Cerca

Serie C

Mezza Serie C lo voleva e lui ha scelto, l'attaccante sarà bianconero e inizierà dal 3° posto l'assalto alla vetta

Un bagaglio di esperienza vasto tra seconda e terza serie, ecco perché il 32enne può cambiare il volto del girone di ritorno

ASCOLI SERIE C - FRANCESCO GALUPPINI

ASCOLI SERIE C - Francesco Galuppini, attaccante classe 1993, nell'ultimo anno e mezzo al Mantova in Serie B ha collezionato 42 presenze e 2 gol (foto FB Ascoli Calcio 1898)

Nel corridoio della sede di Corso Vittorio Emanuele il cronometro sul display segna le 19:27 di giovedì 8 quando la penna di Francesco Galuppini tocca la carta. Fuori, il traffico di una città che sente l’odore delle partite che contano; dentro, la certezza che un profilo tecnico e mentale costruito in Serie C e temprato in Serie B può spostare equilibri. Il nuovo attaccante dell’Ascoli Calcio 1898 FC firma un accordo fino al 30 giugno 2027, arriva a titolo definitivo dal Mantova 1911 e porta con sé il biglietto da visita di chi ha già trascinato, segnato, inventato. E ora è pronto a farlo in bianconero dopo aver dato un contributo determinante alla promozione del Mantova in Serie B nel 2023-2024 con 14 gol in 38 presenze. Una cornice che spiega il senso del colpo: aggiungere creatività, gol e personalità a una squadra in piena corsa.

GALUPPINI, UN ATTACCANTE «IBRIDO» E MODERNO
1) «Esterno» di piede destro con abitudine a muoversi sul centrosinistra per rientrare e calciare; ma anche rifinitore tra le linee con visione e tempi da trequarti: ecco l’identikit di Galuppini maturato negli anni. Dalle giovanili di Sampdoria e Chievo all’esplosione in Serie C tra Lumezzane, Ravenna e soprattutto Renate, dove ha vissuto stagioni da protagonista. Tra il 2019 e il 2022 in nerazzurro ha messo insieme tre campionati di alto profilo, con un picco realizzativo che lo ha portato anche in doppia cifra e in vetta alle classifiche dei bomber del girone nelle prime fasi di stagione. 2) Nel gennaio 2022 la chiamata dell’FC Südtirol, poi il prestito al Novara (2022-2023) con 10 gol in 34 presenze, quindi il trasferimento al Mantova nell’estate 2023 a titolo definitivo. Da lì la scalata: promozione in B nel 2023-2024 con ruolo centrale nella manovra offensiva, poi il percorso in cadetteria fino all’apertura del mercato invernale 2026.

PERCHÈ L'ASCOLI L'HA VOLUTO ADESSO
Il timing è tutto. Il mercato di gennaio non è solo integrazione: è correzione di rotta e, quando sei in piena bagarre al vertice o in una rincorsa, è misura d’urgenza intelligente. L’Ascoli di Francesco Tomei, oggi terza forza del Girone B, ha impostato un organico verticale e reattivo, con necessità precise: un giocatore che sappia muovere la difesa avversaria, legare i reparti e garantire un volume di gol e assist immediatamente spendibile. Galuppini spunta tutte le caselle: crea superiorità tra le linee, calcia con frequenza e precisione dalla media distanza, batte piazzati e angoli, fa salire la squadra quando serve. In altre parole, è un «moltiplicatore di possessi utili».

COSA AGGIUNGE AL SISTEMA BIANCONERO
1) Fase di possesso: «half-spaces» e ultimo passaggio. Nel 4-2-3-1/4-3-3 di Tomei, l’occupazione degli half-spaces è un pilastro. Galuppini è esattamente il profilo che colonizza quelle zone: ricezione tra le linee, controllo orientato, conduzione breve e scelta rapida. Slegare la marcatura sul centravanti, attirare il terzino, «falsare» le uscite della mezzala: meccanismi in cui eccelle. 2) Palla inattiva: valore nascostoLa capacità di calciare corner e punizioni con traiettorie «sporche» di difficile lettura aumenta le percentuali di conversione sulle palle inattive, da sempre leva chiave in Serie C. Un dettaglio che spesso vale 6-8 punti in un girone. 3) Fase di non possesso: primo pressing e schermatura linee interne. La sua esperienza in cadetteria ha migliorato tempi e angoli di pressione. Non è un «cacciatore» puro, ma sa schermare la prima costruzione e indirizzare il gioco esterno, togliendo comode linee di passaggio al play avversario.

UN MERCATO COERENTE
Negli ultimi due anni l’Ascoli ha lavorato su un’ossatura che unisce profili «pronti» e prospetti. Le firme di Ferdinando Del Sole (esterno mancino, contratto fino al 2027) e di Giovanni Corradini (centrocampista, contratto fino al 2027) hanno definito un perimetro tecnico chiaro: ampiezza, qualità tra le linee e gamba in mezzo. Galuppini completa il quadro con creatività e gol. Non solo: la società ha riorganizzato l’area sportiva, affidandosi al direttore sportivo Matteo Patti (biennale fino al 2027), e ha stretto partnership operative che rafforzano la filiera giovanile. Scelte che danno un contesto stabile alle operazioni sul mercato e che aumentano la probabilità di «fit» tecnico dei nuovi ingressi.

CONCLUSIONI: COSA CAMBIA PER TUTTI
Il Mantova 1911 saluta un protagonista del biennio: l’uscita di Galuppini libera spazio salariale e un posto nello scacchiere offensivo che andrà ricalibrato, mentre il club virgiliano, reduce dal ritorno in B, da una salvezza a seguire e da mesi intensi odierni, rimodula le priorità del proprio mercato di gennaio. Nel frattempo l’Ascoli si assicura un profilo che può essere «swing factor» nelle gare a margine stretto, ossia quelle che fanno la differenza tra un secondo posto e un playoff più tortuoso. Nelle scorse settimane altri club avevano posato gli occhi su Galuppini. L’accelerazione dell’Ascoli ha trasformato una possibilità in un’ufficialità, piegando la concorrenza e portando in dote a Tomei un giocatore pronto-subito. Un segnale anche verso l’ambiente: la società non si limita a navigare, ma indica una rotta.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter