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Italia Under 18

Una generazione che vuole confermarsi: l'Italia mette la Spagna nel mirino, i convocati per la super sfida

Il CT Favo chiama 22 classe 2008 per la prima uscita del 2026: mercoledì alle 11:30 il calcio d'inizio

Italia Under 18

ITALIA UNDER 18 • Jean-Tryfose Mambuku del Reims e Destiny Elimoghale della Juventus

Una mattina tersa d’inverno nella periferia di Madrid, il sole che filtra tra le tribune del Campo A di Las Rozas e ventidue adolescenti che corrono con la leggerezza di chi ha appena iniziato a intuire il proprio futuro. È qui, alle 11:30 di mercoledì 14 gennaio 2026, che l’Italia Under 18 apre il suo anno contro la Spagna: non un friendly match qualunque, ma un passaggio di crescita scrupolosamente progettato per la generazione che ha appena messo al collo una medaglia pesantissima. La sede è la Ciudad del Futbol di Las Rozas, quartier generale della RFEF: un luogo-simbolo del calcio spagnolo, dove si addestrano tutte le “Rojitas” e dove l’ambiente dice già molto sull’asticella competitiva fissata per questo test.

UN TEST CHE CONTA DAVVERO

La categoria Under 18 è un ponte: tra la memoria del bronzo al Mondiale U17 conquistato a Doha lo scorso 27 novembre 2025 e il prossimo gradino, l’Under 19, che entra nel vivo tra elite round, amichevoli di spessore e prime chiamate nei club professionistici. In altre parole, è la fase in cui si solidificano le abitudini da calciatore di alto livello. E l’avversario è quello giusto: la Spagna, guidata dal tecnico David Tenorio, ha convocato 22 elementi di primissima fascia e, soprattutto, si allena e gioca in un contesto che abitua alla pressione. Una palestra ideale per misurare quanto l’Italia abbia preservato, e magari potenziato, le virtù mostrate in Qatar.

LE SCELTE DI FAVO

Il commissario tecnico Massimiliano Favo ha chiamato 22 calciatori, tutti classe 2008 ad eccezione di Destiny Onoguekhan Elimoghale (Juventus), classe 2009: un dettaglio che dice molto sia sulla struttura d’età della rosa, sia sulla fiducia riposta nel talento del giovane bianconero. Raduno fissato per domenica 11 gennaio a Case Nuove (Varese) e partenza per Madrid il giorno seguente. Tra i convocati nomi, club e profili raccontano un gruppo variegato: ci sono elementi cresciuti nei vivai di Milan, Juventus, Inter, Roma, Torino, ma anche profili che arrivano da contesti meno mainstream, segnale che lo scouting federale continua a guardare in profondità. Un altro dettaglio non marginale: l’inserimento di ragazzi che già incrociano con continuità il calcio “dei grandi” tra Primavera 1 e, in alcuni casi, Primavera straniera. È la conferma della strategia di Club Italia: costruire minutaggio e responsabilità a cavallo tra nazionale e club, stabilizzando la qualità delle prestazioni.

I CONVOCATI

Portieri: Francesco Cereser (Torino), Alessandro Longoni (Milan).
Difensori: Benit Borasio (Juventus), Leonardo Noah Bovio (Inter), Cristiano De Paoli (Como), Dauda Amihere Iddrisa (West Bromwich Albion), Jean-Tryfose Mambuku (Stade de Reims), David Marini (Cesena), Davide Pavesi (Cremonese), Alessandro Perrotti (Fiorentina).
Centrocampisti: Alessio Baralla (Empoli), Andrea Chiummariello (Napoli), Christian Dottori (Perugia), Mattia Esposito (Sorrento), Andrea Luongo (Torino), Valerio Maccaroni (Roma), Matteo Papaccioli Oliveira (Como), Vincenzo Prisco (Napoli).
Attaccanti: Thomas Campaniello (Empoli), Destiny Onoguekhan Elimoghale (Juventus), Simone Lontani (Milan), Gabriele Ricci (Cesena).

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