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Under 17 A-B

Il fantasista fa 2 gol e 3 assist ed è protagonista della manita che mette le ali a una Super-Juve

Gli azzurrini trascinano la Juventus, che consolida la vetta nonostante la partita in meno

UNDER 17 A-B JUVENTUS - SPEZIA

UNDER 17 A-B Firma indissolubile di Thomas Corigliano sul match, 2 gol e 3 assist su 5 gol totali della squadra

Se per la prima squadra bianconera la pareggite sembra una malattia senza cura, per l'Under 17 della Juventus la cura la trovano gli azzurrini della squadra bianconera, che mettono fine a un periodo che avevano visto collezionare 3 pareggi nelle ultime 4 gare. Nonostante un periodo senza particolari acuti, l'ultima vittoria due settimane fa con il Cesena, la Juve batte la sorpresa Spezia in un match valevole la vetta per 5-0 e nonostante una gara in meno da recuperare rimane comunque al comando della classifica, insieme al Genoa, ma davanti per differenza reti e scontro diretto a favore.  

ROCCHETTI TRIS IN CHIUSURA

Juventus e Spezia si giocano la vetta della classifica, con la Vecchia Signora che però ha una partita in meno, quella del Derby rinviata in data 20 dicembre. La Juve di Claudio Grauso si affida al solito 4-3-1-2 mentre lo Spezia di David Alessi parte con uno spregiudicato 3-4-2-1.

Al 2’ subito occasionissima per la Juve: palla allargata sulla destra per Giambavicchio che fa tremare l’incrocio dei pali, palla che però rimane in gioco su Corigliano che esce dalla stretta con una veronica e calcia ma Altemura devia in calcio d’angolo. Poco più tardi altra azione spettacolare della Juventus con il cross da sinistra di Del Fabro e rovesciata di Paonessa deviata in angolo da Altemura, nata dopo una triangolazione tra Marchisio e Brancato. Lo Spezia invece con il passare dei minuti prende campo, e si fa insistente nella metà campo avversaria con i palloni smistati sugli esterni dai due registi Ghetti e Longhi, proprio quando gli spezini sono nel loro momento migliore, l’azione viene spezzata da Del Fabro che ribalta l’azione e allarga per Corigliano, il quale premia la sovrapposizione di Paonessa, che dopo la rovesciata mancata sigla l'1-0.

La Juve galvanizzata dal vantaggio cerca il raddoppio, Paonessa sprinta sulla sinistra e vince il duello fisico con Mazzanti, pallone al limite per Santa Maria il cui tiro viene deviato da Battistoni in angolo mentre successivamente Ghetti allontana la minaccia sulla respinta corta di Altemura nata dal tiro di Corigliano. Al 21’ gli ospiti reagiscono nuovamente con le stesse idee: recupero di Michelotti per Carbone che ha spazio per puntare e allargare per D’Ambrogio che punta Del Fabro ma tira alto sopra la porta difesa da Jakab. Alla mezz’ora Corigliano fa tremare il palo mentre poco più tardi confezione con un traversone l’assist per Paonessa, che anticipa tutti sul primo palo e fa 2-0. Nel finale di gara lo stesso 10 juventino premia prima l’inserimento di Santa Maria murato da Altemura e poi serve il cross per la testa di Rocchetti che sigla il 3-0 e manda tutti negli spogliatoi.

IL DIECI PARTECIPA ALLA FESTA

Ripresa che si apre con un triplo cambio nelle file dello Spezia che tuttavia non cambiano l’andamento della gara, infatti, al 2’ arriva una doppia occasione per la Juventus con la parata di Altemura su Osakue da angolo e poi il tiro fuori di un soffio di Brancato.

Poco più tardi il rimpianto per quei due gol divorati sparisce, perché Corigliano dopo aver fatto tutti e 3 gli assist nel primo tempo si mette in proprio e segna due reti nel giro di 5’ che letteralmente ammazzano ogni sogno di gloria ligure. Al 5’ lo Spezia aveva da poco impensierito Jakab con un colpo di tacco di Carbone ma su ripartenza Corigliano fa il 4-0 con un tiro chirurgico all’angolino che dava l’illusione del fuori mentre il secondo è un colpo di testa che sfrutta il cross da sinistra di Del Fabro, che aveva già proposto degli ottimi traversoni nel primo tempo.

