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Incassa tre gol dal Lecce degli stranieri e torna a perdere dopo 10 partite: Inter, che tracollo!

Kovac, Esteban e Onyemachi firmano il 3-1 con cui i salentini stendono la squadra di Benny Carbone

Incassa tre gol dal piccolo Lecce e torna a perdere dopo 10 partite: Inter, che tracollo!

foto @AndreaStella

Prima o poi, doveva succedere. Magari non così, ma doveva succedere. E alla fine è successo. Dopo 10 partite senza perdere, l'Inter ritrova il sapore della sconfitta cadendo sul campo del Lecce. Un 3-1 più pesante nella sostanza che nella forma, con i giallorossi assoluti padroni del campo: se la partita ha infatti solo due gol di scarto è perché Esteban sbaglia un rigore, Onyemachi viene espulso a metà secondo tempo e Mancuso accorcia le distanze all'ultimo minuto. Ma il risultato finale con cui i nerazzurri si arrendono in Salento è pesante: si indirizza nei primi minuti, matura a cavallo dei due tempi e diventa definitivo al fischio finale. Per Carbone la più classica delle occasioni perse per la vetta, per Schipa tre punti di platino che rilanciano la squadra verso zone più tranquille di classifica. 

INCUBO NERAZZURRO

Eppure, non è Halloween. Ma tant'è. L'inizio di partita dell'Inter è proprio da incubo, e fa anche capire che tipo di aria sarebbe tirata nei primi 90 minuti del nuovo anno: schema da calcio d’angolo con Onyemachi che fa la sponda per Di Pasquale, destro fulminante da posizione defilatissima e miracolo di Farronato che alza in corner con la manona (9'); angolo dall’altra parte, mischia, rovesciata strozzata di Onyemachi e tiro alto di Dalla Costa da pochi passi (10'); Esteban raccoglie l’assist basso da sinistra di Dalla Costa, si apre lo spazio di tiro con una finta e colpisce il palo esterno con un destro a girare (11'). Un incubo che potrebbe diventare svantaggio: Ballo si allunga la sfera ed entra su Dalla Costa prendendo piede e pallone, per il direttore di gara è rigore ma Esteban dagli undici metri calcia alle stelle (23'). Un incubo che, dopo un paio di tentativi di reazione interisti - corridoio in verticale per El Mahboubi che arriva davanti a Penev che però gli chiude lo specchio con il corpo (31'); strappo centrale di Pinotti che allarga per Mosconi, destro forte sul primo palo e sfera che sbatte sulla parte alta della traversa (39') - diventa giustamente 1-0: costruzione dal basso di Farronato per Venturini che si fa soffiare il pallone da Di Pasquale, Farronato rimedia con una prima parata sul centrocampista ma poi si arrende sul tap-in di Kovac che firma il vantaggio leccese (44').

SOGNO GIALLOROSSO

Di un Lecce che non crede quasi ai suoi occhi quando rientra nel secondo tempo e in un battito di ciglia si trova sul triplo vantaggio. Prima con la dinamica fotocopia del primo penalty, ma con esito diverso: discesa di Dalla Costa che entra in area, prende posizione e si fa tamponare ancora da Ballo; dagli undici metri ancora Esteban e stavolta la palla finisce in rete (2' st). Poi con il gol più rocambolesco della giornata di una giornata devastante per i salentini, ai quali gira tutto bene: azione da corner, palla ributtata in area dal Lecce, uscita sbagliata di Farronato che viene anticipato da Onyemachi che insacca poi da terra il 3-0 (10' st). L'Inter prova a tirare fuori l'orgoglio con gli innesti di Della Mora, Kukulis e Mancuso (poi anche La Torre e Moressa) e sono proprio i nuovi entrati a creare l'unica vera occasione per i nerazzurri: cross da destra Della Mora, Kukulis spara a botta sicura da due passi ma sbatte contro il miracolo di Penev (22' st). L'espulsione - assurda, un giallo era più che sufficiente - di Onyemachi costringe il Lecce ad abbassare un po' le pretese, ma la superiorità numerica non basta ai nerazzurri per rientrare in partita, con il gol del 3-1 che arriva quando ormai è troppo tardi: angolo da destra, mischione e tiro di Kukulis, zampata sotto porta di Mancuso e gol della bandiera nerazzura (45' st). Il Lecce vince e risponde a Cagliari e Torino, l'Inter rallenta la sua corsa e perde l'occasione di prendersi la vetta solitaria

IL TABELLINO

LECCE-INTER 3-1
RETI (3-0, 3-1): 44' Kovac (L), 2' st rig. Esteban (L), 10' st Onyemachi (L), 45' st Mancuso (I).
LECCE (3-5-2): Penev 6.5, Scott 6, Pehlivanov 7, Pacia 6.5, Rashidi 6.5, Calame 6.5 (35' st Milojevic sv), Kovac 7.5, Di Pasquale 7 (43' st Spinelli sv), Dalla Costa 7.5, Onyemachi 7, Esteban 7 (43' st Esposito sv). A disp. Lupo, Perrone, Kozarac, Persano, Buzzerio, Specchia, Piccinno, Palmieri. All. Schipa 7.5.
INTER (4-3-3): Farronato 5, Ballo 4.5 (11' st Della Mora 6.5), Nenna 5.5, Peletti 5.5, Marello 5.5, Venturini 5 (11' st Mancuso 7), Cerpelletti 5.5, Zarate 5.5 (26' st La Torre 5.5), El Mahboubi 5.5 (26' st Moressa 6), Mosconi 6, Pinotti 5.5 (11' st Kukulis 6.5). A disp. Pentima, Conti, Putsen, Vukoje, Mackiewicz, Breda. All. Carbone 5.
ARBITRO: Leone di Barletta 4.5.
ASSISTENTI: Colavito di Bari e Veli di Pisa.
ESPULSI: 25' st Onyemachi (L).
AMMONITI: Pehlivanov (L), Calame (L), Dalla Costa (L), El Mahboubi (I).

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