Cerca

Under 17 A-B

È un Milan davvero devastante! Poker nel primo tempo, brividi nel finale: il Diavolo ora accelera

Rusu inventa e segna, Menon incanta a suon di giocate e Avogadro fa il bomber: all'Udinese non bastano Luderin e Cecchini

Rusu e Menon

MILAN-UDINESE UNDER 17 A-B • Rusu e Menon: il primo fa assist e gol, il secondo segna una doppietta bellissima

Non era facile, non era semplice, non era affatto scontato. Il Milan di Baldo tra le proprie mura fa un primo tempo devastante, rifilando ben quattro gol agli avversari. Un Menon in forma come non mai sigla una doppietta strepitosa, Rusu sulla trequarti inventa ed è freddo dagli 11 metri e il "Conte" Avogadro appone la sua firma sul 4-0 alla fine dei primi 45 minuti. Nella ripresa la gestione dei rossoneri è rivedibile, l’Udinese di Depoliti cresce e trova due gol a distanza ravvicinata con Luderin e Cecchini, facendo risaltare le lacune difensive che già erano emerse nelle scorse giornate. Tuttavia i ragazzi di Baldo reggono nel finale: al Vismara una gara accesissima termina 4-2.

IL DIAVOLO SPINGE SUL GAS

Quattro vittorie nelle ultime cinque gare, l’unica sconfitta con il Verona capolista (e imbattuto fino a settimana scorsa) e tanti gol segnati: il Milan di Baldo si presenta tra le mura del Vismara per mettere in fila un altro successo e restare così nelle posizioni caldissime della classifica. Dall’altra parte l’Udinese di Depoliti, un po’ altalenante nel percorso, ma reduce da due vittorie nelle ultime due gare contro Monza e Sudtirol. I rossoneri col solito 4-2-3-1 con Rusu a inventare alle spalle di Avogadro. I friulani invece col classico 3-5-2 con Ivancic davanti alla difesa e la coppia Pittilino-Tripodiin avanti.

Nemmeno il tempo di ragionare, nemmeno il tempo di assaporare l’erba del Vismara, che subito il Diavolo mette in chiaro che tipo di giornata sarà. Solo una, solo un avviso prima di passare ai fatti. Dopo qualche secondo Colomboimbuca Menon dalla corsia mancina, l’ex Cittadella va dentro all’area e conclude ma Splendore è bravo a seguirlo e murarlo. E poi, come anticipato, non si scherza più. Ripartenza perfetta, Colombo recupera palla e serve Rusu: il fantasista rossonero arriva sul fondo e mette una palla perfetta sul secondo palo, dove è pronto Menon, a cui basta appoggiare in rete (4’). L’Udinese non sta a guardare, prova a reagire e per una piccola fase della gara: pressing altissimo nella trequarti avversaria, con i rossoneri che sbagliano qualcosina in impostazione. Le uniche occasioni per i friulani arrivano all’inizio e alla fine del primo tempo. Inizialmente con Zaramella, difensore roccioso e bravo a impostare, che avanza e trova in avanti il “Lupo” Tripodi: l’ex Sanvitese se la sposta e conclude alto sopra la traversa. A pochi rintocchi dal duplice fischio con il talentuoso Pittilino, che lascia partire un missile angolato su cui Bianchi è bravissimo a murare. E nel mentre? Il delirio. Capitan Angelicchio con un esterno da far impazzire trova i piedi di Colombo col contagiri, l’esterno rossonero salta di netto Tagliabue e conclude: Tesolin risponde benissimo con la mano di richiamo, sulla ribattuta si fionda Avogadro in girata, che sfiora soltanto la traversa. Ma il “Conte” può mai arrendersi alla prima occasione sfumata? Chiaro che no. E allora sulla catena di destra (in formissima e stupenda da vedere) si crea ripetutamente una sovrapposizione perfetta tra Mercogliano e Menon. Il secondo alimenta la corsa del primo, che crossa perfettamente in mezzo all’area in un’azione tutta di prima: Avogadro si coordina e col fiuto da bomber che lo contraddistingue fa 2-0 (23’). Finita qua? Assolutamente no. Ivancic commette fallo in area di rigore colpendo Rusu: l’arbitro indica il dischetto. Dagli 11 metri va proprio il nazionale rumeno, che con un tiro centrale sigla il 3-0. Nei minuti finali c’è tempo anche per il poker dei padroni di casa: Menon ruba palla a un disattento Mpasinkatu e sistema il pallone sul primo palo, chiudendo di fatto la partita già nei primi 45 minuti.

