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Under 15 A-B

Bis perfetto e settimo trionfo in campionato, il Torino soffre ma vince da grande squadra

Bitto e Dassi regalano i tre punti contro il Modena ai granata, che restano fissi al 4 posto

Bis perfetto e settimo trionfo in campionato, il Torino soffre ma vince da grande squadra

Under 15 A-B: Mattia Gallo, capitano del Torino e autore di un assist nella gara contro il Modena. TORINO-MODENA 2-0 (Foto Cassarà)

Pum-pum. Bastano due colpi al Torino, quelli di Cristian Bitto prima e Tiziano Dassi poi, per battere il Modena, che si è rivelato un avversario piuttosto ostico sul campo del Robaldo. I Canarini giocano eccome, mettono in difficoltà i granata, i quali, però, escono vittoriosi grazie ad un paio di gol da 10 e lode. La squadra di Catto viaggia a gran velocità: Juve, Parma e Cesena devono guardarsi alle spalle, perché il Toro è proprio lì, dietro, a pochi punti di distanza.

La Gallo-Bitto colpisce

Ad avere un approccio migliore è il Modena, dopo 3’ si rende pericoloso con la conclusione di Sylla, bloccata da Edokpayi. Il Torino di Catto, che ha optato per qualche cambio in formazione reagisce immediatamente: all’8’ dalla sinistra Gallo mette un cross splendido in zona secondo palo, dove di testa Bitto battezza dentro, portando avanti i granata. Nonostante il buon avvio, i Canarini devono già affrontare la salita. Certo è che, quando il Modena attacca lo fa in maniera più che convinta, portando senza paura – in molte situazioni – anche 7 undicesimi della squadra sulla trequarti con una linea di difesa ben oltre alla metà campo. Ad ogni azione corrisponde una reazione, in questo caso quella del Toro, che può approfittare di tanti spazi in contropiede. Come all’11’: ancora Gallo pesca con un filtrante sulla destra Dassi, che sterza sul sinistro, ma trova la risposta pronta con i piedi di Cau. Dopo un quarto d’ora di asfissiante pressione dei gialli, i Torelli riprendono a respirare, la principale via di fuga è la catena di destra con un Dassi scatenato, che fa ammattire Golinelli, il quale fatica a fermarlo. D’improvviso, arriva al 32’ una doppia clamorosa occasione per il Modena, che resta sempre con il muso incollato lì davanti: nella stessa azione, Gasparro riceve l’assist involontario di Ikechiukwu che ha provato la rovesciata, senza trovare da pochi passi il gol, ma la gambona di Edokpayi; sulla respinta, dal limite ci prova a giro Bonacini, il suo destro va a millimetri dal palo. L’ultima emozione di questo prima tempo arriva proprio sul finale, al 40’: dalla bandierina, con il suo mancino a rientrare Dassi disegna una bella parabola, sul palo lungo Graci, però, battezza fuori. Si chiude così una frazione piuttosto equilibrata e divertente.

Un grande Modena non centra il colpo

La ripresa si apre subito con un grosso dubbio: al 5’ Loprieno calcia un rigore in movimento, ma il muro granata blocca. E torniamo al (grande) dubbio: tutti i Canarini protestano a gran voce per un presunto tocco con la mano, non ravvisato da Squillace, che ammonisce anche Carrozza in panchina. Episodio, che farà discutere, però in campo si prosegue e, come nel primo tempo, in campo c’è un protagonista assoluto e veste la maglia numero 11: al 10’ Dassi lo fa bellissimo, stupendo. Insomma, avete capito: prima salta secco Golinelli, con una veronica supera un altro difensore e con il mancino, da posizione defilata sulla destra, trova l’angolino basso, dove Cau non può far nulla che veder la palla entrare. All’ora di gioco entrano in campo i primi cambi, nel Toro si vedono Altieri e Levizzari. Carrozza ne chiama in causa tre per trovare una rete che accorcerebbe le distanze. Il Modena insiste sulla destra, dove la catena formata da Sylla e Loprieno appare piuttosto pimpante. Ora i ragazzi di Catto devono stringere i denti, con uno squillo solitario prova a dare una boccata d’ossigeno Gallo, che da fuori area colpisce in pieno l’incrocio dei pali con un destro quasi perfetto. I gialloblu assediano letteralmente la metà campo del Torino, che deve difendere a pieno organico per proteggere clean sheet e risultato. Con una grande prova di abnegazione e sacrificio, i Torelli mantengono saldo il punteggio, allontanando tutte le minacce avversarie, concedendo al massimo il male minore, cioè qualche corner.

