Primavera 2
10 Gennaio 2026
VICENZA-RENATE PRIMAVERA 2 • Giorgio Pietropoli e Filippo Viganò, entrambi a segno nella vittoria delle Pantere
C’era bisogno di una scossa, di quelle che fanno rumore e lasciano il segno. Il Renate non si è limitato a vincere: ha travolto il Vicenza con un secco 3-0 che vale ossigeno puro per la classifica e fiducia a palate per il futuro. Una vittoria pesantissima, perché ottenuta in trasferta, perché netta, perché apre il nuovo anno nel modo migliore possibile e allontana le Pantere dagli ultimi due posti. Al contrario, per il Vicenza è una frenata che fa male: i sogni di playoff si appannano improvvisamente e l’orizzonte cambia prospettiva, imponendo di guardarsi più alle spalle che avanti.
La partita prende subito la direzione voluta dagli ospiti. Al 4’ il Renate passa: dopo un’azione insistita e un primo salvataggio di Bianchi su Carta, è Pietropoli il più lesto di tutti ad appoggiare in rete l’1-0. I brianzoli continuano a spingere, schiacciando il Vicenza nella propria metà campo, anche se al 13’ i padroni di casa sfiorano il pari con la traversa colpita di testa da Romio. È l’unico vero brivido di un primo tempo che resta a tinte nerazzurre: Nechita vola sulla destra, Carta impegna ancora Bianchi, fino al raddoppio che arriva alla mezz’ora. Sul corner di Arioli, stacco imperioso di Viganò e 2-0 che indirizza definitivamente il match. Il Vicenza prova a reagire con Picardi, prima dal limite e poi di testa, ma trova un Zappa attentissimo tra i pali.
Nella ripresa il copione non cambia e il Renate chiude subito i conti. Al 47’ Raccosta (nuovo acquisto arrivato dal Como e subito tra i migliori in campo) disegna un lancio perfetto, Carta colpisce di controbalzo e firma il 3-0 che spegne ogni speranza biancorossa. Il Vicenza ci prova ancora con Broggian, ma senza successo, mentre gli ospiti gestiscono con sicurezza, sfiorando anche il poker con la coppia Carta–Pietropoli. Al triplice fischio - dopo l'esordio dell'altro nuovo acquisto, l'attaccante Clementi - è festa per le Pantere: tre gol, una prestazione autoritaria e la sensazione netta di aver imboccato la strada giusta. Per il Renate è un nuovo inizio che profuma di rilancio; per il Vicenza, invece, un campanello d’allarme che suona forte e impone una risposta immediata.
VICENZA-RENATE 0-3
RETI: 4' Pietropoli (R), 33' Viganò (R), 2' st Carta (R).
L.R.VICENZA (3-5-2): Bianchi 6.5, Barbiero 5.5, Rensi 6, Catino 5.5, Minucelli 5.5 (18' st Pohrib 6), Binotto 5.5 (18' st Randon 6), Broggian 6, Picardi 6.5 (18' st Gashi 6), Romio 7 (31' st Poier sv), Tartaglia 5.5 (31' st Florio sv), Rosa 5.5. A disp. Chinellato, Vlad, Stradiotto, Blal, Zaghetto, Cunegatti, Bolzon. All. Belardinelli 5.
RENATE (3-5-2): Zappa 7, Nechita 6.5, Arioli 7, Deviardi 6.5 (1' st Gorni 6.5), Viganò 7.5 (36' st Napoli sv), Stagi 7, Villa 6.5 (36' st Signore sv), Raccosta 7 (43' st Lo Re sv), Pietropoli 7.5 (36' st Clementi sv), Capozucca 7, Carta 8. A disp. Pirovano, Suppa, Mapelli, Pozzi, Guidi. All. Boscolo 7.
ARBITRO: Stanzani di Bologna 6.5.
ASSISTENTI: Tosello di Castelfranco Veneto e Raccagna di Treviso.
AMMONITI: Barbiero (L).