Cerca

Serie C

Il mancino è un cecchino, l'attaccante non perdona: Juventus, è un 2026 subito alla grande!

I bianconeri mettono al sicuro il punteggio già nella prima frazione e colpiscono anche due legni

JUVENTUS-CARPI SERIE C - NICOLÒ CUDRIG

JUVENTUS-CARPI SERIE C - Nicolò Cudrig, attaccante classe 2002 dei bianconeri, ha colpito un palo nel primo tempo del match contro gli emiliani

Inizia nel migliore dei modi il 2026 della Juventus Next Gen, che davanti al proprio pubblico conquista una vittoria netta e convincente contro il Carpi, superato con il punteggio di 2-0. Un successo costruito con autorità soprattutto nel corso del primo tempo, dominato sotto il profilo del gioco e dell’intensità, e messo in cassaforte grazie alle reti di David Puczka e Alvin Okoro. Tre punti preziosi che permettono ai bianconeri di Massimo Brambilla di salire a quota 24 in classifica, riducendo il distacco proprio dagli emiliani di Stefano Cassani, fermi a 26 lunghezze.

JUVENTUS INTRAPRENDENTE
L’approccio alla gara dei ragazzi di mister Brambilla è subito quello giusto. La Next Gen parte con grande aggressività, alzando il baricentro e imponendo il proprio ritmo fin dai primi minuti. Il possesso palla è fluido, le linee sono corte e la pressione alta mette in difficoltà la costruzione del Carpi. La prima occasione arriva all’11’, quando Turicchia si inserisce bene e lascia partire una conclusione insidiosa che Sorzi è costretto a deviare in calcio d’angolo. Passano appena 60 secondi e, sugli sviluppi del corner, è Anghelè a provarci da buona posizione, ma la sua conclusione non è abbastanza potente per superare il portiere ospite. È il preludio a un lungo monologo bianconero, con la Next Gen che continua a spingere, muovendo bene il pallone da una fascia all’altra e cercando con insistenza il varco giusto nella difesa avversaria.

UNO-DUE BIANCONERO
Il gol che sblocca la sfida arriva al 24’ ed è la naturale conseguenza della pressione costante dei padroni di casa. Al termine di un’azione insistita, con più tentativi respinti dalla retroguardia del Carpi, Puczka è il più lesto di tutti a farsi trovare pronto in area e a colpire da posizione ravvicinata, battendo Sorzi e facendo esplodere l’esultanza del pubblico. Una rete meritata, che premia l’atteggiamento propositivo e la qualità del gioco espresso fino a quel momento.La Next Gen, forte del vantaggio, non abbassa il ritmo e continua ad attaccare con convinzione. Al 34’ arriva un’altra grande occasione: Cudrig si rende protagonista di una splendida azione personale e lascia partire una conclusione che si stampa sul palo, a portiere battuto. Il raddoppio arriva pochi istanti prima dell’intervallo e chiude di fatto un primo tempo a senso unico. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto, Okoro trova finalmente la gioia personale sfruttando al meglio un’ottima palla servita da Faticanti: controllo rapido e tocco vincente sotto porta per il 2-0 che manda le squadre negli spogliatoi con la Next Gen meritatamente avanti di due reti.

ALTRI LEGNI
Nella ripresa il Carpi prova a cambiare atteggiamento e ad alzare il proprio baricentro nel tentativo di riaprire la gara. Gli ospiti si rendono pericolosi in un paio di occasioni, la più clamorosa delle quali arriva con Cecotti, che lascia partire una potente conclusione dal limite dell’area colpendo in pieno la traversa. Poco dopo è Zagnoni a provarci, ma il suo tentativo non centra lo specchio della porta. La risposta dei bianconeri non tarda ad arrivare. A circa 20 minuti dal termine, Puczka va vicinissimo alla doppietta personale e al possibile 3-0, colpendo un’altra traversa al termine di un’azione ben costruita. Un episodio che conferma la pericolosità offensiva della Next Gen anche nella seconda frazione e la volontà di non limitarsi a gestire il risultato.

GESTIONE E VITTORIA
Nel finale la squadra di Brambilla dimostra maturità e solidità, controllando il ritmo della partita e amministrando il doppio vantaggio senza correre particolari rischi. L’ingresso delle forze fresche dalla panchina consente di mantenere alta l’intensità e di spegnere definitivamente le velleità del Carpi, che non riesce più a rendersi pericoloso negli ultimi minuti. Il triplice fischio sancisce così una vittoria pienamente meritata per la Juventus Next Gen, che conferma il proprio momento positivo e apre il 2026 con una prestazione di grande spessore. Un successo che dà fiducia, accorcia la classifica e certifica la crescita di un gruppo giovane ma sempre più competitivo, capace di unire qualità, organizzazione e carattere.

IL TABELLINO DELLA PARTITA
JUVENTUS NEXT GEN-CARPI 2-0
RETI: 24' Puczka (J), 45' Okoro (J).
JUVENTUS NEXT GEN (3-4-1-2): Mangiapoco (32' st Fuscaldo), Turicchia, Gil, Brugarello, Cudrig, Faticanti, Owusu (43' st Ngana), Puczka, Anghelè (43' st Amaradio), Guerra (20' st Perotti), Okoro (20' st Deme). A disp. Bruno, Savio, Scaglia, Vacca, Pagnucco, Mazur, Martinez. All. Brambilla.
CARPI (3-4-2-1): Sorzi, Zagnoni, Cecotti, Figoli, Gerbi, Casarini, Tcheuna (1' st Stanzani, 10' st Arcopinto), Rossini, Forte (1' st Cortesi), Rosetti (1' st Pietra), Pitti (44' st Panelli). A disp. Scacchetti, Perta, Verza, Lombardi, Mahrani, Toure. All. Cassani.
ARBITRO: Maresca M. di Napoli.
AMMONITI: Anghelè (J), Perotti (J), Gerbi (C), Rossini (C).

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter