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AFCON 2025

Hakimi torna in campo, una Nazionale viene sospesa: Coppa d'Africa da mille sorprese

Tutto sulla terza giornata di AFCON 2025: ora tutto pronto per gli ottavi

Hakimi torna in campo, El Kaabi sfida CR7 e una Nazionale viene sospesa.

AFCON 2025 MAROCCO • Il ritorno in campo di Achraf Hakimi

Siamo al primo vero matchpoint di questa Coppa d’Africa: l’ultima giornata dei gironi, quella che decide tutto. Se squadre come Algeria e Nigeria hanno già blindato il primo posto, altre, come Marocco e Senegal, sono ancora costrette a giocarselo sul campo, mentre diverse nazionali restano appese a un filo, aggrappate alla speranza di rientrare tra le migliori terze.

Tra le squadre già eliminate è scoppiato un caso: i vertici politici del Gabon sono arrivati a una soluzione drastica, sospendendo l’intera squadra fino a data da destinarsi, con l’immediato licenziamento di tutto lo staff e il clamoroso allontanamento del giocatore di punta Pierre-Emerick Aubameyang. L’attaccante, tra le altre cose, in quest’ultima giornata non è stato presente a causa del suo rientro anticipato a Marsiglia. Una decisione che ha fatto parlare e farà discutere anche per la sua unicità e soprattutto drasticità. Questa situazione mette alla luce il forte senso di patriottismo che vive in tante comunità africane e questo ne è solo un esempio. Ma ora è tempo di lasciar parlare il campo e di salutare questa fase a Gironi.

TERZA GIORNATA DI COPPA D'AFRICA

GRUPPO A

MAROCCO - ZAMBIA 3-0

Fossi in Cristiano Ronaldo inizierei a preoccuparmi, perché El Kaabi vuole prendersi la rovesciata più bella: l’ha rifatto di nuovo. Il Marocco non sbaglia e chiude i gironi con autorità: 3-0 allo Zambia e primo posto blindato. Partenza immediata, ritmo alto e partita indirizzata già nel primo tempo, con i Lions dell’Atlante che fanno subito capire chi comanda. A prendersi la scena è Ayoub El Kaabi, decisivo con una doppietta e un'altra splendida rovesciata, mentre Brahim Díaz mette il sigillo che spegne definitivamente le speranze zambiane, il gioiello madrileno è al momento a 3 reti in 3 partite e non sembra pronto a fermarsi. Una vittoria netta, senza sbavature, che restituisce al Marocco certezze e slancio in vista della fase a eliminazione diretta. Una bella gioia per tutti i tifosi del calcio: Achraf Hakimi è tornato in campo. Il terzino parigino è appena rientrato dopo il brutto infortunio rimediato contro il Bayern Monaco, l'entità dell'infortunio si è dimostrata meno grave rispetto alle aspettative e da ora il Marocco potrà servirsi del proprio capitano e neo Pallone d'oro africano.

COMORE - MALI 0-0

«Il nostro obiettivo minimo è raggiungere la semifinale», così aveva premesso l’allenatore del Mali, Tom Saintfiet. Il primo passo è stato fatto. Questo pareggio sorride al Mali e spegne i sogni delle Comore. Le due squadre si sono affrontate con prudenza, consapevoli dell’importanza del punto. Il Mali ha controllato il gioco senza mai brillare, conquistando gli ottavi di finale con tre pareggi e un percorso costante, seppur poco spettacolare, nel girone. Le Comore, dal canto loro, hanno provato ad alzare il ritmo soprattutto nella seconda parte di gara, ma non sono riuscite a trovare la rete che avrebbe alimentato le loro speranze di qualificazione. Il Mali arriverà agli ottavi con tre pareggi, due gol fatti e due subiti, statistiche particolari che li rendono un’incognita, ma come sottolineato dal CT, la squadra può arrivare fino in fondo.