GESTIONE RIVEDIBILE

Termini il primo tempo sul 4-0, hai altri 45 minuti a disposizione in cui devi gestire la partita mentre gli avversari proveranno in tutti i modi a diminuire il parziale. Non facile, non da tutti, tanto che molte volte in queste situazioni anche le migliori squadre possono andare in difficoltà. Non è il caso del Milan di Baldo, che vuole dimostrare che i gol subiti (24 sin qui, con la quarta difesa peggiore del campionato) sono decisamente troppi. Kurbegovic e Mbaye fanno il loro senza particolari pregi o difetti, mentre in avanti si fanno pronostici su chi sarà il prossimo marcatore della partita. Bonomi come un serpente striscia tra gli avversari e serve Mercogliano sulla destra: il terzino rossonero crossa in mezzo teso e colpisce il primo palo. Poi, a catena, una dopo l’altra, una serie di occasioni per i padroni di casa. Un gol annullato ad Avogadro per un fallo in area, Menon che sfiora la tripletta facendo la barba al palo e Rusu che qualche secondo dopo calcia di pochissimo a lato. Poi l’Udinese rivoluziona completamente l’assetto offensivo, inserendo come nuovi riferimenti in avanti Tantone e Luderin. È proprio quest’ultimo che dopo qualche secondo ruba palla a Kurbegovic e invia il primo segnale di calo al Milan, che però non recepisce. Arriva poi anche il secondo avviso: Dedej dalla destra tira forte di prima intenzione, ma Bianchi smanaccia in corner. E poi nei minuti finali le schiene dei componenti del Milan iniziano a tremare. Prima un colpo da biliardo di Luderin si insacca sul secondo palo per il 4-1 (32’). Poi Cecchini, dopo 60 secondi dal suo ingresso in campo, con un mancino lento ma angolato fa anche il 4-2 (35’).

Il Milan soffre nella ripresa ma trova una vittoria fondamentale per proseguire nella propria corsa ai playoff, l’Udinese nella ripresa viene un po’ fuori e mostra le proprie qualità anche grazie alle sostituzioni di Depoliti.

Davide Luderin, attaccante dell'Udinese entra dalla panchina, fa gol e assist per Cecchini nel finale di partita

IL TABELLINO

MILAN-UDINESE 4-2
RETI (4-0, 4-2): 4’ Menon (M), 23’ Avogadro (M), 33’ rig. Rusu (M), 47’ Menon (M), 32’ st Luderin (U), 35’ st Cecchini (U).
MILAN (4-2-3-1): Bianchi 6.5, Mercogliano 7.5, Di Marco 7, Kurbegovic 6.5, Mbaye 6.5, Angelicchio 7, Colombo 7 (30' st Petrone sv), Bonomi 6.5 (38' st Messaoudi sv), Avogadro 7.5 (30' st Zaffanelli sv), Rusu 8 (38' st Seye sv), Menon 8.5 (30' st Martini sv). A disp. Pacileo, Mazzucchelli, Kharkevych, Samb. All. Baldo 7.
UDINESE (3-5-2): Tesolin 6.5, Tagliabue 6 (10' st Pontel 6), Zaramella 6.5, Mpasinkatu 6, Coradazzi 6 (30' st Grande sv), Bianchet 6.5 (30' st Zampa sv), Splendore 6 (1' st Dedej 6.5), Santoro 6, Tripodi 6 (1' st Tantone 6, 34' st Cecchini 7.5), Pittilino 6.5 (10' st Luderin 8), Ivancic 7. A disp. Fontanini, Cuomo. All. Depoliti 6.
ARBITRO: Mainini di Busto Arsizio 6.5.
ASSISTENTI: Lo Monaco di Como e Amatore di Bergamo.
AMMONITI: Mbaye (M), Angelicchio (M), Zaramella (U), Coradazzi (U), Cecchini (U).

