Under 15 A-B
21 Dicembre 2025
Under 15 • Juventus-Sampdoria: Juventus, contro la Sampdoria va in scena il concerto di Natale! Bianconeri per il titolo. In foto Vaccarella
“Quaterna!” no, non è la tombola di Natale, ma l’esito del match tra Juventus e Sampdoria, una vittoria tanto annunciata quanto meritata, e non è certo questa Sampdoria la squadra che può rovinare le feste ai bianconeri. I ragazzi di Pecorari hanno giocato con concentrazione e grinta per quasi tutto il match, hanno dominato il primo tempo, anche se poi i gol che hanno chiuso il match sono arrivati nella ripresa. Sul fronte blucerchiato, si può lodare l’applicazione dei ragazzi che non hanno mollato mai, anche se è risultato evidente il gap tecnico di una compagine apparsa piuttosto rimaneggiata.
Dominio bianconero Quando Paesanti va in rete dopo 3 minuti, approfittando di un’uscita imprecisa di Puggioni, l’impressione sugli spalti è che sarà goleada. Invece, il dominio dei padroni di casa produce occasioni su occasioni, ma nessun raddoppio. Cussotto e Modica attaccano costantemente la fascia di competenza, con continuità e qualità, mentre in mezzo Vaccarella e Laganà si spartiscono i compiti di regia. Poi c’è Laruccia, trequartista su tutto il fronte offensivo, bravo a sfuggire costantemente alla marcatura e anche a proporsi al tiro, anche se sul più bello non riesce mai a fare centro. Tra le tante occasioni... Albanese al 15’ si libera al limite dell’area, tiro di destro, Puggioni salva di piede, al 20’, sugli sviluppi di un corner, è Cussotto ad arrivare alla conclusione, il portiere blucerchiato si esibisce in un tuffo plastico. Al 22’ Laruccia se ne va sulla sinistra, il suo tiro però si spegne sull’esterno della rete, un minuto dopo ancora il numero 10 ci prova con un destro incrociato, ma trova i piedi di Puggioni. Insomma, Juventus perfetta... o quasi! Unico piccolo neo bianconero è qualche momento di eccesso di sicurezza, come al 17, quando Esposito sbaglia un passaggio, lanciando Spada sulla sinistra, che si chiude nell’angolo della bandierina, ma in qualche modo riesce a liberarsi, passaggio in area piccola e tocco immediato di Gervasio, Galavotti però d’istinto riesce a evitare che la palla entri in rete. Sarebbe stato clamoroso!
Goleada in 9 minuti Dagli spogliatoi rientra meglio la Sampdoria, non che faccia chissà cosa, ma i bianconeri faticano un pochino a ritrovare l’efficacia e l’incisività del primo tempo. I doriani, invece, ci mettono un po’ di grinta e concentrazione per tenere i bianconeri lontani dalla porta. La resistenza ospite dura però solo un quarto d’ora. Già al 15’ Monte alza di testa su cross di Cussotto. E due minuti dopo, sugli sviluppi di un corner arriva il raddoppio: delizioso il pallonetto-assist di Modica, preciso il colpo di testa di Vaccarella che indirizza il pallone sul palo lontano. A questo punto la Samp crolla, al 22’ i neoentrati Nobile e Monte confezionano il terzo gol, con colpo di tacco da applausi di quest’ultimo. E al 24’ tocca all’altro neoentrato, Villosio, siglare il poker in un’area doriana tenera come il burro. Prima della fine c’è il tempo di vedere anche un gol della Samp: il cross dalla destra del capitano Andreveno pesca Frola tutto solo in area, che di testa, rende meno amaro il ritorno a Genova.
IL TABELLINO
Juventus – Sampdoria 4-1
RETI (4-0, 4-1): 3’ Paesanti (J), 17’ st Vaccarella (J), 22’ st Monte (J), 24’ st Villosio (J), 28’ st Frola (S).
JUVENTUS (4-3-1-2): Galavotti 6.5, Cussotto 8 (28’st Laurenti 6.5), Modica 8, Vaccarella 8 (28’st Piraneo 6.5), Esposito 7, Freyria Fava 7, Laganà 7.5 (7’st Nobile 7.5), Capristo 7.5 (21’st Villosio 7), Albanese 7 (1’st Monte 7.5), Laruccia 8, Paesanti 8 (21’st Elliot 7). A disp. Moretti, Allara, Duka. All. Pecorari 7.5.
SAMPDORIA (4-3-3): Puggioni 6.5, Calvillo 6 (6’st Ortiz 6), Frasca 6, Moroni 6, Restagno 6, Adreveno 7, Morisano 6.5 (27’st Preci 6), Tagliente 6, Gervasio 6 (27’st Frola 6.5), Bandinu 6, Spada 6.5 (6’st La Rosa 6). A disp. Pagliughi, Gaudino, Crosa. All. Buono 6.
