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Under 15 A-B

I due gol nel primo tempo illudono, la Juve non vince un altro scontro diretto e rischia di allontanarsi dal 1° posto

Nobile e Modica non bastano, il Cesena continua la sua corsa alla vetta

I due gol nel primo tempo illudono, la Juve non vince un altro scontro diretto e si allontana dal 1° posto

Under 15 A-B: Alessio Nobile e Riccardo Modica, i due marcatori per la Juventus contro il Cesena.

C’è una squadra bianconera che quest’anno ha cominciato inserendo la sesta. La Juventus? I ragazzi di Marco Pecorari sono sicuramente in gran forma e il secondo posto lo conferma. Ma, questa volta, non si tratta delle zebre, bensì del Cesena. I Cavallucci Marini sono primissimi, davanti a tutti insieme al Parma, nel Girone A e stanno davvero stupendo e andando oltre alle aspettative. A Vinovo è tempo di big match, lo scontro diretto tra la Juve, che deve rincorrere a -4 e i romagnoli. Il punteggio recita la X: al termine degli 80’ è tutto pari, il 2-2 finale è un risultato che, probabilmente, al Cesena sta stretto per quanto creato soprattutto nella ripresa. Nobile e Modica segnano sponda Juve, i romagnoli volano con Vicchi e Italiano, che a 10’ dal termine fa sorridere la sua gente. La Vecchia Signora, dopo il 3-2 con il Parma, fatica ancora negli scontri diretti.

Juve rimodellata, il Cesena a specchio

Complice il grave infortunio al crociato di Ismaele Matteo, Pecorari deve ‘reinventare’ il solito 4-3-1-2: al posto del centrale ex Lecce, scende dalla mediana Marco Vaccarella, che aveva già ricoperto questo ruolo lo scorso anno; davanti alla difesa gioca Giona Laganà. Partono dalla panchina anche Paesanti e Nobile, davanti scendono in campo dall’inizio Elliot ed Albanese. Il Cesena, invece, si presenta – schierandosi a specchio sempre con un 4-3-1-2 - senza il bomber Gianmaria Boga (capocannoniere del gruppo con 9 gol), impegnato con l’Under 16.

Guizzo di Vicchi, Nobile e Modica belli e decisivi

In partite come queste, per essere sbloccate, servono dei guizzi, lampi improvvisi. La Juve comincia bene, anzi, assedia il Cesena, sfruttando a pieno i terzini, praticamente due ali aggiunte. Al 7’ Cussotto si distende sulla destra, apre per Laruccia sul secondo palo, che tocca a rimorchio per Nobile: l’8 dal limite cerca il palo lontano a giro, Erbacci para, ma non blocca e sulla ribattuta Elliot spinge dentro, in posizione irregolare. Tutto da rifare, ma l’avvio dei piemontesi promette bene. È un Cesena che, dal 10’ in poi, alza il baricentro e prova a creare insidie innescando specialmente Vicchi sulla trequarti, anche se il centrocampo romagnolo, quando è costretto a rinculare in fase difensiva, fatica e i contropiedi sono dietro l’angolo. Un chiaro esempio al 14’: Laganà lancia sulla destra Corigliano, dopo una ribattuta appoggia in area per Albanese, il quale con il sinistro al volo calcia addosso ad Erbacci. È una gara piena zeppa di occasioni (sponda Juve, al momento) e, finalmente, al 21’ si sblocca: sugli sviluppi di una punizione, dalla lunetta, Duka scavetta dentro l’area per Nobile che, a tu per tu con il portiere e completamente perso da tutti, battezza dentro. In introduzione lo avevamo detto, servono dei lampi. Quello di Vicchi è un fulmine a ciel sereno: al 24’ sulla destra duetta con Esposito e poi, da posizione defilata, spara col destro un missile sotto la traversa, imprendibile per Moretti e riporta il Cesena subito in parità. È bastata un’occasione – l’unica finora – ai romagnoli per tornare sul pari, che dopo il gol vivono il loro miglior momento di questo primo tempo. Adesso la Juve deve stringere i denti, anche se, in qualche modo, trova la via per uscire da situazioni intricate. A guidare Madama nell’uscita dal tunnel è Modica, che allo scadere sgasa sulla sinistra e calcia, contrastato: il pallone, dopo un paio di rimpalli, prende potenza e s’infila direttamente in porta. È una rete tanto assurda quanto fondamentale, il 3 conduce i suoi all’intervallo con una rete in più.

Un Cesena Italiano

È Laruccia che infiamma la ripresa subito, al 4’, con un bel destro da fuori potente, ma forse troppo pulito e centrale per Erbacci. Proprio il 10, un paio di minuti più tardi, aggancia in area, si gira con una veronica volante sul sinistro, però spara alto. Non scherza nemmeno Modica, che al 10’ cerca con un gran bel cross teso Duka al centro dell’area, salva la difesa cesenate con un intervento miracoloso. Il Cesena prova a rispondere, il solito Vicchi in mezzo al campo disegna, ma l’occasione più clamorosa è di Giudotti al 18’: riceve la palla sul limite, se la sposta sul mancino e colpisce in pieno l’incrocio dei pali. La Juve si adagia fin troppo sugli allori, i romagnoli, anche trascinati dal proprio pubblico, spingono in maniera forsennata e ricercano il pari. I cambi di Pecorari faticano ad entrare nel vivo e tra la stanchezza generale, che inizia ad affiorare, è il Cesena che ne ha di più: Moretti non blocca un cross arrivato dalle retrovie, sul pallone vagante si fionda Italiano, che non sbaglia il tap-in. È tutto di nuovo pari, gli sforzi dei romagnoli vengono ripagati meritatamente. La Juve colpisce anche una traversa con Monte – il migliore tra gli ingressi in campo - da calcio d’angolo al 35’, che salva Cancelli e i suoi ragazzi. Sempre da un piazzato, nasce un’opportunità colossale per il Cesena: Mazzini lancia Gallina, che con una semirovesciata stava per prendere il sette, serve il miracolo di Moretti, che cerca il riscatto. La Juve chiude attaccando, ma la precisione non c’è e il 2-2 si iscrive definitivamente a tabellino.

La Juve non trova una vittoria che serviva come il pane in chiave primo posto, faticando ancora negli scontri diretti: ricordiamo la sconfitta per 3-2 di settimana scorsa con il Parma. Con una grande reazione e un super secondo tempo, il Cesena trova un pari importante in casa dei bianconeri e si godono un Vicchi incandescente. Settimana prossima sarà la volta del Pisa per le zebre, mentre per allungare il trend positivo i romagnoli sfideranno il Modena in un derby.


IL TABELLINO

JUVENTUS-CESENA 2-2
RETI (1-0; 1-1; 2-1; 2-2): 21' Nobile (J), 24' Vicchi (C), 40' Modica (J), 30' st Italiano (C)
JUVENTUS (4-3-1-2): Moretti 6, Cussotto 6.5, Modica 7.5, Laganà 7, Vaccarella 6.5, Allara 6.5, Duka 7 (15' st Capristo 6), Nobile 7.5, Albanese 6 (26' st Piraneo 6), Laruccia 7 (40' st Paesanti sv), Elliot 6 (1' st Monte 6.5). A disp. Galavotti, Freyria, Villosio, Esposito. All. Pecorari 6.
CESENA (4-3-1-2): Erbacci 6.5, Guidotti 7.5, Gallina 6.5, Cola 7, Mazzini 6.5, Montalti 6, Mattei 6.5 (26' st Gallo 6), Landi 6 (26' st Crescentini 6), Italiano 7.5, Vicchi 8, Esposito 7 (37' st Tumminelli sv). A disp. Lanzetti, Raspadori, Kadiu. All. Cancelli 7.
ARBITRO: Trevisan di Ivrea 6.5.
COLLABORATORI: Di Matteo di Collegno e D'Andria di Collegno.
AMMONITI: 2' st Esposito (C), 28' st Vicchi (C), 39' st Piraneo (C), 42' st Guidotti (C), 43' st Gallo (C).
NOTE: Prima dell'inizio della gara, come da disposizioni FIGC, è stato osservato un minuti di silenzio nel ricordo di Nicola Pietrangeli.


LE PAGELLE 

JUVENTUS

Moretti 6 Si riscatta con una super parata sulla semirovesciata di Gallina, evitando il 2-3, da quell'errore che ha portato al gol di Italiano, non bloccando il pallone a tu per tu con l'avversario. Senza dubbio, pesa, ma nel secondo tempo tiene a galla la Juve con tanti interventi.