LE PAGELLE

MILAN
Bianchi 6.5 
Compie un paio di parate di livello assoluto, confermandosi anche contro l’Udinese come un portiere di grande affidabilità. Sicuro nelle uscite e sempre attento: sul risultato pesa eccome.
Mercogliano 7.5 
Instancabile sulla catena di destra: recupera palloni, si sovrappone con continuità e trova l’assist perfetto per Avogadro. Un vero motorino, fondamentale negli equilibri della squadra.
Di Marco 7 Sulla corsia mancina è una certezza: corre senza sosta, mette agonismo e qualità al servizio della squadra. Offre anche buoni spunti offensivi, risultando sempre presente.
Kurbegovic 6.5 Primo tempo ordinato e senza sbavature, con letture corrette e buona solidità. Nella ripresa cala d’intensità e concede qualcosa in più agli avversari.
Mbaye 6.5 Fisicamente presente e solido nel gioco aereo, disputa una gara complessivamente positiva. Restano però margini di crescita in alcune scelte e dettagli difensivi.
Angelicchio 7 Il capitano prende per mano la squadra e la trascina alla vittoria: recupera un numero impressionante di palloni e domina i duelli in mezzo al campo. Il lancio di esterno per Colombo è pura poesia calcistica.
Colombo 7 Salta l’uomo con continuità ed è sempre dentro la manovra offensiva rossonera. Contribuisce attivamente ai gol del primo tempo, mostrando affidabilità e qualità. (30' st Petrone sv).
Bonomi 6.5 Corre per tre, fa pulizia in mezzo al campo e garantisce equilibrio insieme ad Angelicchio. Grande spirito di sacrificio fino al momento della sostituzione. (38' st Messaoudi sv).
Avogadro 7.5 Alla prima occasione sfiora il gol mandano il pallone sopra alla traversa di un soffio in girata, alla seconda non sbaglia e firma la quinta rete stagionale. Letale sotto porta: semplicemente decisivo, semplicemente il "Conte". (30' st Zaffanelli sv).
Rusu 8 Non fa rimpiangere Martini: dopo quattro minuti serve l’assist per Menon, poi si procura e trasforma il rigore. Prestazione da leader tecnico e mentale. (38' st Seye sv).
Menon 8.5 Imprendibile: dribbla chiunque, segna dopo quattro minuti e raddoppia a fine primo tempo rubando palla a Mpasinkatu. Partita sontuosa, da trascinatore assoluto. (30' st Martini sv).

All. Baldo 7 La squadra crea e segna con grande continuità, ma resta qualche fragilità difensiva. Con questo gioco e queste idee, la corsa ai playoff è più che concreta.

UDINESE
Tesolin 6.5 
Tiene in piedi la squadra con interventi importanti, anche con la mano di richiamo. Nonostante il passivo pesante, evita un risultato ancora più severo.
Tagliabue 6 
Si trova davanti clienti scomodissimi come Rusu e Colombo e spesso va in difficoltà. Fa il possibile, ma la qualità avversaria si sente.
10' st Pontel 6
Entra tiene alta l'attenzione in fase difensiva: nella ripresa i rossoneri non combinano molto.
Zaramella 6.5 
Colonna difensiva dei friulani: fisico, personalità e capacità di impostare l’azione. Prova a dare ordine anche avanzando palla al piede.
Mpasinkatu
6 Bene nel gioco aereo, ma soffre troppo negli uno contro uno. Sul gol del 4-0 si fa sorprendere da Menon, episodio che pesa.
Coradazzi 6
 Non riesce a incidere sull’esterno e si lascia trascinare troppo spesso in battibecchi inutili. Prestazione sottotono. (30' st Grande sv).
Bianchet 6.5 Fa da collante tra difesa e attacco, sempre nel vivo dell’azione. Prova a costruire e a dare continuità alla manovra friulana. (30' st Zampa sv).
Splendore 6 
Nel primo tempo deve fronteggiare un Menon incontenibile e va in grande difficoltà. Prova comunque ad aiutare la squadra nei momenti più complicati.
1' st Dedej 6.5 Entra e contribuisce sia a difendere che ad attaccare, arriva al tiro insidiosamente una volta.
Santoro 6 
Si muove bene tra le linee, crea spazi e lavora tanto in fase di recupero. Prova anche qualche giocata di qualità.
Tripodi 6 
Riceve pochissimi palloni e fatica a entrare nel vivo del gioco. L’unica occasione che ha la manda di poco sopra la traversa.
1' st Tantone 6
Porta fisicità in avanti, poi viene tolto probabilmente per infortunio.
34' st Cecchini 7.5 
Entra e segna praticamente subito con un bel tiro a incrociare sul secondo palo. Ingresso perfetto, difficile fare meglio.
Pittilino 6.5 
Non brilla, ma i colpi ci sono e si vedono: il suo tiro angolato respinto da Bianchi lo dimostra. Contro il Milan fatica a emergere.
10' st Luderin 8 Entra e cambia la partita: recupera palla, inventa con un sombrero spettacolare, segna un gran gol e serve l’assist a Cecchini. Impatto devastante, meriterebbe più spazio.
Ivancic 7 Davanti alla difesa fa ordine con fisicità e semplicità. Gioca pulito e garantisce equilibrio, buon mediano.

All. Depoliti 6 Dopo un primo tempo chiuso sotto 4-0, la squadra reagisce nella ripresa anche grazie ai cambi. Non è tutto da buttare, ma serve continuità.

ARBITRO
Mainini di Busto Arsizio 6.5
Dirige la gara senza grossi errori, anche se sul rigore fischiato forse resta qualche dubbio.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter