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Primavera 1

Juventus frenata dalla squadra rivelazione: l'anno nuovo inizia con un nodo in gola

Il Parma non cade nonostante le assenze mentre la squadra di Padoin si dimostra timida sotto porta

PRIMAVERA 1 JUVENTUS PARMA

PRIMAVERA 1 Raffaele Huli, portiere classe 2008 della Juventus, mantiene la rete inviolata grazie a una buona prestazione

Un 2026 che non inizia male ma nemmeno bene: la partita tra Juventus e Parma vede le due formazioni dividersi la posta in palio. Un punto che durante tutta la gara ha sembrato poter accontentare più la squadra Ducale, soprattutto per le diverse assenze pesanti tra cui quella del capocannoniere Mikolajewski, mentre la squadra di Simone Padoin ha provato più volte ad avvicinarsi alla porta avversaria ma senza trovare veramente lo specchio della porta. Parma che rimane in zona playoff mentre la Juventus si sta avvicinando lentamente ad essa.

CRONACA

Si ricomincia dalle certezze arrivate nel periodo finale dell'anno, la Juve di Simone Padoin si schiera con il 3-4-2-1 con le novità Bassino in difesa, ritorno per Keutgen nei primi 11 e Bellino nei due a supporto di Durmisi, reduce da una doppietta all'Atalanta. Parma che risponde con il medesimo modulo, ducali che però hanno diverse assenze pesanti tra tutte quelle di Konatè e il bomber della squadra Mikolajewski.

Partita molto contenuta delle due squadre, che non accennano grandissime iniziative offensive, basti pensare che nella prima mezz'ora i tiri in porta sono stati solamente 2: il primo da parte di Mina, che però non inquadra lo specchio della porta con un tiro che è troppo strozzato mentre la Juventus su corner prova a ribadire in porta con Bellino ma con un colpo di testa che è troppo debole per impegnare Casentini.

Azione più importante che arriva proprio un minuto dopo la mezz'ora: sulla trequarti si accende l'ex Inter e Salisburgo Ciardi, che vince un rimpallo e arriva al limite dove trova Semedo, anche il portoghese vince un rimpallo passando incredibilmente in mezzo a due uomini, serve l'intervento con il ginocchio di Huli a mantenere la rete inviolata. Per la Juventus invece ci prova con un guizzo di Arman Durmisi ma il tiro di prima intenzione si spegne alto. Finale di gara che però vede i Ducali essere nuovamente i più pericolosi, sfruttata la ripartenza Plicco ha due alternative ai suoi lati ma sceglie di andare alla conclusione dal limite con un tiro troppo centrale per Huli, scelta di Plicco che irrita un po' i compagni che si erano proposti sull'esterno in una posizione che sicuramente era potenzialmente più pericolosa. Termina un primo tempo privo di lampi, con due squadre molto chiuse.

Ripresa che si apre con due cambi nelle fila del Parma, fuori Castaldo dentro Marchesi e a un po' a sorpresa esce anche Ciardi, al suo posto dentro Diop. Il Parma ci prova subito con un bel filtrante di Semedo per un compagno che però sulla corsa viene chiuso tempestivamente da Verde. Il Parma ci riprova con il subentrato Vranici che riesce a mettere Mengoni nelle condizioni di calciare dal limite, tiro che però finisce dritto nelle braccia di Huli. La Juventus per tutto il resto della gara prova con insistenza a creare pericoli nell'area avversaria: sulla destra con i cross di Leone, che molto spesso non giungono a destinazione, mentre sulla sinistra Grelaud e Finocchiaro si scambiano spesso il pallone ma senza poi riuscire ad affondare il dribbling. Sulla trequarti invece l'ingresso di Tiozzo prova a donare frizzantezza ma l'unico tiro, non in porta, arriva dal destro di Durmisi, che prima vince il duello fisico e poi prova un tiro che viene murato. Partita che nel secondo tempo ha avuto ancora meno da raccontare, uno 0-0 più che legittimo visto lo spettacolo visto in campo.