CLASSIFICA GRUPPO A: Marocco (7), Mali (3), Isole Comore (2), Zambia (2)

GRUPPO B

SUDADRICA - ZIMBABWE 3-2

Cuore e adrenalina fino all’ultimo respiro. I Bafana Bafana conquistano gli ottavi di finale dopo una partita da vero thriller. È stata un’altalena di emozioni: il Sudafrica parte forte con Moremi, ma lo Zimbabwe risponde con un gol da antologia di Tawanda Maswanhise. Nella ripresa Lyle Foster riporta avanti il Sudafrica, ma un’autorete riequilibra la gara, dando allo Zimbabwe una scarica fondamentale. All’82, però, un’ingenuità porta i Bafana Bafana sul dischetto: il rigore decisivo di Oswin Appollis scatena lo stadio, tra urla, lacrime e tifosi in delirio. Il Sudafrica strappa così il pass per gli ottavi, mentre lo Zimbabwe, nonostante una prestazione di grande cuore, deve salutare la competizione.

EGITTO - ANGOLA 0-0

Un pareggio che vale agli Egiziani poco o nulla dato il primo posto già ipotecato, ma che racconta soprattutto l’inadeguatezza dell’Angola. Anche contro un Egitto in modalità “super risparmio”, con i titolari gestiti e senza rischiare nulla, gli angolani non sono riusciti a fare punteggio. Un punto inutile e una prestazione che condanna la squadra all’eliminazione. 

CLASSIFICA GRUPPO B: Egitto (7), Sudafrica (6), Angola (2), Zimbabwe (1).

GRUPPO C

TANZANIA - TUNISIA 1-1

Una notte da ricordare per le Taifa Stars, che con un punto strappato ai nordafricani conquistano per la prima volta nella loro storia gli ottavi di finale della Coppa d’Africa. Dopo 45 anni di attese e tentativi, la Tanzania fa la storia. La gara è stata un duello tattico, ma con un copione sorprendente. La Tunisia è passata in vantaggio poco prima dell’intervallo su rigore trasformato da Ismaël Gharbi, praticamente in controllo della situazione. Tuttavia, al rientro in campo la Tanzania non ha mollato e Feisal Salum ha firmato il pareggio, un missile potente che ha mandato in visibilio tutto lo stadio. Paradossale che la Tanzania storicamente non abbia ancora vinto una partita di Coppa d'Africa, ma è riuscita centrare gli ottavi con due pareggi e una buona differenza reti che la classificano proprio come quarta miglior terza

NIGERIA - UGANDA 3-1

La Nigeria è l'unica con l'Algeria ad aver fatto 3/3, nove punti conquistati su nove disponibili e zero pietà verso gli avversari. Paul Onuachu ha aperto le marcature con un gol che rompe il ghiaccio e infonde sicurezza al gruppo, seguito poi dalla doppietta di Raphael Onyedika, che ha trasformato la partita in una formalità. L’Uganda ha provato a reagire con il gol di Rogers Mato. Con questo cammino netto, la Nigeria manda un messaggio forte a tutte le pretendenti alla Coppa d’Africa. 

CLASSIFICA GRUPPO C: Nigeria (9), Tunisia (4), Tanzania(2), Uganda (1).

GRUPPO D

BOTSWANA - RD CONGO 0-3

Serata da incubo per il Botswana e prova di forza netta per la Repubblica Democratica del Congo. I Leopards hanno brutalmente cancellato un’avversaria già eliminata dal torneo, rifilandole un secco 3‑0. Il copione è stato chiaro sin dall’inizio: il Congo ha dominato possesso e ritmo, ha costruito con lucidità e non ha mai dato al Botswana la minima chance di mettere davvero in difficoltà gli avversari. Nathanael Mbuku ha rotto l’equilibrio con un gol al 31’, preparato da una giocata di classe di Gaël Kakuta che poi ha trasformato un rigore e ha firmato la terza rete per completare una serata da protagonista assoluto. La RD Congo chiude al secondo posto con gli stessi punti del Senegal, ma la differenza reti favorisce i senegalesi. 

SENEGAL - BENIN 3-0

Ci sono due grandi considerazioni da fare su questa gara. La prima: Ibrahim Mbaye è davvero un gran talento; PSG e Senegal sanno bene cosa hanno tra le mani. La seconda riguarda il capitano Kalidou Koulibaly, che ha festeggiato la sua centesima presenza con un episodio amaro: espulso nell’ultimo quarto d’ora per un intervento troppo irruento, con il VAR che ha impiegato diversi minuti prima di confermare il rosso diretto, costringendo il Senegal a chiudere la gara in 10 uomini. Sulla partita in sé, ciò che resta è la sensazione che il Benin abbia faticato a creare pericoli concreti, incapace di impensierire davvero la corazzata africana, nonostante qualche spunto qua e là. Nonostante tutto, entrambe le squadre passeranno agli ottavi: il successo del Benin contro il Botswana è stato sufficiente a garantirgli un posto tra le migliori terze del torneo.