ARBITRO: Tripaldi di Cuneo 7 (Agù e Fossat di Pinerolo).
PAGELLE
JUVENTUS
Galavotti 6.5 Un vero e proprio miracolo nel primo tempo, nella ripresa però in un paio di occasioni si prende un paio di rischi inutili.
Cussotto 8 Ara la fascia destra per tutto il match, proponendosi con inserimenti continui e pericolosi.
28’st Laurenti 6.5 Nel finale bada soprattutto a controllare il settore destro.
Modica 8 A sinistra fa quel che vuole, attaccando gli spazi o accentrandosi. Ci mette pure un assist per il raddoppio.
Vaccarella 8 Si divide il compito di avviare l’azione con Laganà. Lui ci mette maggior visione di gioco ed equilibrio in mezzo al campo.
28’ st Piraneo 6.5 Garantisce gli stessi livelli di qualità e gioco dei titolari.
Esposito 7 Una disattenzione nel primo tempo, per il resto nessun problema nel controllare le punte doriane.
Freyria Fava 7 Grande concentrazione a centro difesa, ma anche continua partecipazione alla manovra.
Laganà 7.5 Ha il dribbling facile e questo gli consente di creare superiorità in mezzo al campo, pronto ad andare prende palla dai difensori come a farsi trovare ai limiti dell’area.
7’ st Nobile 7.5 L’istinto è di cercare sempre l’inserimento, anche quando viene spostato davanti alla difesa, costruisce un'azione gol e tante altre cose interessanti).
Capristo 7.5 Nel vivo del gioco più nel primo che nel secondo tempo, sempre pronto a dettare il passaggio o ad inserirsi in avanti.
21’st Villosio 7 Segna con una percussione centrale che certifica che ormai la Samp non c’è più.
Albanese 7 Ha una bella palla gol a inizio gara, buoni i movimenti offensivi in coppia con Paesanti.
1’ st Monte 7.5 Un gol di tacco da stropicciarsi gli occhi e un altro sfiorato).
Laruccia 8 Vero la porta sembra stregata nel primo tempo, ma contribuisce a creare una marea di occasioni e con il pallone tra i piedi non è mai banale.
Paesanti 8 Mette subito la partita sui binari giusti, poi si muove sempre pericolosamente, mettendo spesso in crisi i suoi marcatori. Esce per infortunio.
21’st Elliot 7 Vince il premio Buon azione di Natale, quando all’ultimo minuto se ne va tutto solo, ma poi tira volutamente fuori, quando gli dicono che il suo marcatore si è infortunato.
All. Pecorari 7.5 La squadra si muove come un meccanismo perfetto, unendo movimenti di squadra a giocate singole.
SAMPDORIA
Puggioni 6.5 Sul primo gol sbaglia in uscita, però poi evita che la goleada si concretizzi già nel primo tempo con un alcuni interventi decisivi, specie coi piedi.
Calvillo 6 Quando dalle sue parti passa Laruccia son dolori.
6’ st Ortiz 6 Entra per dare forze fresche all’attacco, senza però riuscire a incidere.
Frasca 6 Anche per lui c’è da soffrire tra Laganà e Cussotto che gravitano spesso dalle sue parti.
Moroni 6 Le punte della Juve sono forti e veloci, lui è bravo a evitare che diventino letali.
Restagno 6 In coppia con Moroni tutto sommato tiene bene fino a metà difesa, poi cala la concentrazione e arrivano i gol.
Adreveno 7 Nella ripresa prova a giocare più largo per sfruttare qualche spazio, ed è proprio lui a trovare il cross del gol della bandiera.
Morisano 6.5 Prova a pungere partendo dalla destra, ma non riesce mai a sorprendere la difesa di casa (27’st Preci 6 Pochi minuti per far rifiatare il compagno).
Tagliente 6 In costante affanno, preso in mezzo tra le triangolazioni e le giocate dei centrocampisti bianconeri.
Gervasio 6 Ha l’occasione che poteva dare una svolta al match, ma Galavotti gli nega il gol, per il resto si vede proprio poco.
27’ st Frola 6.5 Non è proprio una punta, ma è bravo a inserirsi in area in occasione del gol.
Bandinu 6 Prova a far da diga davanti alla difesa, ma il compito è veramente arduo.
Spada 6.5 Il più pericoloso nel primo tempo, con le sue fughe sulla fascia mancina. Forse esce troppo presto.
6’ st La Rosa 6 Gioca al centro dell’attacco, ma palle buone non ne trova.
All. Buono 6 Il merito maggiore è di restare in partita fino a metà ripresa e comunque di non arrendersi mai.
ARBITRO: Tripaldi di Cuneo 7 Partita semplice, nemmeno un ammonito, anche se sui fuorigioco gli assistenti non sono sembrati impeccabili.