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UNDER 15 SERIE C

Grande prova di forza delle Pantere: vittoria in casa della favola giallorossa e -1 dalle prime della classe

Partita dominata dal renate che chiude con ben sette reti segnate al Bra e si iscrivono alla lotta per le prime 4

Grande prova di forza del Renate: vittoria in casa del Bra e -1 dalle prime della classe.

Manetti, Locatelli e Iannace: il terzetto offensivo da sogno del Renate

Sul campo pesante e segnato dalle recenti piogge, la sfida tra i giallorossi del Bra e le “pantere” del Renate prende il via in un clima teso e bloccato. Le due squadre faticano inizialmente a trovare ritmo, intrappolate in un terreno infangato che spezza le trame di gioco e rende ogni controllo un piccolo duello. Col passare dei minuti, però, il Renate inizia a guadagnare metri e coraggio: le incursioni palla al piede dell’instancabile Sala A. creano le prime crepe nella retroguardia avversaria. Il Bra, dal canto suo, prova a resistere con ordine, sostenuto dalle ottime chiusure dei suoi difensori centrali, La Paglia e Cicio, ma la pressione ospite cresce in modo costante. La gara si accende quando le pantere trovano la rete del vantaggio con un colpo di testa perentorio di Manetti, preludio a un finale di tempo dominato. Poco dopo arriva anche il raddoppio su calcio di rigore, realizzato con freddezza da Locatelli, fantasista nerazzurro. I giallorossi accusano il colpo e, incapaci di reagire, vengono nuovamente puniti dallo stesso numero 11 che, in piena fiducia, firma la terza rete con una conclusione potente nata da una lunga cavalcata di Corciulo sulla fascia destra. La ripresa si apre con l’orgoglio del Bra: i giallorossi provano a riaprire la contesa gettandosi in avanti, animati più dal cuore che dall’ordine. La loro spinta, però, si infrange sulla solidità difensiva degli ospiti, mai realmente impensieriti. E quando il Renate trova il poker con una giocata in verticale rifinita magistralmente da Iannace, la partita sembra definitivamente indirizzata. Da lì in avanti le pantere dilagano: continuano a gestire ritmo e campo con autorevolezza, trasformando ogni avanzata in un potenziale pericolo. Entrano energie fresche e il neoentrato Arveda firma la quinta rete con una prodezza dalla distanza, preludio al finale in cui gli ospiti trovano ancora due volte la via del gol, prima con Ferrario e in seguito con Carpenzano completando un pesantissimo 0-7. Con questa vittoria netta e convincente, il Renate si avvicina ulteriormente alla zona alta della classifica, portandosi a un solo punto dal quarto posto. Per il Bra, invece, resta una giornata amara, segnata da una superiorità avversaria evidente e costante.

LA PARTITA

UN-DUE TRE... RENATE!

Il match si apre con il Renate subito intenzionato a prendere il comando delle operazioni. Dopo appena pochi minuti, le pantere creano il primo vero sussulto: Sala A. si accentra con una serpentina elegante e serve Iannace, libero di controllare e girarsi. La conclusione, però, non trova lo specchio e si alza sopra la traversa. La risposta giallorossa arriva soltanto intorno alla metà della prima frazione, quando Cavallero approfitta di una ribattuta al limite dell’area per tentare il tiro: la sua conclusione è insidiosa, ma trova la pronta opposizione della difesa ospite che allontana senza troppi affanni. Il Renate torna a spingere due minuti più tardi: al 25’ Ferrario raccoglie una respinta da corner e lascia partire un destro teso e potente che rimane basso, mettendo in difficoltà la retroguardia braidese: a togliere le castagne dal fuoco è Giroldo, che interviene in anticipo a un passo dalla linea di porta ed evita guai peggiori per i suoi. La pressione nerazzurra cresce e alla mezz’ora arriva un’altra grande occasione: Iannace viene lanciato in campo aperto e si presenta in area pronto al duello col portiere, ma La Paglia è bravo a rientrare e deviare in corner. Dal tiro dalla bandierina nasce l’episodio decisivo per il vantaggio ospite.Il cross teso di Rocca pesca Manetti, che sbuca alle spalle di tutti e da pochi passi insacca, portando il Renate avanti. Il Bra accusa il colpo e gli ospiti approfittano della situazione, continuando a giocare con ritmo e fiducia. Pochi istanti più tardi, al 33’, un inserimento centrale del vivace Locatelli porta a un tocco di mano in area, punito dal direttore con il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Locatelli che resta glaciale e spiazza Bosco, firmando il raddoppio. Il primo tempo, già complesso per i giallorossi, si complica ulteriormente allo scadere: in piena fiducia, Corciulo parte in coast to coast da metà campo, buca in velocità la fascia e mette un pallone invitante al centro, Locatelli è ancora una volta puntuale all’appuntamento e insacca il tris che manda le squadre negli spogliatoi sullo 0-3, con il Renate in pieno controllo del match. 

