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Under 14

La tripletta magnifica del bomber, il gol della "Pulce": la Juventus cala il poker e infiamma la vetta!

All'Alcione non bastano le reti di Bassi e Soliman: una tripletta di Martello e il gol di Capello fanno sorridere Loria

Capello e Martello

ALCIONE-JUVENTUS UNDER 14 • Capello e Martello, entrambi in gol nella sfida agli Orange

Non uno, non due, non tre... ben quattro i gol con cui la Juventus trova il quarto successo consecutivo, attaccandosi temporaneamente al secondo posto custodito dai cugini del Torino. Martello, Martello, Capello e... ancora Martello. Il bomber bianconero trova una tripletta strepitosa, con cui risponde ai gol di Bassi e Soliman e raddoppia il proprio bottino personale. L'Alcione trova il pareggio due volte e dimostra coraggio da vendere, tuttavia la forza impetuosa della Vecchia Signora emerge nel finale di gara: al Kennedy la gara termina con un combattutissimo 2-4.

BASSI DOPO MARTELLO

C’è chi non vince da più di un mese e chi, al contrario, arriva da tre vittorie di fila. Il primo caso è quello dell’Alcione di Tacchini che, seppur contro un avversario fortissimo, deve iniziare a fare punti se vuole puntare ai posti più alti della classifica. Il secondo caso è quello della Juventus di Loria, che si presenta al Kennedy con l’obiettivo di siglare il quarto successo consecutivo e mettere pressione a Milan e Torino dalle parti della vetta. I bianconeri partono con il solito 4-3-3, con bomber Martello come riferimento offensivo e Cerato in cabina di regia. Stesso modulo utilizzato anche dagli Orange, con De Pedri e Soliman a lavorare ai fianchi di Annale.

Due minuti, 120 secondi, davvero poco tempo in poche parole. Per cosa? Per sbloccare la partita. Ci pensa il solito Angelo Martello a mettere subito le cose in chiaro, anticipando tutta la difesa dei padroni di casa con un’incornata sugli sviluppi del corner battuto da Miotto. E poi Annale fa a sportellate con Castrignano e Amendolagine, Vaiani batte una quantità interminabile di calci piazzati e De Pedri sfreccia sulla destra. Questo per dire cosa? Che l’Alcione dopo il gol subito a freddo non si spegne, anzi. Per gran parte della prima frazione impedisce alla Vecchia Signora di giocare, grazie ad un’ottima compattezza di squadra. È così che arriva il gol dell’1-1: con unità di intenti, con voglia di dimostrare di essere all’altezza. Su una palla a uscire dall’area di rigore Bassi si coordina e con un gran tiro al volo piazza la palla nell’angolino, dove Ndiaye non può arrivare (19’). Chi pensa che i primi 35 minuti possano finire in questo modo, beh, si sbaglia enormemente. Una cartuccia a testa prima del duplice fischio: prima Martello recupera palla su Gangemi e incrocia perfettamente per l’1-2, poi Soliman con un colpo di testa su cross di Vaiani riporta tutto in parità.

UNA QUESTIONE… DI CAPELLO

Se i primi 15 minuti della ripresa rimangono fissi sul 2-2, ci sono da dare grossi meriti a una persona. Nome: Shadi. Cognome: Zaour. Mestiere: portiere dell’Alcione. Prima con un intervento su bomber Martello, che a due passi vede la sua conclusione parata. Poi ancora qualche minuto dopo, questa volta con un grandissimo tuffo a deviare in corner una gran punizione di Cerato. Le occasioni per i bianconeri crescono minuto dopo minuto e, come naturale che sia, limitare una grande quantità di conclusioni non è semplice. È in questo modo che arriva la rete del nuovo vantaggio per la squadra di Loria: Aramini taglia il campo con un diagonale e trova Capello, che abbassa la testa e in velocità supera Caserta, per poi mettere la sfera sul secondo palo con un piattone morbido (17’). Per i padroni di casa poi subentra un po’ di stanchezza e dopo appena quattro giri d’orologio arriva la rete che chiude definitivamente i conti. Da chi? Ovvio, quasi naturale. Indossa la maglia numero 9 della Juventus, prima di oggi aveva segnato “solo” 3 gol in campionato. E quindi perché non raddoppiare il bottino in un sol boccone? Colpo di testa perfetto, seppure con la traiettoria deviata da un difensore, tripletta e gol del 2-4 finale in favore dei piemontesi.

