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Serie A

Le regine del Corto Muso: la classifica che svela i maestri dell’1-0 in Serie A

L'arte del vincere con un gol di scarto svela una classifica inaspettata: gli ultimi 5 anni hanno regalato sorprese incredibili

SERIE A STATISTICHE MASSIMILIANO ALLEGRI

C’è un risultato che più di ogni altro racconta l’anima profonda del calcio italiano. Un punteggio che profuma di battaglie sporche, di respiri trattenuti fino al 90’, di difese granitiche e gol pesanti come macigni. È l'1-0, il “corto muso” nell'essenza più pura, la vittoria che non concede repliche né spettacolo, ma che sa regalare una scarica di adrenalina unica. Negli ultimi cinque anni di Serie A (dalla stagione 2021/22 a questa prima parte di stagione 2025/26) questo risultato è diventato un marchio di fabbrica per alcune squadre, un tratto identitario capace di definire stagioni, consolidare ambizioni e, in alcuni casi, raccontare più di mille statistiche. Ma chi sono davvero i maestri dell’1-0? Chi ha saputo trasformare il minimo scarto in un’arma, in una certezza, in un segno di forza mentale prima ancora che tecnica?

Tuffiamoci dentro questi cinque anni di sofferenza e gloria, per scoprire chi ha davvero dominato l’arte più antica del calcio italiano: vincere con un solo gol di vantaggio.


5° POSTO: FIORENTINA (19 VITTORIE)

Quinta in graduatoria, ma non troppo distante dalle altre, la Fiorentina con 19 vittorie per 1-0. Il dato è particolarmente concentrato nelle stagioni 2022-23 e 2023-24, con 7 e 6 successi rispettivamente, mentre nel 2021-22 e nel 2024-25 i viola si fermano a 3 vittorie di misura per anno. Nel parziale 2025-26, invece, non hanno ancora centrato uno 1-0. 

Per una squadra spesso associata a un calcio propositivo e verticale, a parte il disastroso inizio di questa stagione, questa capacità di vincere di misura rappresenta un segnale di maturità dei Viola: la Fiorentina di Italiano prima e di Palladino poi è diventata una realtà europea consolidata, con 4 qualificazioni alla Conference League, 2 finali e 1 semifinale. Questi risultati sono arrivati anche grazie alla lettura dei momenti e solidità nei finali, come dimostrano i tanti 1-0 concentrati nelle due stagioni centrali, in cui si è sviluppato a pieno il calcio di Vincenzo Italiano.


4° POSTO: NAPOLI (21 VITTORIE)

Il Napoli chiude al quarto posto con 21 vittorie per 1-0, ma con una distribuzione che racconta molto delle diverse fasi vissute dagli Azzurri. Nella stagione 2022-23, quella dello scudetto di Luciano Spalletti, il Napoli mette insieme ben 7 vittorie per 1-0, confermando come una squadra che segna tanto (77 le reti fatte quell'anno) possa anche vincere spesso con il minimo scarto, semplicemente perché sa gestire il vantaggio.

Fa effetto però che il pragmatismo è stato di fatto un marchio di fabbrica "solo" del secondo Spalletti. Nel 2021-22 le vittorie di misura erano 4, salgono a 5 nel 2023-24 e a 3 nel 2024-25, mentre nel parziale 2025-26 il Napoli ha già ottenuto 2 successi per 1-0. Si nota un certo equilibrio: gli azzurri non sono una squadra che vive solo di corto muso, ma sanno ricorrere a questo tipo di vittoria quando la partita lo impone. È la fotografia di un club che ormai è diventata una società top, alternando fasi di grande brillantezza offensiva a momenti di maggiore pragmatismo anche con Antonio Conte, riuscendo comunque a portare a casa punti pesanti anche quando la serata non è da goleada.


3° POSTO: BOLOGNA (22 VITTORIE)

Al terzo posto c’è incredibilmente il Bologna, a quota 22 vittorie per 1-0. È uno dei dati più sorprendenti dell’intero quinquennio, perché i rossoblù non fanno parte dall’immaginario collettivo come squadra “da risultati di misura”, ma i numeri raccontano tutt’altro.

Un dato uniforme, anche prima dell'avvento di Thiago Motta e dell'Europa: 6 vittorie nel 2021/22 con Sinisa Mihajlovic ancora in panchina (tredicesimo posto), 4 vittorie nel 22/23 (primo Motta), 5 nel 23/24, chiusa con lo storico quinto posto e la qualificazione in Champions, 6 nel 2024/25 con Vincenzo Italiano in panchina, chiusa al nono posto ma con la Coppa Italia vinta. 

L’idea che ne deriva è quella di una squadra estremamente competitiva ormai salita nella fascia medio-alta della classifica, capace di stare dentro le partite fino alla fine e di capitalizzare le occasioni. Per un club di dimensione e ambizione diverse rispetto alle big tradizionali, essere al terzo posto nelle vittorie di misura è un segnale preciso: il Bologna è diventato, stagione dopo stagione, un avversario affidabile, organizzato e con una forte identità tattica.


2° POSTO: ROMA (22 VITTORIE)

Alla pari del Bologna troviamo la Roma, con 22 vittorie per 1-0, ma con un dato molto interessante: nel solo avvio di stagione 2025-26, in appena 12 giornate sotto la guida Gasperini, i giallorossi hanno già centrato 4 successi con questo punteggio, più di qualsiasi altra squadra nel campionato in corso. Nelle annate precedenti il rendimento è stato costante: 5 vittorie per 1-0 nel 2021-22, 3 nel 2022-23 (iniziate e concluse con Josè Mourinho in panchina), addirittura 7 nel 2023-24 (divisa tra Mourinho e De Rossi) e altre 3 nel 2024-25, in una stagione complessa alternata tra De Rossi, Juric e Claudio Ranieri.

Ne esce l’identikit di una Roma a suo agio in quel tipo di partita “sporca”, spesso decisa da un dettaglio: una palla inattiva, un errore avversario, un guizzo del singolo. Il numero elevato di 1-0 suggerisce una squadra che non sempre è travolgente dal punto di vista offensivo, ma che trova nella compattezza difensiva e nella protezione del vantaggio il proprio marchio di fabbrica. Non a caso, la Roma è una delle pochissime formazioni ad aver mantenuto un flusso costante di vittorie di misura nelle ultime 5 annate.


1° POSTO: MILAN (26 VITTORIE)

Vi aspettavate una squadra diversa? Il Milan guida la classifica con 26 vittorie per 1-0 in cinque anni, con picchi particolarmente evidenti nelle stagioni 2021-22 e 2024-25, chiuse rispettivamente con 7 e 8 successi di misura. Nelle annate centrali (2022-23 e 2023-24) restano comunque numeri significativi (4 vittorie per 1-0 in entrambe), mentre nel parziale 2025-26 i rossoneri hanno già raccolto altri 3 risultati di questo tipo, con quello che viene considerato il re indiscusso del Corto Muso in panchina: Massimiliano Allegri. Va dato atto al lavoro fatto da Stefano Pioli, sulla panchina rossonera dal 2019/20 fino al 2023/24, capace di ottenere nel suo quinquennio ben 21 vittorie per 1-0.

Il quadro racconta di una squadra capace di muoversi bene nelle partite bloccate, di proteggere il risultato quando passa in vantaggio e di non disdegnare la gestione prudente nei finali. Il Milan, insomma, è la squadra che più spesso ha saputo trasformare una singola giocata – un gol, un episodio – in tre punti pieni, confermando una certa maturità nel controllo delle gare e nella gestione dei momenti chiave del campionato.

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