GOL, VITTORIA E AMBIZIONI

La ripresa si accende immediatamente, dopo pochi minuti il Renate sfiora il poker con una combinazione rapida tra Iannace e Locatelli. Il pallone attraversa l’area senza trovare la deviazione decisiva, ma sulla sfera vagante si avventa Corciulo, che calcia di prima intenzione mandando il tiro a pochi centimetri dalla traversa. È il segnale che le pantere non hanno alcuna intenzione di rallentare. Poco dopo arriva infatti la quarta rete ospite: al 9’ st una splendida giocata di Locatelli, questa volta in versione assist-man, libera Iannace davanti al portiere. Quest’ultimo non sbaglia e firma il poker, indirizzando definitivamente il match. Gli allenatori iniziano ad attingere dalla panchina per inserire energie fresche, mentre il Renate continua a manovrare con autorità in ogni zona del campo. È uno dei nuovi entrati, Arveda, a rendersi subito protagonista: dopo qualche minuto frenetico in cui viene annullata una rete per parte per fuorigioco, il giovane nerazzurro si lancia in profondità e, al 27’ st, batte Bosco con grande freddezza, siglando la “manita” e confermando l’impatto immediato del suo ingresso. Il Bra prova a riordinare le idee, ma gli ospiti restano padroni del gioco e, con altri cambi mirati, mantengono alta l’intensità. Sugli sviluppi di un corner, Ferrario, rimasto smarcato al limite dell’area piccola, colpisce al volo di prima intenzione, infilando la sesta rete nerazzurra, un gesto tecnico tanto rapido quanto efficace. Nel finale c’è ancora spazio per l’ultimo acuto del Renate: su un pallone verticale, il neoentrato Carpenzano anticipa tutti con un colpo di testa preciso che scavalca il portiere giallorosso e consegna ai suoi il definitivo 0-7, mettendo il sigillo su una partita dominata in lungo e in largo dalle pantere nerazzurre.


IL TABELLINO

BRA - RENATE 0-7

RETI (0-7): 30’ pt Manetti, 34’ pt Locatelli , 40’ pt Locatelli, 9’ st Iannace, 27’ st Arveda, 34’ st Ferrario, 39’ st Carpenzano.

BRA (4-4-2): Bosco 6, Baldracco 6, Giroldo 6, La Paglia 6.5, Cicio 6, Bossalla 6, Bussolino 6, Cavallero 6 (23’ st Sgreccia 6), Attanasio 6, Vico 6.5 (23’ st Tahrani 6), Morando 6 (13’ st Mazzoni 6).  All. Fanelli 6. A disposizione: Gaviglio, Lino, Liuzzi, Pulitano.

RENATE (4-3-1-2): D’Ancona 7, Corciulo 7 (20’ st Buzzoni 6.5), Sala A. 7, Bevilacqua 7 (20’ st D’ Apice 6.5) Piacenti 7, Sala L. 7 (33’ st Bestetti sv), Rocca 7 (13’ st Arveda 7.5), Ferrario 7.5, Manetti 8 (33’ st Parravicini sv), Iannace 8 (13’ st Carpenzano 7.5), Locatelli 8.5. All. Chirico 7.5. A disposizione: Argenti, Del Campo. 

ARBITRO: Daniele De Santis di Cuneo 6.5. 

COLLABORATORI: Alice Bertola di Cuneo e Luca Ribero di Cuneo.

LE PAGELLE

BRA

Bosco 6 Incolpevole sulle reti subite, prova a tenere in piedi la squadra con un paio di letture tempestive. La pressione continua del Renate lo espone oltre misura.

Baldracco 6 Costretto spesso sulla difensiva, regge l’urto finché può. Contribuisce a contenere le accelerazioni ospiti, ma fatica a proporsi.