Cussotto 6.5 Meglio nel primo tempo rispetto al secondo. Difatti, se nei 40' iniziali si propone spesso sulla destra, prendendo tanto campo su quel binario, arando il terreno, nella riprese deve arretrare il suo raggio d'azione, a causa dei continui affondi del Cesena. In ogni modo, le sue sovrapposizioni hanno dato piuttosto fastidio ai bianconeri romagnoli.

Modica 7.5 Continua presenza nella metà avversaria, il 3 della Juve è la solita spina nel fianco per ogni difesa, quella del Cesena compresa. La sua prestazione è di alto livello, non solo per il gol, che porta Madama sul 2-1 all'intervallo, ma per il grado di completezza che in questa stagione ha raggiunto. Difende e segna, un futuro da quinto?

Laganà 7 Posto al centro davanti alla difesa, amministra la mediana con attenzione e precisione minuziosa. Non sbaglia un colpo: estrae dalla manica - anzi, meglio, dal suo piede - solo giocate giuste. Scelte giuste, tempi perfetti e senso della posizione da veterano, conclude la partita con il 100% dei passaggi completati. Poteva fare meglio in fase di interdizione, ma con Vaccarella che, complice l'infortunio di Matteo, d'ora in poi scenderà più spesso a fare il centrale, conoscerà di partita in partita ogni modo.

Vaccarella 6.5 Ritorna centrale di difesa dopo quasi un anno e si comporta piuttosto bene. Nonostante si perda qualche volta di troppo Esposito, andando in difficoltà contro la velocità nel lungo dell'11 del Cesena, sbaglia poco e niente. Perfetto anche in fase di impostazione: comanda con il pallone tra i piedi da dietro, disegnando trame ed imbucando per i compagni.

Allara 6.5 Tante chiusure precise e chirurgiche. Il centrale bianconero è quel giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero al proprio fianco: determinato e con quel pizzico di sfrontatezza che dietro fa sempre comodo. A volte si sgancia con la palla per dare supporto alla manovra in conduzione. Un movimento fondamentale con il Cesena a specchio: ha creato spesso la superiorità numerica.

Duka 7 Quel pallone al bacio per l'1-0 di Nobile è una piccola perla, una delle poche note positive di una Juve leggermente sottotono. L'ex Padova, nonostante parta da destra, lascia pochi punti di riferimento, venendo sia a gestire in mezzo al campo, legando i reparti, sia puntando la profondità.

15' st Capristo 6 Un paio di guizzi e poco più. Con il Cesena che attacca a pieno organico deve forzatamente aiutare la squadra in fase difensiva, sacrificandosi.

Nobile 7.5 Fiuta il gol più volte e finalmente arriva con un grande inserimento in area: è il quinto della stagione. L'8 bianconero è probabilmente il più continuo negli 80' di questa Juve: imposta, inventa e segna. È il tuttofare perfetto della squadra.

Albanese 6 Viene trovato spesso, ma non ha ricambiato con la stessa precisione. Sotto porta non riesce a concretizzare le opportunità che gli capitano: la più interessante alla metà del secondo tempo, quando di testa non colpisce lo specchio. 

26' st Piraneo 6 In una ventina di minuti si fa notare per la sua eleganza: si libera un paio di volte con qualche veronica e qualche colpo di suola che ha fatto ammattire il Cesena. Nel finale prova a trascinare la Juve con le sue giocate; nonostante l'ottimo atteggiamento, conquista poco.

Laruccia 7 Nel secondo tempo è forse l'unica nota positiva della Juventus. Sfiora due gol nitidi e diventa sempre più il faro della trequarti. Anche nei primi 40' si rende pericoloso nello stretto, dialogando soprattutto con Nobile ed Albanese. Quando viene spostato al fianco di Monte con l'ingresso di Piraneo fatica e viene trovato sempre meno. 40' st Paesanti sv

Elliot 6 Fiuta ogni occasione, resta sempre lì davanti nel tentativo di sfruttare qualche disattenzione della difesa, tant'è che segna anche, ma in fuorigioco. Qualche difficoltà invece nella ricerca della profondità, in viene arginato bene. Parte a sorpresa dall'inizio, ma non riesce ad essere così impattante di quando entra a partita in corso.

1' st Monte 6.5 Il migliore tra i cambi della Juve. Colpisce una traversa nel finale e accarezza spesso il gol. Un ottima risposta alla decisione di Pecorari di farlo partire inizialmente dalla panchina. Ci si aspettava proprio questo.

