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Under 13 Pro

Due doppiette e solo gol da favola, il Torino batte la squadra dei 7 scudetti con un risultato roboante

Grande prova dei Torelli in casa, che superano la Pro Vercelli e mettono pressione Milan

Il Torino batte la squadra dei 7 scudetti con un risultato roboante e sogna il primo posto!

Under 13 Pro - Stefano Barbanera del Torino, autore del primo gol dell'incontro. TORINO-PRO VERCELLI 7-0 (Foto Cassarà).

Al Robaldo non c’è storia. È un Torino che diverte, segna (tanto), vince e convince. Contro la Pro Vercelli il trionfo arriva già nei primi due tempi, quando Stefano Barbanera spiana la strada per il successo. Firmano il largo successo per 7-0 anche Alessandro Graziano, Lucas Marciuc e Nicolò Nervo, che nel giorno del suo tredicesimo compleanno trova una doppietta che ricorderà per sempre. Bis personale anche per Giovanni Toro. Ora, i Torelli saranno, almeno per qualche ora, al secondo posto con 20 punti, a -1 dal Milan, già battuto, in cima.

6' di fuoco

Già dal primo tempo è evidente lo spartito della sfida: il Toro palleggia, in maniera anche quasi ipnotica, per cercare spiragli tra le linee, mentre la Pro vuole rispondere di rimessa, sprigionando la propria velocità in contropiede. Nei primi minuti, i granata impegnano due volte Apone con Casapulla prima (3’) e Graziano poi (5’). Il vantaggio viene, quindi, fiutato immediatamente e, poco più tardi, al 6’, diventa realtà: da calcio d’angolo, sbuca sul secondo palo Barbanera, che di testa battezza dentro. Tra le fila della Pro Vercelli si mette in mostra, sul binario mancino, Gabriele Fanello: il numero 7, il migliore in campo dei suoi, con i suoi guizzi, mette in grande difficoltà la difesa del Toro. Ad essere ugualmente pericoloso è Nicolò Re: al 12’ sguscia via sulla sinistra, arriva fino in fondo ed appoggia al centro per Graziano che, a tu per tu con il portiere, non può sbagliare. I Leoncini, tentano di costruire, ma nell’ultimo terzo manca quel pizzico di precisione necessario; al Toro basta gestire e controllare per chiudere in vantaggio di due gol il primo tempo.

8 secondi

Bastano eccome a Marciuc che, nemmeno il tempo di cominciare il secondo tempo, trova un gol pazzesco: con una serpentina ubriacante, si defila leggermente sulla sinistra, ma con il mancino trova un angolo speciale in diagonale. Da una rete stupenda ad un’altra, magnifica: da fuori area, al 3’ Nervo – nel giorno del suo compleanno - prende la mira, tira un missile incrociando il mancino, che finisce dritto per dritto sotto il sette; nulla da fare per La Sorte. Questa si chiama: meraviglia, un modo mica male per festeggiare. È un avvio sprint, pieno zeppo di gol. Il quinto si vede all’8’: da destra, Sburlati disegna un cross al bacio per la testa di Nervo, che trova la doppietta. La Pro deve rialzarsi, provano a suonare la carica Simonetti e Mastantuono, per ora i più propositivi per i vercellesi, ma i granata, ormai, sono in netto controllo. Il Torino chiude attaccando, proprio Nervo ci riprova un paio di volte ancora, tra il 10’ e il 16’, ma La Sorte risponde bene e allontana.

X

Per il terzo tempo nel Toro si rivedono gli stessi nove dei primi 20’ e, ovviamente, anche Re: al 3’ si libera di un difensore con il tacco, davanti al portiere tutto solo, però, non angola abbastanza e gliela regala ad Apone. Anche Casapulla sembra in gran spolvero: al 6’ se ne va via sulla destra ad Evangelista con un super controllo orientato, da posizione quasi impossibile prova ad incrociare il destro, ma serve un vero e proprio miracolo del numero 1 che manda in corner. In questa frazione non è strano vedere le galoppate dalla difesa di Gargiulo, che spesso e volentieri porta palla fino alle metà avversaria, conquistando la superiorità numerica. La Pro resiste, ma il Toro assedia: al 13’ Casapulla pesca con un traversone perfetto Re al centro, ma a centimetri dallo specchio sfiora il pallone solamente con il ciuffo. Il binomio Re-Casapulla si ripresenta ancora, al 16’: quest’ultimo serve Re, praticamente sulla stessa mattonella di prima, questa volta apre troppo il sinistro e non trova il gol per un soffio. Che brivido, ma si resta sul pari, fino all’ultimo istante.

Nel segno di Toro

Siamo agli sgoccioli di una partita in cui il Torino ha rispettato i pronostici iniziali. La Pro, nonostante il passivo, continua a crederci e cerca in ogni modo almeno il gol della bandiera: all’8’ ci prova Zaccaria con un calcio di punizione potentissimo e preciso, fin troppo, dato che finisce dritto fra le braccia di Borca. Un minuto più tardi, Urasco si invola solissimo verso la porta, ma con un intervento alla disperata in scivolata salva Graziano. Il Torino mette in archivio immediatamente lo spavento e ci pensa proprio.. Toro! Il 17 granata viene trovato tra le linee da Nervo, che tanto per cambiare inventa, e supera con uno scavetto La Sorte, il quale tocca ma non basta. E Toro lo rifà, 5’ più tardi: supera tutti palla al piede, vince un paio di rimpalli e da due passi con il mancino trova il settebello, che chiude il sipario! La Sorte evita anche la tripletta di Toro al 20’, con un volo da gatto.

Dopo il Milan, i granata superano anche la Pro Vercelli e continuano a vincere. In questo modo, il primo posto diventa sempre più vicino. Per continuare a sognare, dopo la sosta sarà la volta dell’Alcione, mentre la Pro affronterà il Renate nella gara in programma il 25 gennaio del nuovo anno.


IL TABELLINO

TORINO-PRO VERCELLI 7-0
RETI:
6' Barbanera (T), 12' Graziano (T), 1' st Marciuc, 3' st Nervo (T), 8' st Nervo (T), 11' qt Toro (T), 17' qt Toro (T).
TORINO:
Borca, Fenoglio, Stocco, Bergantino, Gargiulo, Barbanera, Casapulla, Misiano, Re, Ferrara, Marciuc, Dominello, Lucchitto, Bicego Palesa, Graziano, Nervo, Toro, Sburlati. All. Avenati.
PRO VERCELLI:
Apone, Sherifi, Zaccaria, Simonetti, Rossi, Cuomo, Fanello, Saullo, Urasco, Mastantuono, Bergo, La Sorte, Evangelista, Niutta. All. Alessandria.

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