Serie C
09 Gennaio 2026
POTENZA SERIE C - Denis Franchi, portiere classe 2002, nella passata stagione 12 presenze in campionato e 2 nei play out con la Pro Vercelli
Il rumore dei trolley sulle piastrelle del «Viviani» dice più di mille parole: nel pomeriggio di giovedì 8 gennaio, mentre Fabrizio Alastra stringe mani e raccoglie gli ultimi effetti personali, in città si attende l’atterraggio di Denis Franchi. La sequenza è cronometrica, quasi cinematografica: il Potenza saluta il capitano che aveva difeso la porta per oltre 2 stagioni e, a distanza di poche ore, definisce con la Ternana l’arrivo del nuovo numero uno. Un passaggio di consegne preparato, deciso e chiuso con quella che nei corridoi del mercato si definisce «un’intesa totale»: i lucani non si sono concessi esitazioni, perché sanno che la stagione di Serie C non aspetta nessuno.
UN ADDIO CHE PESA: COSA LASCIA ALASTRA AL POTENZA
Non è solo una formalità di mercato: l’uscita di Fabrizio Alastra in direzione Team Altamura segna la fine di un ciclo. Arrivato in Basilicata nell’estate 2022, il portiere trapanese si è guadagnato credibilità a suon di interventi e, dato che resta un riferimento, con 12 clean sheet nella stagione 2023-2024, fondamentali nel percorso che ha messo al sicuro i rossoblù nelle fasi calde del campionato. In vista del 28 giugno 2024, il club aveva blindato il rapporto fino al 30 giugno 2026, un segno di fiducia forte allora rinnovato in pubblico. Questi numeri e quella firma spiegano perché l’addio maturato a inizio gennaio 2026 non sia un dettaglio: si tratta di una scelta tecnica e strategica, figlia di una dinamica interna che ha portato entrambe le parti a valutare nuove strade per la seconda metà di stagione.
CHI È DENIS FRANCHI, PERCORSO E POTENZIALE
Sui guantoni che raccolgono l’eredità di Alastra c’è un nome preciso: Dennis Franchi, classe 2002. Friulano, 1,89 di altezza, un apprendistato nelle giovanili italiane e un passaggio formativo cruciale al Paris Saint-Germain. A Parigi, tra 2019 e 2022, si è allenato con la prima squadra e ha sommato minuti con la formazione B e l’Under 19 in campionato e UEFA Youth League, l’habitat ideale per portieri che devono imparare in fretta a leggere ritmi e pressioni da grande club. A fine agosto 2022 il trasferimento al Burnley, con un contratto triennale e la prospettiva Premier nel medio periodo. Quindi, la svolta italiana: il 1 febbraio 2024 la Ternana lo acquista a titolo definitivo, legandolo fino al 30 giugno 2027. In rossoverde, nel febbraio 2025, vivrà anche uno scambio a tinte granata: prestito alla Pro Vercelli in cambio di Pietro Passador, per mettere minuti veri in Serie C.
FOCUS TECNICO: COSA GUADAGNA IL POTENZA
Dal punto di vista tecnico, Franchi porta alcune caratteristiche chiave: 1) Propensione all’uscita alta e lettura delle seconde palle: qualità coltivate tra PSG e Inghilterra, utilissime in Serie C, dove le partite si spaccano spesso su palloni sporchi e piazzati. 2) Gioco con i piedi e gestione del primo passaggio: in contesti che chiedono coraggio nella costruzione, avere un portiere che dimezza i tempi della scelta diventa un vantaggio tattico. 3) Esposizione a ritmi internazionali e metodologie avanzate: lavorare in staff di alto livello allena alla ripetibilità del gesto tecnico, fattore non banale nella tenuta mentale sulle 90 e oltre. La domanda che i tifosi si faranno subito è semplice: può reggere subito la pressione? Le esperienze di Parigi, Burnley e l’impatto con l’Italia in B e C suggeriscono che non parta da zero.
UN ASSE DI MERCATO CHE SI ALLARGA, IL CASO LOIACONO
Sul filo dell’asse Potenza–Ternana viaggia anche Giuseppe Loiacono, centrale del 1991 messo sotto contratto fino al 30 giugno. Il profilo parla da sé: oltre 400 presenze tra Serie B e Serie C, leadership naturale, cultura difensiva da squadra che sa soffrire. Nella gestione delle aree, la combinazione «portiere nuovo + centrale esperto» ha spesso un effetto moltiplicatore: chi guida la linea aiuta il portiere a «vedere prima» le situazioni, il portiere con personalità scioglie la squadra nella salita del baricentro. In Serie C, questo spesso vale punti. L’ufficialità è stata riportata con il testo del comunicato, a conferma di una trattativa andata in porto nelle stesse ore del nuovo numero uno.
CONCLUSIONE: LA PORTA UN MANIFESTO
Nel calcio di Serie C, la porta è un manifesto: di coraggio, di identità, di ambizione. Il Potenza lo ha scritto in stampatello: ha salutato un capitano stimato come Alastra con tempi e modi rispettosi, ha colmato immediatamente il vuoto con Franchi, profilo giovane ma già temprato, e ha aggiunto in difesa il carisma di Loiacono. La stagione non aspetta, e i rossoblù hanno deciso di non aspettarla. Per Altamura, l’innesto di Alastra, nelle forme e nei tempi raccontati oggi, è la scelta che ti cambia il respiro nelle sere in cui la partita si gioca sui dettagli. Il campo, come sempre, darà il suo verdetto: ma le premesse, per tutte le parti coinvolte, parlano di scelte coerenti, necessarie e, soprattutto, tempestive.