Giroldo 6 Provvidenziale nel salvataggio sulla linea che evita un gol fatto. Per il resto pomeriggio di sofferenza.

La Paglia 6.5 Tra i migliori dei suoi: chiusure puntuali e grande personalità nei duelli. Nonostante il passivo pesante, emerge per coraggio e senso della posizione.

Cicio 6 Prova ordinata e attenta, anche se messo a dura prova dal movimento continuo degli attaccanti nerazzurri. Non molla fino alla fine.

Bossalla 6 Si sacrifica molto, raddoppia e rincorre senza sosta. Poco spazio per proporsi in avanti, ma l’impegno non manca.

Bussolino 6 Dà ordine quando può, ma il centrocampo del Renate viaggia a un ritmo superiore. Prova comunque a cucire gioco.

Cavallero 6 L’unico del primo tempo a tentare la conclusione verso la porta ospite. Si sbatte e prova a creare qualcosa in mezzo al traffico.

23’ st Sgreccia 6  Entra con voglia e tenta qualche accelerazione, ma il match è già compromesso.

Attanasio 6 Tanta corsa e generosità, ma pochi palloni giocabili. Si ritrova spesso isolato e può incidere poco.

Vico 6.5 Tra i più vivaci in avvio, prova a tenere su la squadra con qualche buona giocata. Lotta con determinazione anche quando il Renate dilaga.

23’ st Tahrani 6 Porta energia fresca e qualche spunto, pur senza trovare varchi reali.

Morando 6 Si muove molto e prova a dare profondità, però non riesce quasi mai a rendersi pericoloso.13’ st Mazzoni 6 Mostra voglia e abnegazione, aiutando nelle transizioni difensive.

All. Fanelli 6 Prepara la gara con logica, ma il divario tecnico e fisico si fa presto evidente. La squadra lotta, ma non basta contro un Renate in giornata di grazia.

RENATE

D’Ancona 7 Serata di relativa tranquillità, gestisce bene le poche incursioni avversarie. Attento nelle uscite e molto sicuro coi piedi con i quali si concede anche qualche dribbling.

Corciulo 7 Straripante sulla destra: firma un coast to coast che porta al terzo gol e sfiora la rete personale nella ripresa. Prestazione di grande energia.

20’ st Buzzoni 6.5 Subentra mantenendo alta l’intensità e presidia bene la fascia.

Sala A. 7 L’azione parte spesso dai suoi piedi: dribbling, accelerazioni e iniziative che spezzano il ritmo del Bra. Sempre propositivo.

Bevilacqua 7 Comanda il centrocampo con autorevolezza e non perde mai un duello. Pulito nelle uscite e concentrato per tutto l’incontro.

20’ st D’Apice 6.5 Gestisce bene il finale, senza sbavature.

Piacenti 7 Solido, preciso e continuo. Chiude ogni varco e contribuisce a far ripartire l’azione con tempi perfetti.

Sala L. 7 Ottimo lavoro in copertura e in rifinitura, sempre presente nelle seconde palle.

33’ st Bestetti sv.

Rocca 7 Regala l’assist perfetto per il gol dell’1-0 e orchestra bene la zona centrale. Lucido e ordinato.

13’ st Arveda 7.5 Impatto devastante: entra e trova subito il gol, con freddezza e qualità. Una delle chiavi della ripresa.

Ferrario 7.5 In mezzo al campo domina: recuperi, verticalizzazioni e una rete splendida al volo nella ripresa. Prestazione completa.

Manetti 8 Apre le danze con un colpo di testa perentorio e svaria su tutto il fronte offensivo. Un riferimento costante e decisivo.

33’ st Parravicini sv

Iannace 8 Imprendibile per tutta la partita: crea per sé e per gli altri, firma il poker e sfiora altre giocate di qualità.

13’ st Carpenzano 7.5 Segna un gol da attaccante vero con un colpo di testa intelligente. Subentro di grande efficacia.

Locatelli 8.5 Man of the match: doppietta, rigore impeccabile e un assist delizioso. Tecnica, leadership e lucidità. Inarrestabile in ogni zona del campo.

All. Chirico 7.5 La squadra interpreta la gara con maturità e aggressività. Perfetti i cambi e la gestione del ritmo. Vittoria che conferma il livello del gruppo.

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