Ottima la prestazione di un Alcione che ci ha sempre creduto nonostante la consapevolezza della forza dell’avversario, buon poker per la Juventus, che trova la quarta vittoria di fila e conferma di avere un attacco formidabile.

IL TABELLINO

ALCIONE-JUVENTUS 2-4
RETI (0-1, 1-1, 1-2, 2-2, 2-4):
2’ Martello (J), 19’ Bassi (A), 31’ Martello (J), 34’ Soliman (A), 17’ st Capello (J), 21’ st Martello (J).
ALCIONE (4-3-3): Zaour 6.5, Caserta 6, Bassi 7.5 (15’ st Braga 6) , Renna 6, Gangemi 6.5, Sole 7, Vaiani 7, Laface 6.5 (23’ st Nocitra sv), Annale 6.5, De Pedri 6.5 (7’ st Ronquillo 6), Soliman 7.5. A disp. Beltrammi, La Rocca, Botros, Maffini, Martimucci, Santagostino. All. Tacchini 6.5.
JUVENTUS (4-3-3): Ndiaye 6.5, Pipitone 6.5 (29’ st Contran sv), Miotto 7, Cerato 6.5, Castrignano 6.5, Amendolagine 6.5, Aramini 7, Cherchi sv (8’ Folin 6.5, 20’ st Zambon sv), Martello 8.5 (25’ st Dwomo sv), Mazza 6.5 (25’ st Lazzaro sv), Capello 7.5 (29’ st Chianese sv). A disp. Trapani. All. Loria 7.
ARBITRO: D’Apice di Milano 6.
AMMONITI: Cerato (J), Renna (A), Dwomo (J).

LE PAGELLE

ALCIONE
Zaour 6.5 
Dopo appena due minuti di gara prende un gol sul primo palo dove, forse, poteva fare qualcosina di meglio. Poi nella ripresa si rifà con due grandissimi interventi: il primo dove mette il corpo su Martello, il secondo sulla punizione di Cerato.
Caserta 6
Partiamo da un presupposto: è vero che trovarsi davanti la "Pulce" Capello non è mai semplice. Cerca di contrastarlo il più possibile, a volte riesce, altre meno, come sull'occasione del gol del 3-2 per la Juventus.
Bassi 7.5
Lotta, anticipa gli avversari e segna pure. Ah, ricordiamo che è un terzino. Bellissimo il gol del momentaneo 1-1 con un tiro al volo all'angolino: si fa male all'occhio e continua a giocare come nulla fosse. Una sola parola: guerriero.
15’ st Braga 6
Entra in partita con voglia di fare e spirito di sacrificio, ma non riesce a fare molto anche a causa della situazione di stanchezza generale degli Orange.
Renna 6
Si ritrova caricato di responsabilità in cabina di regia contro una delle squadre più forti d'Italia. Prova a gestire la squadra al meglio delle sue possibilità, ma non sempre riesce a fare la scelta più giusta.
Gangemi 6.5
Perde un pallone sanguinoso che consegna il 2-0 alla Juventus grazie alla rete grandiosa di Martello, ma fa anche cose ottime: tanti recuperi e interventi difensivi degni di nota.
Sole 7
Preciso, puntuale, a tratti statuario contro un grandissimo avversario. Ottima partita in fase difensiva: non si fa praticamente mai trovare impreparato ed è bravo nelle letture di gioco.
Vaiani 7 Si occupa della battuta di tutti i calci piazzati, si applica in mezzo al campo e trova pure l'assist sul gol del 2-2 firmato da Soliman con un bel cross da corner. Pedina fondamentale per Tacchini.
Laface 6.5 Numero otto sulle spalle, voglia di sacrificarsi, voglia di fare bene. Nella partita contro la Juventus deve rinunciare a un po' di qualità in cambio della quantità. Si sporca le mani e aiuta la squadra al meglio. (23’ st Nocitra sv).
Annale 6.5
Fa a sportellate per gran parte della partita con i difensori della Juventus, dimostrandosi un vero e proprio combattente da area di rigore. Gioca molto bene spalle alla porta e lega con il centrocampo: gli manca solo il gol.
De Pedri 6.5
Possiede un'ottima gamba e proprio per questo sfrutta al massimo delle possibilità tutti gli spazi che si creano durante la partita. Fa tante sgambate, mette palloni in mezzo e non è mai banale: giocatore interessante.
7’ st Ronquillo 6
Entra e rimane un po' nella penombra: viene cercato e servito poco.
Soliman 7.5
Compensa una partita un po' deludente con un gran gol di testa: Vaiani crossa da corner, lui senza pensarci due volte mette la palla alle spalle di Ndiaye. 
All. Tacchini 6.5
Trasmette alla squadra i valori giusti, quali ad esempio quello di non mollare mai, anche quando le cose si mettono male.