IL TABELLINO

JUVENTUS - PARMA 0-0

JUVENTUS (3-4-2-1): Huli 7, Van Aarle 6, Bassino 6, Verde 6.5, Leone 5.5 (31'st Elimoghale sv), Vallana 5.5 (13'st Boufandar 6), Keutgen 6, Grelaud 6 (31'st Contarini sv), Merola 6 (10'st Finocchiaro 6.5), Bellino 5.5 (13'st Tiozzo 6), Durmisi 5.5. A disp. Nava, Biggi, Lopez, Badarau, Borasio, Repciuc. All.Padoin 6

PARMA (3-4-2-1): Casentini 6.5, Conde 7, Drobnic 6.5, Trabucchi 7, Mena 7 (17'st Pajsar 6), Mengoni 7, Balduzzi 6, Castaldo 6 (1'st Marchesi 6), Plicco 6.5 (17'st Vranici 6.5), Ciardi 6.5 (1'st Diop 6), Semedo 6.5 (33'st Opoku sv). A disp. Astaldi, Mosans, Ozzano, Varali, Alinovi, Chimezie. All.Corrent 6.5

ARBITRO: Gauzolino di Torino 6.5

ASSISTENTI: Cufari di Torino, Russo di Nichelino

LE PAGELLE

JUVENTUS

Huli 7 Bene soprattutto sulle prese alte in questa gara, ha dominato l’area piccola uscendo e facendo suoi tutti i traversoni vaganti. Tiene in piedi i suoi con una parata sull’azione più pericolosa della gara opponendosi di ginocchio su Semedo. Nella ripresa si fa trovare pronto sulla botta da fuori di Mengoni.
Van Aarle 6 Tra i difensori è quello che mantiene di più il possesso palla e lo fa senza rischi nella posizione di braccetto difensivo di sinistra.
Bassino 6 Prova una volta nel primo tempo ad impattare di testa su calcio d’angolo ma senza imprimere la potenza giusta per poter battere il portiere avversario.
Verde 6.5 Tra i difensori è quello che compie più interventi decisivi, soprattutto quello in avvio di primo tempo sul filtrante di Semedo. Prova spesso l’uscita palla al piede dalla retroguardia per dare superiorità numerica.
Leone 5.5 Può provare tante volte ad andare al cross ma la maggior parte di essi non riescono ad essere efficaci. (31'st Elimoghale sv)
Vallana 5.5 Oltre a qualche triangolazione riuscita non ha inciso più di tanto sul match dalla metà campo avversaria in poi.
13'st Boufandar 6 Effettua giocate semplici che però permettono alla squadra di tenere il possesso palla tuttavia si vede che deve ritornare al massimo della condizione.
Keutgen 6 Metodista del centrocampo bianconero, riesce a tenere il possesso palla per i suoi in svariate situazioni, anche sotto pressione.
Grelaud 6 Potenzialmente potrebbe essere la carta per fare male al Parma, i suoi scambi con Finocchiaro permettono ai suoi di rimanere presenti nella metà campo avversaria ma poi nel momento di creare occasioni da gol lui e il compagno non riescono a incidere. (31'st Contarini sv)
Merola sv
10'st Finocchiaro 6.5 Ha il compito non facile di entrare a freddo dopo soli 10’ ed essere mentalmente e fisicamente pronto. Dopo aver fallito qualche dribbling nel primo tempo poi inizia a scaldarsi e ad essere sempre più centrale nel gioco bianconero. Effettua tantissimi scambi con Grelaud sulla sinistra ma manca il guizzo vincente.
Bellino 5.5 Non particolarmente coinvolto nella manovra, prova solamente a ribattere di testa un rimpallo favorevole ma non riesce ad imprimere potenza.
13'st Tiozzo 6 Prova a dare frizzantezza a una corsia di destra molto scarica, prova a fare un po’ di tutto traversoni, uno-due e ad essere un’alternativa valida sulla trequarti.
Durmisi 5.5 Gara molto chiusa per lui, Conde lo tiene spesso fuori causa. Riesce a calciare in due circostanze durante la gara: una finisce alta, l’altra arriva dopo una buona iniziativa personale ma il tiro decisivo viene murato. Zero tiri in porta per un attaccante non sono mai una buona statistica.
All.Padoin 6 Squadra che sembra ancora alle prese con dei sintomi da rete inviolata, parlando offensivamente però. Partita che non fa altro che confermare il grande equilibrio della squadra, che però a causa della mancanza di un bomber si trova ancora con la differenza reti in negativo.

