Serie C
09 Gennaio 2026
BARLETTA SERIE D - Giuliano Alma, attaccante classe 1993, arriva dal Siracusa con cui è stato promosso in Serie C dopo la stagione 2024-2025
La scena è questa: lo Stadio Cosimo Puttilli vibra di attese in un pomeriggio d’inverno, la curva sussurra un nome che si fa eco tra i gradoni, e quel nome ha un peso preciso: Giuliano Vincenzo Alma. Non è la solita operazione di mercato di Serie D: è un segnale, un’asticella alzata all’improvviso, un investimento in leadership e gol. Il Barletta affonda la mano in una finestra che spesso regala scommesse e prende un calciatore che, numeri alla mano, ha la credibilità per incidere da subito. L’ufficialità è arrivata attraverso i canali media e testate di settore: il club biancorosso ha annunciato l’acquisizione dell’esterno classe 1993, reduce dall’esperienza con il Siracusa, riportato in Serie C al termine della stagione 2024-2025. È il tipo di colpo che parla al campionato e al proprio spogliatoio.
UN'OPERAZIONE DA ADULTI: CONTESTO E MOTIVI DELL'AFFARE
Nelle ultime stagioni, il Barletta 1922 ha alternato ambizioni, investimenti mirati e momenti di ricalibrazione tecnica. L’annata in corso vede i biancorossi nel Girone H di Serie D, con l’obiettivo dichiarato di restare nella parte alta della classifica e giocarsi le proprie carte fino in fondo. L’arrivo di Alma risponde a tre bisogni: aumentare il tasso tecnico negli ultimi 30 metri, aggiungere esperienza nei momenti «caldi» delle partite e fornire al tecnico Massimo Pizzulli una soluzione tattica versatile per cambiare volto all’attacco senza stravolgere l’identità di squadra. In altre parole: una pedina che fa salire di livello le opzioni e la competitività interna, già rinvigorita da alcune settimane dall'arrivo di Giancarlo Malcore, anch'egli disceso dalla Serie C dopo la fine dell'avventura al Casarano. Per un club che negli ultimi anni ha lavorato per consolidarsi e rilanciare un progetto sportivo radicato nella città e nella sua storia, è un messaggio forte.
IL PROFILO TECNICO: SINISTRO EDUCATO E VARI RUOLI A DISPOSIZIONE
Definirlo semplicemente «esterno offensivo» sarebbe riduttivo. Alma è un sinistro naturale che, da «piede invertito», trova la sua collocazione preferita sulla fascia destra: riceve, punta, rientra, rifinisce o cerca la porta col mancino. È la postura tipica del laterale moderno che vede la porta «da dentro», con angoli di tiro favorevoli e la possibilità di attivare combinazioni corte tra le linee. Ma il suo valore aggiunto è la duttilità: può agire da ala pura in un 4-3-3, da trequartista in un 4-2-3-1 o da esterno nel 3-4-2-1, interpretando il ruolo con intelligenza posizionale. La sua firma tecnica è quella di un giocatore di «ultimo passaggio» e di conclusione dalla media distanza. I report delle ultime stagioni certificano questa fisionomia: mancino di qualità, capacità di occupare più zone dell’attacco e di alzare la pericolosità nelle transizioni positive.
LA CARRIERA IN BREVE MA CON NUMERI CHE CONTANO
Nato a Niscemi il 27 luglio 1993, Giuliano Vincenzo Alma si è costruito con pazienza nelle categorie intermedie, accumulando esperienza tra Serie D e Serie C. Il percorso comprende maglie storiche e ambienti caldi: Gela, Mantova, Turris, Folgore Caratese, Lamezia Terme, fino al Siracusa. I dati aggregati raccontano un profilo solido: oltre 300 presenze ufficiali in carriera, con una quota gol che supera le 70 reti tra campionati e Coppe, e un apice recente in Serie D con il Siracusa. Nel 2023-2024 ha toccato la doppia cifra «pesante», risultando tra i protagonisti del percorso azzurro; nella stagione seguente ha aggiunto altre reti e rifiniture, prima dello stop che ha rallentato la sua marcia. Questi numeri non sono mero abbellimento: sono indicatori di affidabilità per la categoria e di continuità realizzativa.
CAPITOLO SIRACUSA: DUE ANNI E MEZZO INTENSI
Il legame con il Siracusa è stato forte, tecnico ed emotivo. Tra 2023 e 2025, Alma ha messo insieme gol determinanti e un impatto da trascinatore, contribuendo alla crescita della squadra e alla cavalcata che ha riportato gli aretusei nel professionismo. Nelle ultime due stagioni si contano oltre 60 presenze e 25 reti complessive, con picchi da capocannoniere di girone e giocate decisive su piazzato. Poi, sul finire della scorsa stagione, l’infortunio al ginocchio lo ha tenuto ai box per diversi mesi. A 7 gennaio 2026, le strade si sono ufficialmente separate: risoluzione consensuale e saluti, con messaggi di stima e riconoscenza reciproci. È da quella porta che Alma è rientrato nel mercato, fino all’accordo con il Barletta.
IL FATTORE UMANO: LEADERSHIP E CARATTERE NELLO SPOGLIATOIO
Ogni innesto che funziona porta, oltre alla tecnica, un «peso specifico» umano. Le cronache di Siracusa dipingono Alma come un giocatore capace di entrare in sintonia con il pubblico e di prendersi responsabilità nei momenti che contano: rigori morali, punizioni, scelte di conduzione nelle transizioni. Questo tipo di personalità è una risorsa per lo spogliatoio, soprattutto nei contesti in cui la pressione ambientale è forte e l’asticella sociale, quella che misura il dialogo con la piazza, è sempre alta. Il Barletta non è un posto qualsiasi: è una città che riconosce chi sa reggere il palco. E Alma, per storia recente e attitudine, ha spalle larghe.