La Pro Vercelli torna a respirare e lo fa conquistando una vittoria di capitale importanza, sofferta ma meritata, contro una Pro Patria sempre più invischiata in una crisi profonda. Al «Silvio Piola», in una domenica pomeriggio resa complicatissima dalla fitta nebbia e da un freddo umido che ha accompagnato i 90 minuti, basta una rete nella ripresa di Angelo Burruano per decidere una gara povera di occasioni ma estremamente pesante per il destino delle due squadre. Il successo consente alle Bianche Casacche di salire a quota 27 punti, rientrando in piena zona playoff e lasciandosi alle spalle, almeno dal punto di vista psicologico, il pesantissimo ko interno per 5-0 subito prima di Natale contro l’Arzignano. Dall’altra parte, invece, la Pro Patria incassa la quinta sconfitta consecutiva, la dodicesima complessiva in campionato, restando penultima con appena 12 punti e dando l’impressione di una squadra in grande difficoltà non solo tecnica, ma anche mentale.
FIAMMATE INIZIALI
La partita fatica a decollare sin dai primi minuti, complice una visibilità ridotta ai minimi termini che rende difficoltose anche le giocate più semplici. Il primo tempo scivola via senza grandi sussulti, con le due formazioni più attente a non scoprirsi che a cercare con convinzione la via del gol. La Pro Vercelli prova a fare la partita, ma le trame offensive risultano spesso macchinose e prevedibili, mentre la Pro Patria si affida a qualche sporadica ripartenza. La prima annotazione arriva al 6’, quando Dimarco mette in mezzo un cross teso e insidioso, sul quale Livieri interviene con sicurezza, sventando il pericolo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo successivo, Asane Sow prova la deviazione di testa, ma la palla termina di poco a lato. È una fiammata isolata in un avvio di gara avaro di emozioni, spezzettato da falli e da numerosi errori tecnici.
IL FVS DIVENTA PROTAGONISTA
Al 28’ si registra l’episodio più discusso della prima frazione: Masi (atteso ex di turno) colpisce Comi con una gomitata giudicata irregolare dalla panchina vercellese. L’arbitro Maccorin estrae inizialmente il cartellino giallo e, dopo la revisione al monitor tramite Football Video Support, decide di confermare la propria decisione, scatenando le proteste delle Bianche Casacche, che avrebbero gradito un provvedimento più severo. La Pro Vercelli va comunque vicinissima al vantaggio al 41’: Comi pennella un cross preciso dalla corsia di destra, sul palo opposto sbuca Iotti che colpisce di testa a botta sicura. Sembra gol fatto, ma Rovida si supera con un riflesso prodigioso, respingendo la palla praticamente sulla linea di porta e tenendo in vita i Tigrotti. È l’ultima vera emozione di un primo tempo che si chiude sullo 0-0 tra i fischi di un pubblico infreddolito.
SEGNA IL CLASSE 2006
La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo, ma con un’intensità leggermente superiore. Le squadre appaiono più sciolte a livello muscolare e la Pro Vercelli aumenta la pressione alla ricerca del vantaggio. Dopo pochi minuti Iotti prova a rendersi pericoloso su calcio piazzato, ma la traiettoria è troppo lunga per tutti e si spegne tra le braccia di Rovida. Il momento decisivo arriva al 12’. Akpa Akpro tiene palla sulla destra, attirando su di sé più avversari e creando il varco centrale. Il pallone arriva al centro dell’area e nasce un caotico batti e ribatti che coinvolge prima Masi e poi Asane Sow. La sfera carambola sui piedi di Burruano che, appostato a due passi dalla porta e colpevolmente lasciato solo dalla difesa bustocca, non ha difficoltà a spingerla in rete. È l’1-0 che rompe l’equilibrio e fa esplodere di gioia il «Piola». E per il centrocampista classe 2006, alla prima stagione in prima squadra arriva il 3° gol in campionato.
FINALE E VITTORIA
Al 36’ arriva l’occasione per chiudere definitivamente i conti: Ouseynou Sow, appena entrato, serve con precisione Akpa Akpro, che si ritrova tutto solo davanti a Rovida. L’attaccante, però, spreca malamente calciando basso e centrale, permettendo al portiere della Pro Patria di salvare ancora i suoi. Gol sbagliato, gol quasi subito. Negli ultimi minuti, infatti, la Pro Patria si riversa in avanti con orgoglio e crea i maggiori pericoli dell’intero incontro. Al 40’ serve un intervento tutto istinto e riflessi di Livieri per respingere una conclusione ravvicinata del neoentrato Ganz. Tre minuti più tardi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Giudici, è Masi a colpire una clamorosa traversa in mischia, facendo tremare la difesa vercellese. Dopo un finale al cardiopalma e qualche inevitabile sofferenza, il triplice fischio sancisce la vittoria della Pro Vercelli. Un successo sporco, maturato in una partita tutt’altro che spettacolare, ma dal peso specifico enorme. Le Bianche Casacche possono rifiatare e guardare con maggiore fiducia al prosieguo del campionato, mentre per la squadra di Francesco Bolzoni la crisi continua e il tempo per invertire la rotta inizia a farsi sempre più ridotto.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
PRO VERCELLI-PRO PATRIA 1-0
RETI: 12' st Burruano (Pro V).
PRO VERCELLI (4-3-3): Livieri, Piran, Coccolo, Clemente, Carosso (43' st Marchetti), Iotti, Haoudi (17' st Huiberts), Burruano, Akpa Akpro (43' st Rutigliano), Comi (34' st Coppola), Sow (34' st Sow O.). A disp. Rosin, Ronchi, Furno, El Bouchataoui, Tarantola, Zacchera, Mallahi. All. Santoni.
PRO PATRIA (3-4-1-2): Rovida, Mora, Travaglini, Masi, Dimarco (23' st Orfei), Ferri, Giudici (44' st Citterio), Schirò, Bagatti, Mastroianni (23' st Udoh), Renelus (30' st Ganz). A disp. Gnonto, Zamarian, Viti, Aliata, Schiavone, Galantucci, Ricordi, Auci. All. Bolzoni.
ARBITRO: Maccorin di Pordenone.
AMMONITI: Carosso (Pro V), Burruano (Pro V), Masi (Pro P).
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