Primavera 1
03 Gennaio 2026
C’erano pochi margini, pochissima aria e tanta paura. Ma quando la pressione diventa insopportabile, a volte succede che qualcuno trovi finalmente il modo di respirare. Il Torino vince la sfida della disperazione, batte 2-0 la Cremonese e riaccende con forza le proprie ambizioni di salvezza, interrompendo una serie nera che durava da dieci partite senza vittorie. Un successo pesantissimo, arrivato nello scontro più delicato possibile, contro l’ultima della classe e probabilmente all’ultima chiamata utile per non scivolare definitivamente nel baratro. I granata arrivavano da quattro pareggi consecutivi, segnali incoraggianti ma insufficienti: servivano i tre punti, serviva una svolta. Dall’altra parte una Cremonese che, dopo un periodo positivo che aveva fatto intravedere spiragli di risalita, incassa la seconda sconfitta consecutiva dopo quella con il Bologna e vede di nuovo complicarsi un cammino già in salita.
La partita, sin dai primi minuti, parla granata. Al 3’ il Torino va subito vicino al vantaggio: colpo di testa di Zeppieri, Cassin risponde con una gran parata e sulla ribattuta Carvalho non trova la porta. I padroni di casa insistono, al 26’ è ancora pericoloso Kugyela su punizione mancina, ma Cassin è attento e respinge sul suo palo. La Cremonese soffre ma tiene, mentre il primo tempo scorre senza reti nonostante il predominio territoriale dei granata. La sensazione, però, è chiara: il Toro c’è, spinge, crede nella vittoria. E nella ripresa trova finalmente il varco giusto.
Il match si sblocca al 19’ del secondo tempo con una giocata che cambia tutto: Ballanti illumina la trequarti con il suo mancino e imbuca perfettamente per Sandrucci, che entra in area, stoppa e con il destro – il piede debole – incrocia in diagonale battendo Cassin. È l’1-0 che libera il Torino. La Cremonese prova a reagire: al 33’ e al 34’ l’ex Raballo sfiora il pareggio prima con un destro dal limite e poi di testa su corner, ma senza fortuna. I granata reggono e al 39’ chiudono i conti: Zeppieri prende palla a sinistra servito da Ferraris, punta una difesa ormai sbilanciata e dal limite disegna un destro a giro sul secondo palo su cui Cassin non può arrivare. Nel finale la Cremonese tenta l’ultimo assalto, ma al 47’ Siviero è decisivo con una super parata sul colpo di testa di Faye. Il triplice fischio sancisce la rinascita granata: il Torino torna a vincere, torna a respirare e può finalmente guardare alla classifica con un filo di speranza in più. Per la Cremonese, invece, è un’altra occasione persa e il tempo per rimediare comincia davvero a scarseggiare.
CREMONESE-TORINO 0-2
RETI: 14' st Sandrucci (T), 39' st Zeppieri (T).
CREMONESE (3-5-2): Cassin 6.5, Bassi 5.5, Prendi 5.5, Zilio 5, Frey 6.5 (27' st Lickunas sv), Gashi 6, Lottici Tessadri 6, Patrignani 5.5 (37' st Faye sv), Bozza 5.5 (27' st Herzuah sv), Sivieri 6.5 (27' st Raballo sv), Ragnoli Galli 5.5 (27' st Biolchi sv). A disp. Malovec, Achi, Lamorte, Marino, Marsi, Paganotti. All. Pavesi 5.
TORINO (4-3-3): Santer 6 (23' st Siviero 6.5), Zaia 6, Pellini 6.5, Carrascosa 6.5, Kugyela 6.5, Ballanti 7 (23' st Ferraris 7), Acquah 6.5, Luongo 6 (12' st Liema 6), Sandrucci 8, Zeppieri 7.5 (45' st Spadoni sv), Carvalho 6 (12' st Bonacina 6). A disp. Gallo, Desole, Barranco, Conzato, Gatto, Brzyski. All. Baldini 7.
ARBITRO: Pizzi di Bergamo 6.5.
ASSISTENTI: Callovi di San Donà di Piave e Tomasi di Schio.
AMMONITI: Gashi (C), Patrignani (C), Siviero (T).