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Under 16 A-B

Sono giovani prodigi e incantano l'Italia intera: i migliori talenti classe 2010 sono da urlo!

Dettano legge nel Girone B e ora sognano di prendersi lo Scudetto: lo spettacolo sta per ricominciare

Ferri e Carbone

UNDER 16 A-B • Ferri e Carbone: capitani di Inter e Milan, tra i migliori in questo inizio di stagione

C’è un momento della stagione in cui il tempo sembra fermarsi per un istante. Le partite giocate, le emozioni vissute, le promesse mantenute e quelle ancora da mantenere: tutto si concentra lì, a metà del cammino. Il resto verrà. Ma ciò che è stato racconta già molto. Racconta di ragazzi che non si sono mai risparmiati, di talento che ha trovato spazio, di personalità che è emersa settimana dopo settimana. Da questa prima metà di stagione nasce allora un esercizio tanto affascinante quanto inevitabile: scegliere i migliori undici classe 2010, quelli che hanno inciso, trascinato e acceso i riflettori. Non una previsione, ma una fotografia. E ora, che lo spettacolo abbia inizio.

LA TOP 11

La barca tra mille insidie, onde destabilizzanti e piccoli obiettivi raggiunti è arrivata alla boa ed è pronta a compiere il primo giro. L’11 gennaio si ritorna in campo ma intanto ecco la formazione che si è distinta maggiormente in questa prima metà di stagione. Il dolce? Sempre per ultimo. E allora si parte dalla difesa: guidano i due colossali Emanuele Troiano (Milan) e Sebastiano Di Santo (Verona), seguono i due campioni d’Italia Umberto Costante e Alessandro Foroni (Inter) e a completare un super reparto ci pensa un duttile Filippo Gagliardi (Atalanta). Poco più avanti la mediana dei sogni. Peccato però, siamo nel mondo reale. In mezzo a dirigere e proporre idee un ispiratissimo Emanuele Carbone (Milan), affianco due veri portenti della categoria: il miglior assistman Daniel Ferri (Inter) e il goleador Gabriele “il Mago” Gardanini. Insomma, un centrocampo da 10 gol e 15 assist totali non si trova proprio tutti i giorni. E per concludere, dopo primo e secondo piatto, il dessert: l’artiglieria pesante. Donato De Nicola (Milan), indubbiamente la rivelazione di inizio anno, guida la classifica marcatori assieme a un clamoroso Achille Cauli (Como) con 9 gol ciascuno in categoria. Il primo a trascinare il Diavolo in vetta, il secondo a incantare anche in Under 17 con i lariani. Per concludere ecco allora l’ultimo boccone prelibato: l’ala destra nerazzurra Pietro Omini (Inter). E con questa squadra lo Scudetto sarebbe roba di poco conto…

1. UMBERTO COSTANTE (INTER)

Sommer in miniatura. Più giovane, più scattante, con riflessi da gatto. Certo, non ha i capelli lunghi e non è svizzero, ma per struttura lo ricorda parecchio. La palla sembra già entrata in porta? Calma: c'è super-Costante tra i pali pronto a decidere le partite a suon di parate miracolose. Insomma, basta come breve descrizione?

2. ALESSANDRO FORONI (INTER)

Chiudi gli occhi, ti si palesano varie opzioni nella testa: passare la palla a centrocampo, a sinistra o a destra? Non serve pensarci troppo, i giocatori dell'Inter sanno bene che l'ultima opzione è la più sicura. "Palla a destra e pedalare". Sì perché Alessandro Foroni occupa quella parte del campo. E tra sgasate o assist è sempre un'ottima soluzione.

3. FILIPPO GAGLIARDI (ATALANTA)

Due parole per descriverlo: duttile e affidabile. In poche parole dove lo metti sta, ma non solo, fa praticamente sempre bene. Da difensore centrale o da terzino, in centro all'area o sulla fascia. L'anno scorso sei gol, quest'anno è a due: prestazioni solide, Atalanta in posizione altissime e un difensore goleador sempre a disposizione per Tribuzio.

4. EMANUELE CARBONE (MILAN)

Giocatore a cui affideresti le chiavi di casa, il compito di salvare il mondo, una missione impossibile. Il Milan e Parolo gli hanno affidato un compito altrettanto difficile: far girare e decidere le sorti del Diavolo. E lui, con la fascia al braccio e una gran dose di umiltà lo sta facendo. Con gol (due contro Verona e Cagliari) e assist (ben quattro): mano per mano verso il Tricolore...

5. EMANUELE TROIANO (MILAN)

Un avversario si sta precipitando verso l'area rossonera. Troiano è l'ultimo baluardo rimasto a difendere la porta assieme all'estremo difensore. Cosa ne esce? Che il maestoso difensore dell'Italia e del Milan recupera palla, fa un paio di giri per disorientare l'avversario, per poi avanzare palla al piede con sguardo fiero e portamento dominante. Giocatore pazzesco.