CLASSIFICA GRUPPO D: Senegal (7), RD Congo (7), Benin (3), Botswana (0).

GRUPPO E

BURKINA FASO - SUDAN 2-0

Il Burkina Faso vince con autorità e chiude il girone al secondo posto. Lassina Traoré apre le marcature di testa, poi Arsène Kouassi chiude i conti nel finale. Il Sudan prova a reagire, ma il rigore fallito da Al‑Gozoli Nooh spegne ogni speranza di rimonta. Una vittoria importante per i burkinabé, che gestiscono ritmo e occasioni senza sbavature, ma nonostante la sconfitta c’è motivo di festa anche per il Sudan: la storica vittoria contro la Guinea Equatoriale vale l’accesso agli ottavi, dove li attende il Senegal.

GUINEA EQUATORIALE - ALGERIA 3-1

l’Algeria chiude i gironi con tre vittorie su tre. Gli algerini hanno preso il controllo già nel primo tempo, andando rapidamente sul 3‑0 con le reti di Zineddine Belaïd, Farès Chaïbi e Ibrahim Maza, tutte arrivate nei primi 35 minuti e che hanno chiuso una pratica che di per sé aveva poco da raccontare: prima della gara l'Algeria era già matematicamente prima e la Guinea matematicamente ultima. Si tratta comunque di una prova di forza da parte dell’Algeria, che anche facendo turn‑over ha confermato di avere qualità e organizzazione superiore, mentre la Guinea Equatoriale esce dal torneo con la consapevolezza di non essere riuscita a ripetere le imprese delle edizioni passate.

CLASSIFICA GRUPPO E: Algeria (9), Burkina Faso (6), Sudan (3), Guinea Equatoriale (0).

GRUPPO F

CAMERUN  - MOZAMBICO 2-1

Una serata da montagne russe che alla fine sorride tutti. Il Mozambico passa in vantaggio grazie a Geny Catamo con un gol di qualità che sembra poter lanciare i Mambas verso il colpaccio, ma il Camerun non si scompone e rimette subito in piedi la partita con un autogol bizzarro (palla deviata in rete da un difensore mozambicano). Nella ripresa sale la giovane stella Christian Kofane, che con un tiro potente dal limite regala la vittoria ai suoi e consegna al Camerun il secondo posto nel Gruppo F, blindando così la qualificazione agli ottavi. Per il Mozambico c’è molta amarezza: i ragazzi di casa avevano messo sotto una delle favorite e l’avevano punita con personalità, ma non sono riusciti a tenere il vantaggio né a trovare nuovo ossigeno quando serviva. Tuttavia la loro impresa non sarà dimenticata: la vittoria contro il Gabon è bastata per guadagnarsi un posto tra le migliori terze e affrontare agli ottavi la Nigeria.

GABON - COSTA D'AVORIA 2-3

Una partita che ha riassunto in novanta minuti l’intera triste avventura dei Panthers in questa Coppa d’Africa. Il Gabon, già eliminato dopo le sconfitte con Camerun e Mozambico, era passato in vantaggio 2‑0 nel primo tempo grazie ai gol di Guélor Kanga e Denis Bouanga. Ma la Costa d’Avorio ha reagito con orgoglio: Jean‑Philippe Krasso ha accorciato prima dell’intervallo, poi Evann Guessand ha pareggiato l’86 e il giovane Bazoumana Touré ha firmato il gol vittoria in pieno recupero per il 3‑2 degli Ivoriani, che così chiudono il girone da primi in classifica. Il ko ha certificato leliminazione del Gabon a zero punti, ma il problema più grande è arrivato dopo: il governo gabonese ha definito la campagna dei Panthers “vergognosa” e ha annunciato la sospensione della nazionale fino a nuovo ordine, il licenziamento dello staff tecnico e l’esclusione di Pierre‑Emerick Aubameyang e Bruno Ecuele Manga dalla selezione dopo il flop al torneo.

CLASSIFICA GRUPPO F: Costa d'Avorio(7), Camerun (7), Mozambico (3), Gabon (0)

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