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Ha giocato in Serie A e torna dopo 10 mesi di squalifica, l'attaccante può davvero stravolgere il campionato

Il 29enne riparte ancora dai Dilettanti dopo aver contribuito alla promozione del suo ex club nella passata stagione

POMPEI SERIE D - MAMADOU TOUNKARA

POMPEI SERIE D - Mamadou Tounkara, attaccante classe 1996, nella passata stagione ha giocato nel Guidonia Montecelio

È solo un cartellino, un pezzo di plastica giallo grande quanto il palmo di una mano. Eppure quel rettangolino, stando agli atti federali, ha tenuto fermo per 10 mesi un attaccante cresciuto tra Barcellona e Lazio, passaggi in Serie A e un lungo periplo in Italia e all’estero. Oggi quel viaggio riparte da Pompei: il club vesuviano di Serie D ha ufficializzato il tesseramento di Mamadou Tounkara, classe 1996 (compirà 30 anni il 19 gennaio 2026), con un obiettivo semplice e insieme enorme: trasformare la ripartenza in normalità, il rumore del caso nella routine del campo.

ECCO UN COLPO DA 90
Il tesseramento dell’ex Lazio al Football Club Pompei è stato annunciato con formula secca: operazione chiusa, giocatore arruolato per il girone di ritorno. La nota societaria ricostruisce le tappe salienti della carriera: settore giovanile del Barcellona, trasferimento alla Lazio nel 2012, debutto in Serie A con i biancocelesti, quindi passaggi in Serie B con Crotone e Salernitana, esperienze all’estero (Svizzera, Slovacchia, Albania), il rientro in Serie C con la Viterbese e il balzo al Cittadella, prima delle parentesi Avellino e Foggia. Nella scorsa stagione aveva scelto il Guidonia Montecelio, poi promosso tra i Professionisti, prima dello stop disciplinare e della successiva separazione. Ora il Pompei gli chiede esperienza, struttura e gol per la corsa alla salvezza nel Girone H, un campionato dove la differenza la fanno i dettagli e il peso specifico delle giocate nei 16 metri. 

LA SQUALIFICA, ORA IL RITORNO
La vicenda disciplinare di Tounkara è formalmente iniziata con il deferimento del Procuratore Federale in data 3 marzo 2025. Il Tribunale Federale Nazionale - Sezione Disciplinare ha poi deliberato una squalifica di 10 mesi al termine della camera di consiglio del 27 marzo 2025, provvedimento comunicato pubblicamente il 31 marzo 2025. In quella stessa data il Guidonia Montecelio 1937 FC ha annunciato la risoluzione consensuale del contratto, specificando la totale estraneità del club ai fatti contestati all’atleta. Successivamente, tra il 7 e l’8 aprile 2025, sono state rese note le motivazioni del TFN: secondo quanto riportato dalla stampa, agli atti ci sarebbe l’ipotesi di una pressione esercitata su un altro calciatore affinché si facesse ammonire in una gara di Serie B del 27 ottobre 2024 (Catanzaro–Südtirol), connessa alla volontà di scommettere sull’evento «ammonizione». Il collega contattato però non avrebbe aderito, scegliendo invece di informare i canali competenti. Le motivazioni collocano così il caso nel perimetro della «tentata condotta» e non di una combine realizzata sul campo. 

LA VERSIONE DI TOUNKARA
Nelle ore successive alla sanzione, Tounkara ha rivendicato pubblicamente, attraverso i propri canali social ripresi dalla stampa locale e nazionale, la propria estraneità a qualsiasi circuito di scommesse o combine, annunciando l’intenzione di tutelarsi nelle sedi opportune e di non poter entrare nei dettagli per la pendenza del procedimento. Una posizione netta, che ha accompagnato i mesi di inattività. È un tassello importante per comprendere la dimensione umana della vicenda: l’etichetta di un caso mediatico pesa, ma non sostituisce mai, da sola, la complessità di un percorso sportivo e personale. 

COSA TROVA TOUNKARA A POMPEI
Il Pompei vive una stagione complessa nel competitivo Girone H della Serie D. L’organizzazione societaria è stata al centro di una fase di riassetto nel 2025 (passaggi proprietari, azzeramento delle cariche e nuovo organigramma), seguita da interventi tecnici per dare una scossa all’andamento in campionato. La squadra ha alternato momenti di crescita a passaggi a vuoto, tipici di un torneo dove trasferta e dettagli tattici incidono quanto, se non di più, del valore nominale della rosa. In questo quadro, l’arrivo di Tounkara aggiunge: 1) un profilo fisico da riferimento centrale, con capacità di attaccare la profondità e fare a sportellate nel traffico dell’area; 2) esperienza ad alti livelli italiani (dalla Serie A alle categorie sottostanti), utile a leggere tempi e spazi nelle partite sporche; 3) la possibilità di alzare la pericolosità sui piazzati grazie al gioco aereo e all’attacco del primo palo.

FIDUCIA, REPUTAZIONE, RIPARTENZA
Al netto delle carte federali e delle ricostruzioni, resta l’equazione più difficile del calcio: rigenerare fiducia. Per un attaccante, la reputazione non si ricuce con le parole ma con il lavoro quotidiano e con il numero che conta davvero: quello dei gol decisivi. Il Pompei scommette sul capitale esperienza e sulla voglia di rimettersi in discussione di Tounkara; il giocatore trova un contesto dove la pressione è alta ma il giudizio è rapido: chi aiuta la squadra a salvarsi diventa parte della memoria collettiva. È un patto chiaro, senza zone grigie. La Serie D non è più, da tempo, solo un campionato di sviluppo. È uno snodo dove transitano profili con curriculum importanti, spesso in cerca di continuità o di una piattaforma per rilanciarsi. L’arrivo di Tounkara al Pompei è esemplare in questo senso: porta visibilità, alza il livello competitivo nelle retrovie della classifica e offre un caso di studio sul rapporto tra giustizia sportiva, comunicazione e seconda opportunità.

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