All. Pecorari 6 Questa Juve forse sente ancora la pressione degli scontri diretti. Tra Parma e Cesena, le prime due della classe, conquista un solo punto su 6. Un campanello d'allarme se questa Juve punta, come ha sempre fatto, ai piani alti. I bianconeri si vedono a sprazzi: cominciano fortissimo e trovano un gol (quello di Modica nel miglior momento degli avversari), ma nella ripresa il castello cade e i romagnoli pareggiano su una disattenzione.


CESENA

Erbacci 6.5 Si supera con alcune parate dal tasso tecnico elevatissimo. Il portiere salva a più riprese il 'suo' Cesena, soprattutto nella ripresa. Sui gol presi c'è stato davvero pochissimo da fare.

Guidotti 7.5 Un partitone, dal primo all'ultimo minuto. Nel primo tempo brucia l'erba sulla destra con le sue continue sovrapposizioni con cui mette in difficoltà Modica. Tra l'altro, è lui che rialza il Cesena dopo una prima fase di assedio juventino, grazie ad una sgasata improvvisa con cui dà fiducia all'intera squadra. Nella ripresa, poi, si fa notare anche davanti, colpendo con il mancino una traversa clamorosa, che sta ancora tremando.

Gallina 6.5 Clamorosa. Quella semirovesciata avrebbe fatto venir giù tutto, ma un miracolo di Moretti lo evita. Nel secondo tempo si alza di livello e domina il binario mancino con le sue giocate.

Cola 7 Grande prestazione davanti alla difesa. Il 4 cesenate riordina il traffico: è come se avesse il pallone incollato al piede. Non lo perde mai e lo gestisce con calma olimpica e precisione. Solidità e qualità.

Mazzini 6.5 Porta spesso sul fondo Modica e compagni, prendendosi gli applausi del pubblico, ma soprattutto i complimenti dei compagni e del suo allenatore. Dietro evita che tante insidie possano diventare pericoli. Una partita nel segno dell'affidabilità.

Montalti 6 Dietro è forse più preciso il compagno, anche più elegante. Lui risponde con la 'sostanza': non guarda molto l'estetica, ma l'efficacia. Spazza il più lontano possibile ogni palloni, giganteggiando nel gioco aereo.

Mattei 6.5 Aiuta Guidotti in fase difensiva pressando in modo forsennato, senza mai fermarsi. La sua presenza è fondamentale non solo per dare fastidio agli avversari, ma per recuperare in fretta il pallone, recapitandolo direttamente agli attaccanti. 26' st Gallo 6

Landi 6 Dell'11 titolare del Cesena è colui che si vede meno, sia in fase d'interdizione sia in costruzione. Sul centrosinistra prova a muoversi tanto, chiamando tanti palloni, ma non riesce mai ad entrare nel radar del match. 26' st Crescentini 6

Italiano 7.5 Il suo gol è decisivo. Per tutta la partita ha dato un supporto immenso a Vicchi ed Esposito e quando gli è capitata l'occasione, le gambe non gli sono tremate. Trova una rete da bomber d'area puro e regala un punto d'oro al Cesena.

Vicchi 8 Una partita immensa. In quest'occasione è stato impressionante con le sue giocate e i suoi cambi di passo. Il gol - perfetto, sorprende Moretti con un destro sotto la traversa - è stata la ciliegina sulla torta di una prestazione da fuoriclasse. Onora la 10 che veste sulle spalle, quelli della Juve se lo ricorderanno per tanto tempo.

Esposito 7 Si muove bene sulla centrodestra: riesce a fare da collante con Vicchi, con cui scambia e regala l'assist per l'1-1. Senza mai lasciare punti di riferimento davanti sfrutta ogni pallone che tocca, prendendo solo scelte giuste. 37' st Tumminelli sv

All. Cancelli 7 Dopo un inizio di partita, com'era prevedibile a Vinovo, difficilissimo, il Cesena esce fuori con la tanta qualità di cui può godere. Vicchi e Guidotti fra tutti trascinano la squadra, Italiano si fa trovare pronto. Giocando a specchio, riesce a sfruttare i movimenti dello stesso Vicchi, che ha fatto girare la testa a Laganà. Con quest'atteggiamento (non quello dei primi 20'), questa squadra può ritagliarsi pagine intere.

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