Il Toro la vince da grande squadra, che sa lottare e colpire anche nel mezzo delle difficoltà. Con questo trionfo, i granata mantengono il quarto posto in solitaria, aspettando la trasferta a Reggio Emilia di domenica prossima contro la Reggiana. Dopo il pareggio interno con la Sampdoria, il Modena viene sconfitto per la terza volta quest'anno e rimane a quota 11.


IL TABELLINO

TORINO-MODENA 2-0
RETI: 8' Bitto (T), 10' st Dassi (T).
TORINO (4-3-3): Edokpayi 6.5, Danieli 7 (16' st Altieri 6), Cavallo 6.5 (32' st Romanucci 6), Graci 7, Gaido 6.5 (32' st Ricci 6), Cacucciolo 7, Bitto 7.5, Gallo 7.5 (32' st Tozzo 6), Portuondo 6.5 (26' st Rey 6), Martellini 6.5 (16' st Levizzari 6.5), Dassi 8 (26' st Graffi 6). A disp. Teyssier, Battagliotti. All. Catto 7.
MODENA (4-3-3): Cau 7, Gasparro 6.5, Golinelli 6 (16' st Pennacchia 6), De Rosa 6 (16' st Cristiano 6), Nombre 6.5, Druda 6, Sylla 6, Bonacini 6.5, Arabia 6 (16' st Bylyshi 6), Loprieno 6 (24' st Sabbadini 6), Ikechiukwu 6.5 (24' st Biddau 6.5). A disp. Marzilli, Calzolari, Sgarbi, Zaccaria. All. Carrozza 6.
ARBITRO: Squillace di Cuneo 6.
COLLABORATORI: Odasso di Torino e Squillace di Torino.


LE PAGELLE

TORINO

Edokpayi 6.5 Corre qualche rischio palla a terra, ma se la cava sempre con qualche buon intervento. Il Modena è sì pericoloso, ma calcia poco verso lo specchio: amministra, quindi, i pali con grande attenzione, senza lasciare nulla al caso.

Danieli 7 Con le sue galoppate, forma una catena di destra dalla grande velocità e tecnica insieme a Dassi. Combatte spesso con Ikechiukwu, che da quel lato si propone spesso. Nello scacchiere di Catto è una costante.

16' st Altieri 6 Il suo allenatore gli concede un tempo e mezzo di riposo, quando viene chiamato in causa è la solita garanzia. Più che nello spingere, in quest'occasione deve tenere duro e coprire la destra, dove Biddau si fa spesso vedere con qualche guizzo.

Cavallo 6.5 Sempre concentrato al massimo, è questo l'atteggiamento da avere in partita. Bravo a far scattare spesso la trappola del fuorigioco su Sylla, giocando con la linea della difesa. Sostanza e grande applicazione, dietro è stato più che solido.

32' st Romanucci 6 Entra nei minuti conclusivi e si fa trovare prontissimo. Fresco di gambe e di testa, accompagna Sylla sul fondo, deviando e coprendo ogni tentativo del giocatore del Modena.

Graci 7 È letteralmente ovunque. È l'incubo del centrocampo modenese, che non sa come fermarlo. Quel che colpisce è la rapidità nella riaggressione del pallone, che recupera in men che non si dica e che smista con sempre scelte giuste. Si fa anche trovare spesso in area di rigore avversario, sfiorando il gol nel finale di primo tempo per pochissimo.

Gaido 6.5 Rischia un po' nella ripresa con quella trattenuta su Cristiano che poteva pagare caro, ma per fortuna viene graziato. Nel complesso, dietro in coppia con Cacucciolo rispedisce al mittente ogni tentativo avversario, leggendo con grande tempismo tutti i palloni che arrivano dalle sue parti.

32' st Ricci 6 Sul centrodestra difende bene e protegge al meglio la sua zona, allontanando ogni minaccia. L'ex Genoa entra con tanta attenzione.

