Primavera 2
08 Gennaio 2026
REGGIANA PRIMAVERA - Rosario Diletto, attaccante classe 2007, si sposta nell'ambito dell'Emilia dopo la prima parte di stagione al Cittadella Vis Modena (Serie D) (foto FB Cittadella Vis Modena)
Un pomeriggio di gennaio, vento freddo e un campo del settore giovanile che profuma di erba bagnata. Sul rettangolo verde, tra le sagome dei difensori e i richiami dello staff, un ragazzo alto, spalle larghe, scarpe ben piantate nel terreno, attacca il primo palo con tempi che non s’insegnano. È il primo allenamento in granata di Rosario Diletto, classe 2007, nuovo centravanti della Reggiana Primavera. Arriva direttamente dalla Serie D, dalla Cittadella Vis Modena, con addosso quell’energia da chi ha già sentito l’odore delle partite dei grandi e non ha paura di graffiare. Un acquisto che dice molto: dei bisogni della squadra, delle idee del club e dell’urgenza, sacrosanta, di alzare la qualità offensiva.
UN'OPERAZIONE CHIARISSIMA
La notizia è ufficiale: la Reggiana ha tesserato Diletto per inserirlo nell’organico della Primavera. La scelta è in linea con una strategia precisa: pescare nei contesti dove si formano attaccanti abituati al confronto fisico e alla rapidità di lettura che impongono i campionati dei grandi, anche quando parliamo di dilettanti. In Serie D, la Cittadella Vis Modena si è distinta nell’ultimo biennio per la valorizzazione dei giovani e per un settore giovanile numericamente e qualitativamente in crescita; da lì arriva un centravanti «strutturato» che aggiunge chili, centimetri e presenza in area. Per la Primavera granata, impegnata nel Campionato Primavera 2 Girone A, parliamo di un innesto funzionale subito. Il tempismo non è casuale: a inizio gennaio 2026 la società ha affidato la guida tecnica della Primavera a Andrea Costa, ex difensore professionista e volto noto a Reggio Emilia, chiamato a rimettere in moto una squadra che nell’ultimo periodo aveva bisogno di una scossa (12 punti nelle prime 13 giornate di campionato).
ROSARIO DILETTO: FORMAZIONE, TAPPE, IDENTIKIT
Il percorso di Diletto sintetizza bene la geografia calcistica dell’Emilia: tra Carpi, Anzolavino e il settore giovanile del Modena, prima del salto nella filiera della Cittadella Vis Modena. Una strada classica e, al tempo stesso, non banale: ogni passaggio ha aggiunto un tassello, abitudine al lavoro, varietà di principi tattici, contesto agonistico via via più competitivo. Secondo le cronache locali, Diletto è nato il 7 aprile 2007, dettaglio che racconta un profilo ancora in crescita sul piano fisico e tecnico. Nel recente passato, nel campionato Juniores Nazionali Under 19, è stato segnalato come uno dei riferimenti offensivi del «Città», con numeri confortanti in zona gol. Sono indizi tecnici, certo, ma lasciano intravedere margine. Nel suo bagaglio c’è ciò che spesso fa la differenza in Primavera: un corpo pronto al duello, un attacco della profondità senza esitazioni e quella naturale propensione a convivere con il contatto fisico tipico della Serie D.
PERCHÈ ALLA REGGIANA SERVE DILETTO
Più peso nell’area piccola: la Reggiana ha alternato momenti di buona produzione offensiva a pause nella rifinitura e nell’attacco all’ultimo metro. Un centravanti che «tenga» i difensori e consenta agli esterni e alle mezzali di alzare la propria posizione è l’antidoto più rapido. 1) Varietà di soluzioni: con Diletto si può giocare spalle alla porta, attivare più spesso la palla «diretta», lavorare sui corridori in seconda linea e aprire gli half-spaces per gli inserimenti. È un concetto chiave: la moltiplicazione delle strade per arrivare al tiro. 2) Continuità con la nuova guida tecnica: Andrea Costa, insediato il 2 gennaio 2026, ha bisogno di leve immediate per incidere su comportamenti offensivi e gestione dell’area. Avere un riferimento centrale affidabile accelera l’assimilazione dei principi.
IL CONTESTO D'ORIGINE: UNA FILIERA CHE LAVORA
Il Cittadella Vis Modena non è un nome qualsiasi nel panorama dilettantistico locale. Ha costruito un settore giovanile ampio, oltre 500 tesserati, con metodologia riconosciuta e certificazione come Scuola calcio Élite per la stagione 2024-2025. Non stupisce che un attaccante passato da quel vivaio arrivi pronto al passo successivo: la cura dei dettagli in formazione, la quantità di minuti competitivi e la vicinanza logistica a contesti professionistici hanno creato un ecosistema favorevole. In Serie D, il club si è guadagnato una credibilità crescente anche grazie alle scelte tecnico-tattiche e all’uso intelligente dei giovani. All’interno di questa cornice, l’ingresso di Diletto nel giro della prima squadra e il suo rendimento nella Under 19 Nazionale hanno acceso i riflettori dei club professionistici, fino al trasferimento in granata.
LA DINAMICA DI MERCATO: L'ASSE CALDO TRA REGGIANA E CITTADELLA VIS MODENA
L’arrivo di Diletto alla Reggiana si inserisce in un dialogo costante tra i due club. Nelle stesse ore, il Cittadella Vis Modena ha ufficializzato l’acquisto a titolo definitivo dell’esterno offensivo Ousmane Camara (classe 2006), dopo il rientro dal prestito e la successiva risoluzione con i granata: l’ennesima conferma di un asse di mercato attivo e pragmatico tra le società. Un flusso bidirezionale che, tra valorizzazione dei giovani e esigenze di roster, ha prodotto in questa sessione un doppio movimento coerente con le strategie tecniche. Ma tornando a Diletto non è promessa di gol, è promessa di possibilità. E nello sviluppo dei giovani calciatori, le possibilità contano quanto, se non più, dei numeri. La differenza, spesso, la fanno due cose: la qualità dei dettagli e la coerenza del progetto. Su entrambi i fronti, la traiettoria imboccata dai granata, nuovo tecnico il 2 gennaio, nuovo centravanti l’8 gennaio,sembra quella giusta.