Gli 11 titolari dell'Alcione

JUVENTUS
Ndiaye 6.5
Non la migliore delle sue partite, ma si rivela importante in più di una occasione. Sempre presente tra i pali, contribuisce alla quarta vittoria consecutiva della Vecchia Signora.
Pipitone 6.5
 Questa volta si dedica maggiormente all'aspetto difensivo rispetto a quello offensivo. Limita bene Soliman, non facendolo giocare praticamente mai. (29’ st Contran sv).
Miotto 7
L'assist per il colpo di testa sul primo palo di Martello arriva dai suoi piedi delicati, dopo appena 120 secondi da corner. Al contrario di Pipitone si applica molto anche in ambito offensivo, arrivando più volte al cross.
Cerato 6.5
Sembra un po' nervoso per gran parte della partita. Conclude in porta, fa le sue solite magie e giocate ad effetto in mezzo al campo, ma a volte fatica un po' nel trovare la giocata.
Castrignano 6.5 
Solido e affidabile. Usa il fisico con intelligenza, vince duelli importanti e dà sempre la sensazione di avere la situazione sotto controllo. Una prova difensiva pulita, senza sbavature, che contribuisce a tenere la linea compatta nei momenti più delicati.
Amendolagine 6.5 Perfetto complemento di reparto. Lavora in sintonia con Castrignano, legge bene le situazioni e interviene con tempi quasi sempre impeccabili. Brilla per lucidità e capacità di anticipare le intenzioni degli avversari: una partita intelligente, da difensore maturo.
Aramini 7 Trova un passaggio in orizzontale perfetto per Capello, che poi in velocità fa fuori il difensore e segna il gol del vantaggio. L'ex Torino porta sempre qualità e idee ottime su cui costruire gioco: pedina indiscutibile di questa squadra.
Cherchi sv
8’ Folin 6.5
 Entra a freddo per sostituire il compagno infortunatosi dopo appena 8 minuti e non se la cava affatto male. Bravo in entrambe le fasi di gioco, riesce a garantire quantità e qualità al reparto bianconero. (20’ st Zambon sv).
Martello 8.5 Uno, due e tre: che si può volere di più? Segna di testa, segna incrociando perfettamente, segna un po' in tutti i modi insomma. Attaccante completo, che giornata dopo giornata si sta mettendo sempre più in mostra. (25’ st Dwomo sv).
Mazza 6.5 Ha qualità incredibili: salta l'uomo, è dotato di un'ottima tecnica individuale e spesso si rivela pericoloso. Contro l'Alcione però fa un po' più fatica del previsto. (25’ st Lazzaro sv).
Capello 7.5 La "Pulce" ha una rapidità impressionante. Quella con cui salta l'uomo, quella con cui sgattaiola sulla fascia e, anche quella con cui riesce a fare gol. E occhio perché è un giocatore che piano piano si sta prendendo la scena... (29’ st Chianese sv).
All. Loria 7 I suoi ragazzi vincono la quarta partita consecutiva e attaccano il primo posto occupato dal Milan. Percorso praticamente perfetto, con una squadra che potrà dire la propria fino alla fine.

Gli 11 titolari della Juventus

ARBITRO
D’Apice di Milano 6 
Qualche sbavatura di troppo, non sempre riesce a tenere tra le mani le redini della partita.

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