Cacucciolo 7 Possiamo dire che ha dominato il duello con Arabia? La risposta è sì. Il 6 granata sforna l'ennesima prestazione d'oro nei 4 di difesa, dominando nel corpo a corpo con l'attaccante del Modena, che tocca si e no una quindicina di palloni. Da solo, argina il cardine offensivo dei Canarini e tutta la squadra ne beneficia.

Bitto 7.5 Apre le danze con un gol da mezzala pura: inserimento in area ai limiti della perfezione e colpo di testa al bacio, che si spenge in porta. Se senza palla con i suoi movimenti crea spazi invisibili, anche palla al piede fa del suo meglio: sono pochissimi gli errori commessi, ogni trama e ogni idea è stata quella giusta. 

Gallo 7.5 Il faro del centrocampo veste la 8. Gioca un primo tempo di un'impressionante qualità: la costruzione passa costantemente dai suoi piedi, ma soprattutto dal suo cervello, sempre in movimento con intuizioni geniali. Nella ripresa aiuta in fase di non possesso, ma quando ha spazio se lo prende tutto. Un esempio? La traversa colpita al 20' circa, un colpo da biliardo che per poco non si tramutava nel suo ennesimo gran gol.

32' st Tozzo 6 Viene a legare il gioco nei minuti conclusivi, quando il Toro incontra le difficoltà nello sviluppo della costruzione in uscita. Un buon quarto d'ora il suo, in cui fa intravedere tanta qualità e precisione, soprattutto nello stretto.

Portuondo 6.5 Contro un cliente scomodo come Nombre ha faticato nel rubagli il tempo alle sue spalle. Ma, in ogni caso, si è ritagliato qualche opportunità dentro l'area piccola. Tra le difficoltà, si erge con la sua determinazione e qualche fallo conquistato.

26' st Rey 6 Un ingresso convincente. Nei 20' collezionati, si rende pericoloso un paio di volte con qualche giocata dal tasso tecnico importante, sfiorando di entrare a far parte dei marcatori della partita.

Martellini 6.5 Il 10 granata è stato cercato moltissimo, specie nei primi 30', ma contro due o tre uomini che lo chiudevano in una morsa strettissima ha fatto il possibile. Ricerca spesso di venire dentro il campo con il destro per calciare con il piede forte, ma la difesa del Modena capisce le sue intenzioni e devia ogni suo tentativo verso lo specchio.

16' st Levizzari 6.5 Scende in campo per una mezz'ora abbondante, riuscendo ad entrare positivamente nel radar del match. Con tante sponde e qualche pallone in profondità è riuscito a sviluppare diverse trame interessanti nell'ultimo terzo di campo.

Dassi 8 Imprendibile. Sulla destra è stato impressionante con i suoi continui cambi di passo e guizzi, con cui è sgusciato via dal primo all'ultimo istante dalla difesa modenese. Golinelli ad una certa ha faticato nel capirci qualcosa e stanotte, molto probabilmente, se lo sognerà. Segna il 2-0 con un gol spettacolare, funambolico: dribbling secco, veronica e mancino velenoso sul primo palo. Tre parole: migliore in campo.

26' st Graffi 6 Si immola per la sua squadra, sacrificandosi a più riprese in fase di non possesso. Fa densità in mezzo, coprendo e allontanando ogni invenzione cercata dai gialli.

All. Catto 7 Lo abbiamo detto spesso in queste prime 10 giornate, ma bisogna ripeterlo: questo Toro è una squadra vera, con la S maiuscola. I granata soffrono tutti insieme e la vincono di gruppo, che quando è chiamato a difendere non si tira indietro e, anche umilmente, aspetta compatto dietro la linea del pallone. Dalla panchina non smette di richiamare l'orgoglio dei suoi, che trovano due gol proprio nei momenti migliori del Modena.


MODENA

Cau 7 Risponde sempre "presente" a gran voce e mostrando agli attaccanti granata i guantoni. Salva a più riprese il Modena con le sue parate, che assomigliano spesso più a miracoli veri e propri.

Gasparro 6.5 Quando si sgancia e si sovrappone sulla destra diventa un'ala aggiunta pericolosissima. Nel primo tempo sfiora anche il gol, ma davanti al portiere non riesce ad angolarla abbastanza. Brivido.

Golinelli 6 Dassi è un'iradiddio e fatica nel prendergli tempo e spazio. Contro la velocità dell'11 del Toro fatica e non poco, tant'è che l'avversario scappa spesso via sulla fascia. Partita complicata. 

16' st Pennacchia 6 Con Dassi che inizia ad accusare i primi segni di stanchezza e un Toro sempre più a trazione difensiva, si prende qualche licenza offensiva, accompagnando l'azione e creando superiorità da quel lato.

De Rosa 6 Davanti alla difesa fatica nel trovare il modo per fermare Graci, che si muove quasi a suo piacimento. Ottima, comunque, la sua prestazione in fase d'interdizione: roccioso.

16' st Cristiano 6 Protagonista in quell'episodio con Gaido che fa discutere e poco più. Cerca di entrare spesso in area di rigore con qualche sgasata anche palla al piede, ma la difesa granata lo aspetta e lo ferma sul più bello.

Nombre 6.5 Perde una sola volta di vista Portuondo nel primo tempo, ma poi lo chiude praticamente in ogni situazione. Fisicamente non c'è storia, tutti i duelli sono a suo favore.

Druda 6 In qualche situazioni si è visto anche in veste di finto mediano, quasi da libero, per impostare e pressare stretto Graci in casi di contesta sulle seconde palle. Con Nombre forma una buona cinghia difensiva, difficile da oltrepassare.

Sylla 6 Un buon primo tempo viene dimenticato da una ripresa giocata in maniera piuttosto disattenta. Se nei 40' iniziali crea diverse opportunità con la sua rapidità nel lungo, nel secondo tempo finisce spesso in fuorigioco, tornando lentamente e, per questo, viene richiamato spessissimo dal suo allenatore. Le scelte prese nel finale dimostrano proprio questo, tanta imprecisione dettata dalla poca concentrazione.

Bonacini 6.5 Sgancia alcune mine con il suo destro che lascia andare con potenza e precisione. Tra i tre di centrocampo è senza dubbio il più continuo, nonché il più pericoloso, soprattutto nell'ultimo terzo di campo.

Arabia 6 Si vede davvero poco, anche a causa di un Cacucciolo davvero dominante dietro, che lo chiude in ogni maniera possibile ed immaginabile. Fa a sportellate con la difesa, ma spalle alla porta fatica ad essere quel collante che tanto piace ai tecnici.

16' st Bylyshi 6 Tanta grinta davanti. Infastidisce i centrali granata con tanto pressing e credendoci sempre più di tutti. Alla fine dei conti non ha grandi opportunità davanti allo specchio, ma l'atteggiamento con cui è entrato in campo è stato quello giusto.

Loprieno 6 Comincia i due tempi piuttosto bene, con qualche guizzo interessante, ma nel mezzo di entrambi manca il suo apporto e supporto soprattutto nella costruzione delle azioni. Ci si aspettava qualcosa di più dal 10 modenese, mandato anche in grande difficoltà per i continui movimenti delle mezzali del Torino, che lo costringono a sacrificarsi.

24' st Sabbadini 6 Segue la squadra nel forcing asfissiante nel finale di gara, in cui il Modena (e lui compreso) cercano in maniera quasi disperata di trovare un gol che accorcerebbe le distanze. Guadagna qualche calcio d'angolo, che fanno alzare i Canarini.

Ikechiukwu 6.5 Sulla sinistra crea tanti pericoli a Danieli, che deve spesso arretrare il proprio raggio d'azione per limitarlo. Entra spesso e volentieri in area, anche in modo più che convinto, che lo ha reso uno dei più pericolosi in casa Modena.

24' st Biddau 6.5 Tra i cambi effettuati è forse colui che si nota di più. Partendo dalla corsia mancina, viene dentro il campo per tentare di creare scompiglio sulla trequarti. Ci riesce, ma viene triplicato più volte, finendo per perdere in fretta la palla.

All. Carrozza 6 Vietato scoraggiarsi. Il risultato, è vero, parla di sconfitta, ma la prestazione del Modena va analizzata in modo dettagliata. L'approccio e il pressing dei gialli è stato perfetto, quel che è mancato è stata una soluzione diversa per provare ad aprire la difesa del Torino. Le basi per fare un buon lavoro ci sono tutte se questi sono i presupposti.

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