Primavera 1
08 Dicembre 2025
JUVENTUS-TORINO PRIMAVERA 1 • L'esultanza di Merola dopo il gol del momentaneo vantaggio bianconero
Benvenuti alla fiera delle occasioni perse. Tante, gustosissime e che magari non torneranno più. Questo lo scopriremo solo con il passare delle giornate, ma quello che resta nell’ultimo weekend è tutta una serie di squadre che si mangia le mani. In modi diversi, per motivi diversi e con esiti diversi: ma andiamo con ordine. Prime su tutte? Inter e Atalanta. Entrambe vedono sfumare la vittoria a tempo scaduto, ed entrambe mancano un risultato che le avrebbe proiettate ben più in alto. Dove sarebbe l’Inter se Lo Monaco su punizione non avesse risposto al rigore di Mosconi? Sarebbe seconda dietro alla Fiorentina. Rimane invece sesta, e va bene anche così: l’1-1 con i felsinei è il settimo risultato utile consecutivo e la squadra è in salute. Dove sarebbe l’Atalanta se Romano non avesse fissato il 2-2 finale aperto da Carbone e poi ribaltato da Baldo e Cakolli? Prima davanti a tutti. Rimane invece seconda, e va bene anche così: la Sciorba è un campo difficile, la formazione di Bosi gioca bene e gli episodi non sempre (era già successo a Cesena…) gireranno al contrario. Benvenuti alla fiera delle occasioni perse. E parliamo quindi di squadre molto forti, precisamente delle tre squadre che settimana scorsa occupavano le prime tre posizioni. Fiorentina, Parma e Roma? Tutte sconfitte. A cominciare dalla Fiorentina, stritolata dal Napoli: De Chiara e Raggioli spianano la strada, Camelio su rigore chiude i conti e il gol di Sadotti da centrocampo vale solo per la classifica dei gol più belli dell’anno che si farà a fine campionato. Continuando con il Parma, rimontato da un Lecce tutto cuore che trova il 3-2 finale con Esteban Sanchez dopo che Laerke aveva agguantato i ducali trascinati da Plicco e Ciardi. Chiudendo con la Roma, stesa dall’unica squadra di alta classifica che fa bottino pieno: il Cesena. A Torino, poi, si mangiano le mani un po’ tutti: Juventus e Torino fanno 1-1 nel derby, ed è un pareggio che non serve a nessuno: Merola apre, Perez chiude e sia Padoin che Baldini rimangono immersi nel limbo. Pareggiano anche Milan e Monza: e se quello del Milan è un 1-1 che rinvia ancora il ritorno alla vittoria dei rossoneri, quello del Monza con il Sassuolo può essere guardato con più felicità visto che muove una classifica già brillante. Cenno finale per la Cremonese, che torna a sorridere e prova a camminare verso zone più tranquille: Sivieri e Patrignani stendono il Cagliari, e la salvezza torna a essere una missione possibile.
