Serie C
30 Dicembre 2025
TEAM ALTAMURA SERIE C - Chec Doumbia, centrocampista classe 2007 del club pugliese, a disposizione del tecnico Devis Mangia dal mese di novembre
L’eco del boato arriva in ritardo, come nelle sere d’inverno. È il minuto di recupero del primo tempo, allo stadio «Tonino D’Angelo» di Altamura. Un destro dal limite, una deviazione decisiva, la palla che s’impennetta e s’infila: a firmare l’1-1 contro l’Audace Cerignola è un ragazzo nato nel 2007. Si chiama Chec Bebel Doumbia, ha compiuto da poco 18 anni e mette la sua prima zampata tra i Professionisti il 14 dicembre 2025, quando l’anagrafe segna appena 18 anni e 29 giorni. È il marcatore più giovane del Girone C di Serie C. Una scena, un gol, un dato: dietro c’è una tendenza che merita di essere letta con attenzione.
LA CLASSIFICA DEI PRECOCI: COSA RACCONTA DAVVERO
L’elenco dei marcatori più giovani nel Girone C della stagione 2025-2026 segnala una fotografia nitida e controintuitiva: la Serie C è un laboratorio reale, non un titolo di powerpoint. In cima c’è il record di Chec Doumbia (Team Altamura) a 18 anni e 29 giorni; seguono Gabriele Di Giovannantonio (Latina) a 18 anni, 5 mesi e 22 giorni (prima rete l’11/12/2025 a Siracusa), poi una sfilza di profili legati all’Atalanta Under 23, Albert Navarro, Lorenzo Riccio, Sergej Levak, Federico Simonetto, Dominic Vavassori, che raccontano di un progetto tecnico capace di accelerare la crescita. Ci sono poi gli under già «da prima squadra» come Sebastiano Di Paolo e Mattia Puzone (entrambi Siracusa), e gli Under 20-21 che hanno iniziato a incidere nel piano gara: Borna Knezovic (Salernitana), Sofiane Achour (Cosenza), Umberto Galletta (Casertana), Marco Oliva e Gianmarco Castorri (Foggia). A fissare l’elenco, la rilevazione della testata che ha censito con metodo età e prime firme stagionali.
IL DATO DOUMBIA NON UN'ECCEZIONE FOLKLORISTICA
Il gol di Doumbia non spunta dal nulla. Il centrocampista di origine burkinabé (cresciuto in Italia tra i giovanili del Casarano e poi l’approdo ad Altamura) è stato registrato come trasferimento a fine novembre 2025; pochi giorni più tardi è già determinante in una gara che pesa. Segno che l’inserimento non è solo atletico ma cognitivo: letture, tempi, coraggio. E soprattutto che il Team Altamura ha scelto davvero la linea verde, bilanciandola con un’ossatura di esperienza (Poli, Crimi, Lepore, Mbaye).
ATALANTA UNDER 23, UN'ANOMALIA PROGRAMMATA
Nel cuore della classifica dei più giovani che segnano c’è una presenza «ingombrante»: l’Atalanta Under 23. Non è casuale. La seconda squadra orobica, dopo 2 stagioni nel Nord, affronta per la prima volta il Girone C. Che cosa significa? Trasferte lunghe, stati d’animo «caldi», contesti tecnici diversi. Dentro questo habitat, i ragazzi di Salvatore Bocchetti stanno imparando a sbagliare e a reagire in fretta. E segnano. 1) Federico Simonetto: esterno a tutta fascia, decide al 90+3’ la trasferta di Cosenza del 12/10/2025 (1-2). È la sua prima rete tra i Professionisti e vale tre punti. 2) Giulio Misitano e la regia di Simonetto: in quella stessa partita, al 23’, l’assist di Simonetto trova la zuccata di Misitano per il momentaneo 0-1. Sequenza che fotografa lo spirito del gruppo: under che fanno cose «da grandi». 3) Sergej Levak: in gol nella gara «sbloccante» contro il Casarano del 29/08/2025 (6-2). Piede educato e capacità di attaccare lo spazio corto: movenze da esterno moderno, già utili in contesti di pressione.
SIRACUSA, I GIOVANI NON TREMANO
Il Siracusa ha costruito una trama coerente: inserire Under «pronti» in un contesto che pretende immediatezza. Il pareggio in extremis dell’1-1 contro il Team Altamura del 21 dicembre 2025 porta la firma di Sebastiano Di Paolo, classe 2006, che al 94’ si prende la scena. Una settimana prima, nella narrativa degli azzurri, c’è già il segno del coetaneo Mattia Puzone: decisivo in Serie D, rinnovato fino al 2028, e adesso stabilmente dentro la rotazione in C; il 24 settembre 2025 aveva griffato il 2-1 al Potenza, fotografia di un Under abituato a «pesare» anche senza i fari puntati.
UNA CHIOSA NECESSARIA: METODO E CAUTELA
La fotografia di fine girone d’andata risente di calendario, infortuni, rotazioni e scelte tecniche. Ma i dati incrociati raccontano un paradigma netto: nel Girone C segnano sempre di più ragazzi sotto i 20 anni, spesso in ruoli chiave. E quando la pipeline è orchestrata come all’Atalanta Under 23, l’effetto si moltiplica: più nomi, più gol, più competenza trasferita. Il primato di Chec Doumbia del Team Altamura resta il simbolo: un gol che vale un punto, un record d’età e, soprattutto, una rotta, chiara, coraggiosa, sostenibile, per la Serie C che vuole crescere.