Poco dopo lo stesso Corigliano inventa per Baba Hay, ma il tiro dell’ex Campione regionale col Chisola viene deviato da Altemura che ci mette una pezza. Il subentrato della Juventus Urbano invece prova a siglare per ben due volte il 6-0 ma entrambi i tiri escono fuori di un nulla. L’altra occasione pericolosa invece la crea Brancato con un calcio d’angolo preciso per Mosca, che impatta di testa ma fuori di un soffio. Alla fine della fiera l’arbitro non assegna, giustamente, nessun minuto di recupero per questa seconda frazione e sancisce la vittoria della Juventus, che sembra non avere rivali, e con una partita in meno, il Derby può essere l’occasione giusta per la fuga definitiva.

IL TABELLINO

JUVENTUS - SPEZIA 5-0

RETI: 13' e 41' Paonessa (J), 47' Rocchetti (J), 5' st Corigliano (J), 10' st Corigliano (J).

JUVENTUS (4-3-1-2): Jakab 6.5, Rigo 6.5 (8' st Mosca 7), Del Fabro 7.5 (28' st Carfora 6.5), Brancato 7, Rocchetti 8, Osakue 7, Giambavicchio 7 (17' st Urbano 7), Marchisio 6.5 (8' st Baba Hay 7), Paonessa 7.5 (17' st Banchio 6.5), Corigliano 9 (17' st Basile 6.5), Santa Maria 7 (28' st Yeboah 6.5). A disp. Brostic, Rogoz. All. Grauso 7.5.

SPEZIA (3-4-2-1): Altemura 7, Mazzanti 6.5 (1' st Bertolone 6), Michelotti 6, Longhi 7, Battistoni 6, D'Auria 6 (1' st Di Emidio 6), D'Ambrogio 6.5, Ghetti 6.5 (35' st Berti sv), Chira 6 (1' st Ceccarelli 6), Carbone 6.5 (19' st Albani 6), Maggiore 6. A disp. De Vita, Ruggeri, Deiana, Gonzalez. All. Alessi 6.

ARBITRO: Tinetti di Ivrea 6.5.
ASSISTENTI: Muca di Alessandria e De Giulio di Nichelino.

LE PAGELLE

JUVENTUS

Jakab 6.5 Comanda a gran voce la retroguardia facendola muovere come desidera, si dimostra attento su traversoni e in presa non commette sbavature, è dotato di un ottimo rilancio con cui fa ripartire velocemente l'azione.

Rigo 6.5 Gara che lo vede sprintare di meno in fase offensiva, si limita a fare guardia sul suo lato anche se è quello meno calcato dallo Spezia.

8' st Mosca 7 Entra offrendo sostanza alla squadra in ripartenza e nei duelli fisici, nel finale sfiora il gol con un'incornata che esce fuori di poco. 

Del Fabro 7.5 Autore del recupero e della ripartenza che porta all'1-0. Riempe spesso e volentieri l'area con dei cross molto precisi, uno viene addirittura raccolto in rovesciata da Paonessa ma trova la risposta di Altemura. Nel secondo tempo trova l'assist personale per la testa di Corigliano, che chiude il match sul 5-0.

28' st Carfora 6.5 Prova a sfuggire un paio di volte per farsi servire in profondità ma non riesce a far preda quei palloni. Si muove sulla sinistra scambiando con i compagni per vie esterne.

Brancato 7 Metodista della squadra di Grauso, quando la sfera scotta la squadra si affida a lui per raffreddare la situazione. Nel secondo tempo crea una miriade di occasioni super per la Juve: la prima è un tiro fuori di un soffio dalla trequarti, poi s'inventa un uno-due con Rocchetti che libera Urbano al tiro mentre nel finale tende un corner sulla testa di Mosca, il quale sfiora il gol.

Rocchetti 8 Ice in the veins! La prova del difensore bianconero si può riassumere con questo 'idiom' britannico che testimonia la grande sicurezza nei momenti di grande pressione mostrata. Sia in fase di palleggio sia in quella difensiva dimostra di avere una tecnica da dieci e allo stesso tempo il temperamento da baluardo difensivo. Sigla il 3-0 con un colpo di testa a sfruttare il cross di Corigliano.

Osakue 7 Totem assoluto della difesa bianconera, rischia poco o nulla se non nel primo tempo quando commette due errori di calcolo in impostazione ma la prova a livello difensivo rimane più che positiva. Nella ripresa sfiora il gol in apertura con un colpo di testa che gli viene respinto da Altemura.

Giambavicchio 7 Inaugura il match facendo tremare l'incrocio dei pali con una botta assurda. Il centrocampista offensivo della Juve gioca molto per la squadra premiando i movimenti dei terzini e degli attaccanti.

17' st Urbano 7 Entra con convinzione facendo quello che sa fare meglio in copertura della palla e andando vicino al gol con due conclusioni che escono a fil di palo. 

Marchisio 6.5 Palleggia spesso e volentieri nella metà campo avversaria chiudendo triangolazioni e inventando palloni per gli attaccanti, molto bello l'uno-due con Brancato che poi allarga per Del Fabro, il cui cross premia la rovesciata di Paonessa parata da Altemura. Qualche pallone lo perde per sfortuna in alcuni rimpalli.

8' st Baba Hay 7 Entra parecchio bene offrendo dinamismo e inserimenti alla squadra. L'ex Chisola sfiora per ben due volte il gol trovando due respinte del portiere avversario, senza dubbio uno degli ingressi più positivi.

Paonessa 8 Cerca con grinta ed insistenza il gol a suon di ripartenze e di rovesciate. Sono ben due le acrobazie che tenta durante la partita, di cui una colpita benissimo ma respinta da Altemura. Prima segna con un diagonale da zona laterale poi sigla il raddoppio raccogliendo il pallone di Corigliano e anticipando i difensori sul primo palo firmando il raddoppio bianconero.

17' st Banchio 6.5 Recupera parecchi palloni per poi rifornire il reparto avanzato e si muove tra gli spazi per farsi servire, cerca alcune volte di sfondare sull'esterno per poi mettere dei palloni in mezzo che vengono respinti dalla difesa avversaria.

Corigliano 9 Mettere lo zampino su tutti i gol della squadra, assist o gol che siano, non è una roba da poco. Le sue qualità sono indiscusse e quando punta l'avversario, il difensore può solo che pregare. Nel primo tempo finisce 3-0, e si mette nelle vesti di assistman su tutte e 3 i gol con un filtrante per Giambavicchio e due traversoni per Paonessa e Rocchetti. Nel secondo tempo decide di partecipare alla festa bianconera con un tiro perfetto all'angolino e un colpo di testa che gli valgono la doppietta che chiude il match. Semplicemente El Diez!

17' st Basile 6.5 Palleggia tra gli spazi variando il suo raggio d'azione sulla mediana, cerca imbucate ma all'occorrenza tiene la sfera per eludere il pressing avversario.

Santa Maria 7 Offre garanzie per i duelli corpo a corpo ma anche velocità nelle ripartenze, dove rischia di trovare il gol. Prova anche ad impensierire la retroguardia con delle conclusioni dal limite, ma una potenzialmente molto bella viene deviata da Battistini, mentre nel finale di gara viene messo davanti al portiere da Corigliano ma l'uscita di Altemura gli sbarra la strada.

28' st Yeboah 6.5 Jolly offensivo della Juve, scambia nello stretto con i compagni ma quando è largo prende campo con delle avanzate in velocità.

All. Grauso 7.5 Con una squadra così sognare un double si può: partita gestita alla perfezione da parte di ogni reparto e come se non bastasse molto positivo anche il contributo dei subentranti, che fa sicuramente tenere alto il morale di tutto il gruppo. 

SPEZIA (I migliori in campo)

Altemura 7 Senza di lui i gol sarebbero stati molti di più, si rende protagonista nel primo tempo di due ottime parate: una sulla rovesciata di Paonessa e l'altra in uscita bassa su Santa Maria mentre nel secondo tempo respinge da distanza ravvicinata la zampata di Osakue da corner. 

Longhi 7 Si dimostra cervello del centrocampo ligure, grazie alle idee messe in campo nel suo ruolo di regista. La coppia con Ghetti finchè il collettivo regge funziona, e riesce a dare molti palloni interessanti sulle corsie esterne. Nella ripresa stringe i denti e si mette a battagliare insieme ai difensori. Oltre ad essere fulcro del centrocampo vince parecchi uno contro uno. Nel complesso insieme ad Altemura è l'ultimo a mollare nelle file dello Spezia.

D'Ambrogio 6.5 Nell'uno contro uno è sicuramente insieme a Carbone quelli che impensieriscono più spesso la Juventus. Compie una falcata molto pericolosa intorno al 21', quando riceve da Carbone e punta pericolosamente Del Fabro, trovando una conclusione che esce alta di poco da dentro l'area.

Carbone 6.5 Gioca tra gli spazi e punta l'uomo, il numero 10 dello Spezia offre in alcune circostanze superiorità numerica. Quando riceve palla di spalle è molto abile con una mossa di spalletta da 'tedesca' ad allargare per gli esterni. Serve il pallone a D'ambrogio per l'azione più pericolosa della partita. 

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