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Da giocatore fu un idolo riportando lo storico club in Serie A dopo 32 anni, ora da allenatore garantirà sicurezza al team

Il tecnico dell'Under 19 dal cognome importante viene promosso «ad interim» per una domenica dopo l'esonero di inizio gennaio

CAMPODARSEGO SERIE D - FRANCO GABRIELI

CAMPODARSEGO SERIE D - Franco Gabrieli allena l'Under 19 del club e ha giocato nel Padova per 6 stagioni dal 1992 al 1997 e nell'annata 1998-1999

È una mattina fredda di gennaio e sul campo del Gabbiano s’alzano nuvole di vapore attorno ai coni d’allenamento. La voce che scandisce le correzioni non è quella abituale: al posto di Maurizio Bedin c’è Franco Gabrieli, la tuta della Juniores tirata sopra la felpa, il quaderno con gli appunti in mano. La squadra stringe il cerchio, poi parte il lavoro sulle seconde palle. La partita con il Brian Lignano incombe, «domenica», e il Campodarsego ha scelto una rotta semplice e pragmatica: continuità interna, subito, e qualche giorno in più per decidere chi sarà il nuovo inquilino stabile della panchina. La transizione è ufficiale e, soprattutto, misurata.

UN PASSAGGIO INTERNO CHE VALE DOPPIO: CAMPO E SPOGLIATOIO
La decisione di affidare ad interim la squadra a Franco Gabrieli, già responsabile tecnico della Juniores, non è una toppa dell’ultima ora, ma una scelta coerente con la fisionomia del club. Gabrieli conosce molti dei giovani che compongono l’ossatura della rosa (alcuni «saliti» negli ultimi mesi), parla la stessa lingua calcistica della casa e può garantire, nel brevissimo, la dote più preziosa quando il calendario non aspetta: la continuità. L’annuncio è arrivato nella mattinata di venerdì 9 gennaio, con indicazione chiara: guida temporanea per l’impegno contro il Brian Lignano e nuove valutazioni nelle prossime ore. L’investitura di Gabrieli, peraltro, affonda le radici in una linea già tracciata dalla società: nell’estate 2024 era stato nominato allenatore della Juniores Nazionale, nell’ambito di un percorso di valorizzazione interna che aveva visto la promozione di Bedin dalla cantera alla prima squadra. Una traccia, quella della «filiera tecnica», che a Campodarsego non è slogan, ma metodo.

UN IDOLO A PADOVA
Franco Gabrieli, terzino biancoscudato dal 1992 al 1997 e nuovamente nella stagione 1998-1999, ha totalizzato 177 presenze complessive in campionato con la maglia del Padova. Romano, classe ’62, cresce calcisticamente nel settore giovanile della Lazio ed esordisce tra i professionisti con la Lodigiani nel 1981, disputando il campionato di Interregionale. Arriva a Padova nel 1992, proveniente dal Messina su iniziativa del direttore sportivo Pietro Aggradi. Sono stagioni intense e cariche di emozioni quelle vissute in biancoscudato: dalla Serie A mancata per un soffio nel 1993 a quella centrata nel 1994, dalla memorabile salvezza del 1995 fino alle dolorose retrocessioni del 1996 e del 1999. Conclusa la carriera da calciatore, intraprende il percorso da allenatore, guidando anche le formazioni giovanili biancoscudate dal 2003 al 2007. Da alcuni anni è invece al Campodarsego.

PERCHÈ SI È ARRIVATI QUI
La scintilla è nota: lunedì 5 gennaio il Campodarsego ha comunicato l’esonero di Maurizio Bedin. La nota ufficiale, firmata dal presidente Daniele Pagin, ha ringraziato l’allenatore per il lavoro svolto e, insieme, ha esplicitato le ragioni della svolta: i risultati non in linea con le aspettative, 19 punti in classifica e la sensazione di una squadra che necessitava di una scossa per allontanarsi dai margini della zona playout. Lo stesso Pagin ha scandito la tempistica: «circa 48 ore per scegliere» il successore, con un profilo in grado di invertire la rotta. Il quadro, tradotto, dice che la società sta procedendo con una doppia prudenza: mettere in sicurezza la domenica (Gabrieli) e prendersi il tempo per il passo strutturale (nuovo allenatore).

LA PARTITA CHE ARRIVA
Non è un avversario qualsiasi. Il Brian Lignano è il progetto friulano gialloazzurro nato nel 2019 da una fusione, cresciuto con metodo nel vivaio, capace di vincere per tre anni di fila la Coppa Italia regionale di Eccellenza e di guadagnarsi la promozione in Serie D nella stagione 2023-2024. Alla guida, confermato, c’è Alessandro Moras, tecnico che ha accompagnato il club nella scalata e nella stabilizzazione in quarta serie. Non una corazzata, ma una squadra organizzata, con identità, che ha imparato a «stare» nella categoria. Nell’ultima uscita di calendario appena archiviata, i friulani hanno messo in vetrina un 2-0 sul Calvi Noale con firme di Barbana e Tarko: un segnale di gamba e fiducia che li rende, alla vigilia, un avversario complesso proprio sul piano che più conta nelle domeniche d’inverno di Serie D: intensità, duelli, gestione degli episodi.

IL PUNTO FINALE
La nomina ad interim di Franco Gabrieli è il cerotto intelligente di una settimana complicata. Consente al Campodarsego di presentarsi alla sfida con il Brian Lignano con una guida riconosciuta, senza improvvisazioni. E dà al club qualche giorno in più per fare la scelta pesante, quella che deve valere non solo per domani, ma per i prossimi mesi. In mezzo, una partita che dice già molto: sul campo si misurano il carattere, la disponibilità al cambiamento, la tenuta mentale. Il resto, nomi, contratti, panchine, arriverà «nei prossimi giorni», come da roadmap societaria. L’importante è che la domenica sia il primo passo nella direzione giusta.

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