6. SEBASTIANO DI SANTO (VERONA)

Capello rosso inconfondibile, fascia da capitano al braccio e stile di gioco da difensore d'altri tempi. Con 857 minuti giocati è uno dei punti fermi dell'Hellas Verona, che non a caso vanta la terza difesa del girone. Irruento, aggressivo, con ottimo posizionamento e tempi di gioco. In scivolata è sempre preciso, nella retroguardia è un leader vero.

7. DANIEL FERRI (INTER)

Assistman da sogno, capitano che vorrebbero in molti, giocatore che vorrebbero tutti. Qualità, fantasia e geometrie al servizio di Dellafiore. D'altronde se l'anno scorso ha alzato la coppa al cielo un motivo ci sarà. Sette assist in un ruolo leggermente più avanzato, due gol a referto e praticamente sempre al centro del gioco. Semplicemente il capitano, semplicemente Daniel Ferri.

8. GABRIELE GARDANINI (COMO)

"Vediamo che risultato ha fatto oggi il Como". Apri il tabellino e sotto sotto sai già tutte le informazioni. Sì perché Gardanini in qualche modo. Magari con una giocata ha semplicemente aiutato la squadra. Magari ha fatto una doppietta e deciso la partita. Magari ha fatto tre assist. Imprescindibile. Fenomenale. Solo e soltanto il "Mago" Gardanini.

9. ACHILLE CAULI (COMO)

I nove gol con i coetanei gli stavano stretti. E allora il "Toro" ha deciso di salire in Under 17 e fare la differenza anche lì. Crescita esponenziale partita dopo partita, protezione palle, idee sempre ottime e fiuto del gol da rapace. Così Cauli ha chiuso la prima parte di stagione con 11 gol all'attivo. E pochi giorni fa il suo talento è stato notato anche da un certo Cesc Fabregas...

Casa Como: Achille Cauli e Gabriele Gardanini, i due assi nella manica dei lariani

10. PIETRO OMINI (INTER)

Estro a volontà, dribbling fulmineo e numeri che fanno spaventare: Pietro Omini con uno Scudetto da protagonista sulle spalle non si sta smentendo nemmeno questa stagione. Con 7 gol e 2 assist è il giocatore più prolifico dell'Inter di Dellafiore. Tecnica degna di un numero dieci e gol spettacolari. Buoni propositi per l'anno nuovo? Fare il tris e arrivare in doppia cifra...

11. DONATO DE NICOLA (MILAN)

Trasformato. Devastante. Stagione della consacrazione? Stagione della consacrazione. Segna a profusione e trascina il Milan in vetta alla classifica con gol pesanti e giocate impressionanti. In metà stagione ha già superato il bottino dello scorso anno (9 contro 7), rivelandosi un punto fermo della squadra sotto la guida di Marco Parolo. Bellissima evoluzione.

ALLENATORE: MARCO PAROLO (MILAN)

Alla prima stagione da allenatore si laurea campione d'inverno coi suoi giovani classe 2010 rossoneri. Sulla panchina ha portato carisma, idee e un mucchio di esperienza al servizio dei ragazzi, riuscendo a valorizzare una gran quantità di profili rimasti un po' in penombra la passata stagione. A dimostrazione che tutti valgono e meritano una possibilità. Obiettivo? Fare una seconda parte altrettanto buona.

ALCUNI NOMI BONUS

Undici posti non bastavano per citare tutti i ragazzi meritevoli. Come del resto non ne bastano altri due aggiuntivi, ma ci si prova. E quindi ecco altri due nomi bonus, di classe 2010 che hanno fatto benissimo in questa prima metà di stagione.

1. BOGDAN BEGMETYUK (MILAN)

Da riserva l'anno passato a giocatore imprescindibile nell'undici di Marco Parolo. 960 minuti giocati su 960 minuti disponibili, chi l'avrebbe mai detto? Difensore solido che ha conquistato la fiducia di tutti ed è stato chiamato anche con la nazionale dell'Ucraina. I rossoneri con lui hanno la seconda miglior difesa del campionato ed è anche merito suo. Mica male, no?

2. XAVIER MINA (SÜDTIROL) 

Monza, Venezia e Milan. Quattro gol e due assist alla prima stagione tra i professionisti dopo l'esperienza alla Donatello. Il Sudtirol su di lui ci ha visto lunghissimo e Mina sta ripagando alla grande la fiducia riposta nei suoi confronti. Strappo importante, giocate da sogno e un futuro splendente. 

Fuori dalla Lombardia: Sebastiano Di Santo, difensore del Verona e Xavier Mina, esterno del Sudtirol

3. GABRIEL TOLOMEO (CREMONESE)

La tripletta all'Atalanta? Indimenticabile. I cinque gol segnati a metà stagione? Pesantissimi. La Cremonese dopo un primo periodo buio si è rialzata, trovando in Tolomeo il protagonista perfetto per la rinascita. Ottime iniziative alle spalle della punta, è senza dubbio una delle sorprese più grandi (e belle) di inizio stagione.

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