp. Musio, Semino, Cernic, Fiorucci. All. Pedone 5.5.
ARBITRO: Santinelli di Bergamo 7.
ASSISTENTI: Cammarota di Nola e Nicodemo di Sapri.
AMMONITI: Papasergio (S).

LE PAGELLE

COMO

Manzi 6.5 Esordio tranquillo per il classe 2008 con la maglia della Primavera in stagione. Nessun pericolo vero dalle sue parti, ma massima concentrazione sulle uscite sui corner. 

Epifani 7 Gara di personalità e grintosa per l'ex Inter, attenzione sulle diagonali mai forzate dato il poco agonismo blucerchiato sulla sinistra. 

19' st Albini 6.5 Esordio anche per lui, ingresso in linea con la tendenza lucida e comunque offensiva, anche nella seconda parte di ripresa.

Bulgheroni 6.5 Spinta immancabile dalla corsia di sinistra, ma il pragmatismo in fase difensiva spiega molte cose, su come Buzzegoli lo abbia arretrato da esterno offensivo a terzino. (27' st Cardozo sv).

Andrealli 7 Prestazione da capitano, si abbassa da difensore centrale nel centrodestra in coppia con Grilli, nonostante sia mezz'ala di professione. Ma il sunto non sembra cambiare: fonte di gioco dal basso e arcigno nei duelli quasi sempre vinti.

Le Borgne 7 Scardina e apre le danze per i comaschi. Fa nascere la traversa di Pisati ed è la mente di tutte le sortite offensive dei ragazzi di Buzzegoli. Inoltre propizia il tris di Mezsargs, insostituibile e cristallino in mezzo al campo, ma non è una novità.

Grilli 7.5 L'incursione che porta al gol del raddoppio, sbucando di sorpresa in mezzo alla difesa della doria, più che da centrale è da vero uomo d'area. Pochi pericoli là dietro da fronteggiare.

Bosze 7 Rapidità ed efficacia sulla sinistra, trame intraprendenti in un settore che la Samp non copre assiduamente, rimanendo sorpresa in parecchie situazioni.

19' st Mazzara 6.5 Ingresso tranquillo senza forzare la marcia, entrando nell'azione del gol di Da Silva.

Papaccioli 8 L'hombre del partido o melhor em campo, chiamatelo come volete, ma è senza dubbio il protagonista di questi tre punti lariani. Non moltissime volte visto così ispirato come nel medesimo pomeriggio, con il suo compasso semina il panico alla retroguardia genovese. Danza sul pallone e cala il poker con pressione e aggressione. A quanto pare per fermarlo non è bastato nemmeno strappargli il pantaloncino.

Mezsargs 7 Non manca all'appuntamento con il tap-in che vale il tris, lotta in campo aperto anche da solo con due marcatori, riuscendo ad avere la meglio. Il gol di Grilli nasce da una punizione scaturita da un fallo procurato da lui. (32' st Amadio sv).

Pisati 7.5 L'ex talento di casa rossonera, continua a meravigliare il calcio giovanile anche in Primavera e in maglia lariana. Da più giovane in campo, è onnipresente, trova sempre la scelta giusta e sfonda la traversa, capace di negargli la gioia del gol che avrebbe meritato senza dubbio, dopo la doppietta di Udine. 

Bonsignori Goggi 6.5 Poco trovato sulla destra per via della marcatura strettissima di Valenza. Costretto ad uscire dal campo per una botta presa a metà ripresa.

19' st Da Silva 7 Ingresso show. Subito pericoloso a seminare imprevedibilità negli ultimi metri, gran gol della manita, ancora meglio l'esultanza.

All. Buzzegoli 7.5 Stravince contro una Sampdoria retrocessa dalla massima serie, posizionandosi davanti a tutti. La legge bene e la conduce ancora meglio con i cambi. Nessun problema e massima resa.

SAMPDORIA

Del Monte 5.5 Non troppo performante sulla respinta che porta al gol di Mezsargs, non può far molto sul resto delle reti subite. 

Valenza 6 A uomo su Bonsignori, l'ex Atalanta non riesce mai a comportare un pericolo sul suo lato. (42' st Cecchi sv).

Boni 6 Dalla sua fascia nascono la maggior parte delle occasioni per i comaschi.

16' st Fruscione 6 Al suo ingresso, quando il Como abbassa le linee, ha più campo per andare ma senza creare problemi.

Rossello 6 Copre la linea del centro sinistra, con poco supporto a Piazza in impostazione.

D'Amore 6.5 La parata di Manzi gli nega il gol della bandiera, è uno dei pochi interpreti che rimane in gara fino alla fine.

Dimitrov 6 Mai idilliaco concretamente sugli spunti di Papaccioli e Pisati, ancora meno su Grilli e Mezsargs. 

Papasergio 6.5 L'uomo copertina della Sampdoria, migliore dei ragazzi di Pedone. Non abbassa mai l'intensità anche trasmettendo pacatezza alla squadra, con qualche apertura.

Piazza 5.5 Cade nella tentazione della pressione di Papaccioli sul gol del 4-0, tentando di fermarlo strappandogli i pantaloncini. Non collega spesso il reparto difensivo a quello del centrocampo. 

16' st Ferrara 6 Prova tra le linee a cercare qualche trama ma senza spiccati risultati.

Mezzotero 5.5 Costretto a giocare spalle alla porta, sconnesso parecchio dal gioco date le poche palle giocate negli ultimi metri.

1' st Lelli 6 Aggiunge centimetri al reparto, ma non gli vengono recapitati palloni insidiosi.

Amarandei 6.5 Doti lucide in rapidità e scatti, si ricarica per qualche minuto dopo il terzo gol subito.

Cinti 6 Manzi gli nega la chance per il possibile 2-1, e non lascia trasparire arrendevolezza. 

1' st Rosciglioni 6 Tenta di abbassarsi perennemente in copertura, attendendo il momento giusto per andare in profondità, ma non sempre quel momento arriva.

All. Pedone 5.5 Continua il periodo altalenante di risultati, i blucerchiati rimangono ottavi ma raggiunti dalla Pro Vercelli a 11 punti, non un ottimo pomeriggio, ma la testa dei genovesi è diretta al Renate, gara in cui servirà far punti.

ARBITRO

Santinelli di Bergamo 7 Sempre sul pezzo in qualsiasi episodio della gara, interventi ineccepibili sui cartellini non assegnati e autorevolezza da vendere.

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