Primavera 2
10 Gennaio 2026
ALBINOLEFFE-PADOVA PRIMAVERA 2 • Diego Ceresoli e Nicolò Gamba, mattatori del match per i seriani
Il nuovo anno si apre con un messaggio chiarissimo, scritto a lettere cubitali. L’Albinoleffe riparte esattamente da dove aveva lasciato, vincendo e convincendo, ma questa volta lo fa in maniera fragorosa: 6-2 al Padova, una prova di forza che vale molto più dei tre punti. Dopo il successo di Cittadella prima della sosta, i seriani travolgono i biancoscudati e tornano prepotentemente in corsa per la zona playoff, cancellando settimane di appannamento che avevano offuscato un inizio di stagione scintillante. È una prestazione totale quella della squadra di Maffioletti, trascinata da un Minneci formato deluxe: doppietta, un assist, un rigore conquistato e la sensazione costante di essere ovunque. Dall’altra parte, invece, il buio è sempre più fitto: il Padova sprofonda ancora, incassa la settima sconfitta nelle ultime otto partite, resta ultimo con una sola vittoria stagionale e vede l’Udinese allontanarsi a cinque punti.
La partita si accende subito. Al 14’ il Padova prova a farsi vedere con Carraro, ma Perico è attento e devia in corner. È però un’illusione momentanea, perché al 20’ l’Albinoleffe colpisce: Nespoli asseconda l’inserimento di Minneci, che con un tiro potente e preciso firma l’1-0. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi che, un minuto dopo, arriva anche il raddoppio: splendido assist di Stingaciu, Gamba scatta sul filo del fuorigioco, si presenta davanti a Melato e non sbaglia per il 2-0. Il Padova prova a reagire e al 32’ rientra in partita con Carlin, che trova l’angolino dal limite, ma la speranza dura poco. Dopo il tiro alto di Miotto, al 37’ i seriani piazzano il colpo che spezza definitivamente l’equilibrio: ripartenza fulminea e conclusione di prima intenzione di Ceresoli per il 3-1 che chiude il primo tempo.
Nella ripresa l’inerzia non cambia. Al 52’ Minneci inventa su punizione per Lekaj, che sfiora il poker, ma due minuti più tardi il 4-1 arriva davvero: imbucata perfetta ancora del numero dieci per Nespoli, freddo davanti a Melato. Il Padova prova a restare aggrappato alla gara con la traversa colpita da Tumiatti, ma è l’ennesimo segnale di una giornata storta. Al 66’ Minneci si prende anche il rigore, trasformato da Stingaciu per il 5-1, prima che Boi accorci di testa all’81’. Il sigillo finale è inevitabilmente del protagonista assoluto: all’86’ Minneci raccoglie al centro dell’area e calcia al volo per il definitivo 6-2, chiudendo una prestazione da copertina. Per l’Albinoleffe è una vittoria che vale doppio: per il punteggio, per la qualità del gioco espresso e per il segnale lanciato al campionato. I seriani sono vivi, ambiziosi e di nuovo temibili. Per il Padova, invece, l’orizzonte resta cupo: il tempo per reagire c’è ancora, ma ora servono risposte immediate, perché il baratro è sempre più vicino.
ALBINOLEFFE-PADOVA 6-2
RETI (2-0, 2-1, 5-1, 5-2, 6-2): 20' Minneci (A), 21' Gamba (A), 32' Carlin F. (P), 37' Ceresoli (A), 9' st Nespoli (A), 21' st rig. Stingaciu (A), 36' st Boi (P), 41' st Minneci (A).
ALBINOLEFFE (3-5-2): Perico 6.5, Trapletti 6.5, Lekaj 7 (39' st Forattini sv), Brambilla 6.5 (21' st Tironi 6.5), Brighenti 6.5, Ceresoli 7.5, Nespoli 8 (39' st Morstabilini sv), Stingaciu 7.5, Gamba 7.5 (31' st Rinaldi sv), Minneci 8.5, Duranti 6.5 (21' st Colombi 6.5). A disp. Lombardi, Bergonzi, Botti, Maallah, Patelli, Facchetti, Gashi. All. Maffioletti 7.5.
PADOVA (3-5-2): Melato 6, Rossini 5.5 (12' st Cunico 5.5), Boi 7, Carraro 6, Tonini 5.5, Carlin F. 7 (27' st Boro sv), Tumiatti 6.5, Uliana 5.5 (8' st Nalin 5.5), Gardin 5.5 (12' st Lo Biundo 6), Kasala 5.5, Miotto 6.5 (27' st Previato sv). A disp. Cappellari, Viani, Bassanello, Rizzo, Mamut. All. Cincione 5.
ARBITRO: Patti di Palermo 6.5.
ASSISTENTI: Varacalli di Locri e Manno di Milano.