PARMA

Casentini 6.5 Coinvolto molto con il gioco con i piedi a discapito dei pochi tiri in porta ricevuti se non due colpi di testa poco potenti.
Conde 7
Prestazione sublime del capitano che riesce a tenere alla larga gli attaccanti bianconeri impedendogli anche solo di superare l’area di rigore. Durmisi è praticamente sempre isolato mentre su Finocchiaro si supera con una scivolata che gli impedisce di andare a puntare la porta.
Drobnic 6.5
Gara sufficiente nel primo tempo che va a migliorare ulteriormente nel secondo, se la corsia di destra della Juve è quasi sempre innocua lo si deve anche a lui.
Trabucchi 7
Difensore tuttofare, gestisce il possesso palla ed è bravo a chiudere l’interno del campo agli attaccanti avversari. Difficilmente patisce ed è bravo a limitare le alternative a Grelaud e Finocchiaro che sulla sinistra scambiano senza però trovare guizzi decisivi.
Mena 7
Partita di sostanza sulla corsia esterna di destra, riesce ad essere sempre lì ad accompagnare la manovra. Il primo tiro della gara viene dal suo destro ma é fin troppo strozzato. Nel secondo tempo invece fa più fatica a proporsi in avanti e si limita ad aiutare Trabucchi dal suo lato.
17'st Pajsar 6
Anche lui come Mena nel secondo tempo non riesce a proporsi in avanti in alcune circostanze e deve optare per un approccio più difensivo.
Mengoni 7
Cervello del centrocampo crociato: passaggi precisi e giocate vincenti pronte a far innescare l’esplosività di esterni e trequartisti, difficilmente messo alle strette. Nel secondo tempo prova anche a sbloccare la gara con un tiro insidioso ma viene bloccato da Huli.
Balduzzi 6
Gara da recupera palloni al fianco di un regista come Mengoni, fa il suo lavoro senza grandi acuti facendo solo mancare un po’ il suo approccio nella metà campo avversaria.
Castaldo 6
Spesso si propone in sovrapposizione sulla sinistra ma il suo lato è poco cercato dai compagni e la prestazione a lungo andare ne risente.
1'st Marchesi 6
Tenta qualche cross dopo essere andato sul fondo ma non riesce a ripetere l’ultima grande prestazione.
Plicco 6.5
È presente vivace e focoso sulla trequarti crociata: riesce ad essere una costante negli ultimi metri di campo. Ha solamente la pecca di aver sprecato un potenziale 3 contro 2 tentando una conclusione velleitaria invece di allargare per uno dei due compagni, in una posizione sicuramente più invitante.
17'st Vranici 6.5
Entra e prova subito a mettere Mengoni nelle condizioni giuste per poter segnare ma Huli blocca il tiro del centrocampista. Dà vivacità al reparto.
Ciardi 6.5
Ha gamba, chiude tanti uno due e soprattutto con un po’ di fortuna riesce a creare l’azione più pericolosa della gara, dove però Semedo è bloccato da Huli. Esce un po’ a sorpresa nell’intervallo.
1'st Diop 6
Entra mettendosi subito in mostra con qualche discesa ma con il passare dei minuti ha meno palloni a disposizione e va spegnendosi.
Semedo 6.5
Giocatore che sa destreggiarsi benissimo con due trequartisti alle due spalle, ne sono testimoni le numerose sponde effettuate, a volte anche fin troppe infatti alcune a memoria vanno perse. L’attaccante ha sul destro la palla più pericolosa del match ma il ginocchio di Huli lo ferma. Nella ripresa invece si inventa lui stesso assistman ma Verde ferma il compagno sulla corsa. (33'st Opoku sv)
All.Corrent 6.5
Un punto desiderato, sudato e poi ottenuto. Il suo Parma esce da un campo non facile con un punto d’oro, sia per la caratura dell’avversario sia per le numerose assenze pesanti che hanno costretto il tecnico a reinventare l’undici iniziale. Il sogno playoff continua.

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