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Serie C

La sblocca il Bomber e l'Alcione è stellare, espugna lo storico stadio da 26mila posti e riscrive la storia!

Apre l'esperto attaccante, raddoppia il fantasista ex Olympique Marseille: sono 3 punti che valgono il 5° posto in classifica

TRIESTINA-ALCIONE SERIE C - MICHELE MARCONI

TRIESTINA-ALCIONE SERIE C - Michele Marconi, attaccante classe 1989 dell'Alcione, sale a quota 4 reti in 16 partite di campionato

L’Alcione Milano firma una delle pagine più significative della propria storia recente conquistando, per la prima volta, lo Stadio Nereo Rocco. Gli Orange superano la Triestina per 2-1 al termine di una gara intensa, combattuta e vissuta costantemente sul filo dell’equilibrio, risolta grazie a determinazione, attenzione ai dettagli e una grande prova di carattere collettivo. Tre punti dal peso specifico enorme, arrivati al termine di una prestazione matura, che permette alla squadra di Giovanni Cusatis di mettersi alle spalle il momento di flessione di fine girone e di rilanciarsi con decisione in classifica agganciando il Trento al 5° posto. Una vittoria costruita con pazienza e personalità, difesa con i denti fino all’ultimo secondo contro una Triestina mai doma. Hanno sbloccato per gli ospiti Giacomo Marconi e Jonathan Pitou, per i padroni di casa ha accorciato le distanze il solito indomabile Artur Ionita.

PRIMO TEMPO DI PERSONALITÀ E OCCASIONI
L’approccio alla gara degli uomini in maglia orange è subito convincente. L’Alcione entra in campo con idee chiare, muovendo il pallone con ordine e cercando di occupare bene gli spazi attraverso un fraseggio pulito e trame articolate. Dopo appena sei minuti arriva il primo squillo del match: Lopes raccoglie il cross di Scuderi e prova la conclusione al volo, ma il pallone termina alto sopra la traversa da posizione favorevole. La Triestina, inizialmente guardinga, prende progressivamente campo e intorno al quarto d’ora comincia a rendersi pericolosa. Al 16’ è Gündüz a impegnare Agazzi, bravo a chiudere lo specchio con un intervento istintivo coi piedi. È il segnale che la partita è ormai entrata nel vivo, con continui ribaltamenti di fronte e ritmi in costante crescita.

ORANGE FRIZZANTI, «GIALLO» FVS
L’Alcione, però, non rinuncia alla propria identità e continua a spingere soprattutto sulla corsia sinistra, dove Scuderi garantisce ampiezza e qualità nei cross. Più volte gli Orange arrivano sul fondo, ma manca sempre il guizzo decisivo negli ultimi metri per sbloccare il risultato. Al 37’ arriva uno degli episodi chiave del primo tempo: la Triestina reclama un calcio di rigore per un intervento in area di Bertolotti, ma dopo la revisione FVS l’arbitro torna sui propri passi, annullando la decisione iniziale e assegnando una punizione in favore della formazione milanese. Nel finale di frazione è ancora l’Alcione a sfiorare il vantaggio. Lopes inventa un pallone perfetto per Bright, che in area prova la girata ma manca l’impatto decisivo per questione di centimetri. Si va così all’intervallo sullo 0-0, con la sensazione di una gara aperta e pronta a esplodere nella ripresa.

LA RIPRESA SI ACCENDE: MARCONI E PITOU COLPISCONO
Il secondo tempo si apre nel modo migliore possibile per gli Orange. Bastano meno di due minuti per rompere l’equilibrio: Lopes pennella un cross preciso dalla sinistra e Marconi, appostato al centro dell’area, si coordina alla perfezione trovando una splendida girata al volo che si insacca alle spalle del portiere. È l’1-0 e la quarta rete stagionale per l’attaccante, che conferma il suo momento positivo. La Triestina non accusa il colpo e reagisce immediatamente. Passa appena un minuto e D’Urso sfiora il pareggio approfittando di una palla sfuggita dalle mani di Agazzi, ma sulla linea Pirola compie un intervento provvidenziale in sforbiciata, salvando il risultato e dando ulteriore fiducia alla retroguardia orange. Al 19’ arriva poi il 2-0: Scuderi mette l’ennesimo pallone teso in area, Matosevic sbaglia l’intervento e Pitou è il più rapido di tutti ad approfittarne, spingendo in rete il pallone del doppio vantaggio. Per l'attaccante dell’Alcione è una rete dal sapore speciale, ancora una volta contro la Triestina.

FINALE DI SOFFERENZA E RESISTENZA
Sotto di due reti, la Triestina tenta il tutto per tutto e aumenta la pressione offensiva. Al 30’ i padroni di casa riaprono la partita grazie a una giocata di grande qualità di Ionita, che dal limite dell’area inventa una conclusione con l’esterno capace di sorprendere Agazzi e fissare il punteggio sul 2-1. Gli ultimi minuti diventano una vera e propria battaglia. L’Alcione stringe i denti, compatto e concentrato, cercando di colpire in ripartenza. Al 44’ della ripresa arriva anche l’occasione per chiudere definitivamente il match: Bertolotti serve alla perfezione Morselli, che da posizione defilata calcia con decisione ma trova la pronta opposizione di Matosevic, bravo a tenere in vita i suoi. Il forcing finale della Triestina è totale. Al 50’ arriva l’episodio che potrebbe cambiare tutto: Ionita riceve palla completamente solo all’interno dell’area e ha la chance del pareggio, ma al momento del tiro si lascia ipnotizzare dall’uscita tempestiva di Agazzi, che si supera e salva il risultato con un intervento decisivo.

IL TABELLINO DELLA PARTITA
TRIESTINA-ALCIONE 1-2
RETI: 2' st Marconi (A), 17' st Pitou (A), 29' st Ionita (T).
TRIESTINA (4-3-2-1): Matosevic, Pedicillo (14' st Tonetto), Moretti, Silvestri, Anzolin, Jonsson, Ionita, Voca Idriz (14' st Faggioli), D'Urso, Gunduz (14' st Crnigoj), Kljajic. A disp. Neri, Borriello, Bagnoli, D'Amore, Kosijer, D'Aniello, De Luca, Ellertsson, Faraci. All. Tesser.
ALCIONE (4-3-2-1): Agazzi, Bertolotti, Ciappellano, Pirola, Scuderi, Muroni (31' st Giorgeschi), Galli (14' st Lanzi), Lopes (31' st Invernizzi), Pitou, Bright (41' st Olivieri), Marconi (31' st Morselli). A disp. Cecchini, Gallazzi, Miculi, Rebaudo, Tordini. All. Cusatis.
ARBITRO: Mazzer di Conegliano.
AMMONITI: Bright (A).

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