Cerca

Serie C

A 35 anni l'idolo di casa torna alla base per diventare il simbolo della squadra, è una storia ricca di gol ed emozioni

Una firma attesa e un messaggio al campionato: il club lucano riabbraccia l’attaccante per la quarta volta e scommette sull'identità

POTENZA SERIE C - JACOPO MURANO

POTENZA SERIE C - Jacopo Murano, attaccante classe 1991, è reduce dalla parentesi di Crotone durata dal gennaio 2025 al gennaio 2026

La scena è questa: in una città che vive il calcio come rito civile, un attaccante nato a pochi chilometri dallo stadio stringe di nuovo la penna tra le dita. La rescissione con il Crotone è fresca d’inchiostro, l’accordo con il Potenza è pronto. La firma arriva, il telefono vibra, i messaggi si moltiplicano. Nel giro di poche ore, Jacopo Murano torna a casa (ed è la sua quarta avventura con il club capoluogo della Basilicata), con un contratto fino al 30 giugno 2027. È un’operazione che va oltre il mercato: è la ricongiunzione tra un giocatore che ha imparato a essere decisivo e una comunità che ne conosce carattere e storia.

I PRECEDENTI E IL LEGAME CON LA PIAZZA
Per Murano non è solo un «ritorno»: è un capitolo nuovo in una storia già scritta a più riprese. I suoi numeri con il Potenza parlano chiaro: 55 presenze e 14 gol nei campionati professionistici giocati in rossoblù in più parentesi tra Dilettanti e Serie C. È un bagaglio di esperienza locale che diventa capitale tecnico, ma anche simbolico, per uno spogliatoio in crescita. E non è la prima volta che il club lucano sceglie l’identità come bussola nelle proprie strategie: un filo che unisce squadra, territorio e tifoseria e che in Murano trova un interprete naturale. L'attaccante classe 1991 è infatti davvero molto amato in Basilicata.

DAL PICERNO AL CROTONE: PERCHÈ MURANO È UN PROFILO PRONTO
Il percorso recente di Murano aiuta a capire perché il Potenza abbia spinto sull’acceleratore. La stagione 2023-2024 lo ha visto protagonista con il Picerno: 20 reti in campionato e titolo di capocannoniere del Girone C di Serie C, sotto la guida di Emilio Longo. Questo picco realizzativo lo ha riportato su un binario di centralità offensiva che non si è esaurito nell’ultimo biennio. Successivamente, il passaggio al Foggia e quindi al Crotone ha consolidato la sua reputazione di attaccante utile, esperto, con numeri ancora pesanti: nella prima parte della stagione 2025-2026 con i calabresi, tra Serie C e Coppa Italia di categoria, ha garantito una presenza credibile nel cuore dell’attacco.

UNA SESSIONE DI MERCATO COERENTE
Il ritorno di Murano si inserisce in una sessione invernale che il Potenza ha affrontato con lucidità. Nelle scorse ore il club ha definito altri innesti chiave: il difensore Giuseppe Loiacono e il portiere Denis Franchi, rinforzi strutturali che, insieme all’arrivo dell’attaccante potentino, delineano un’idea precisa: alzare la qualità nell’asse centrale della squadra, aumentando il tasso di esperienza e personalità. L’orizzonte è duplice: migliorare il rendimento immediato e creare un’ossatura riconoscibile in vista degli appuntamenti della stagione, compresa la semifinale di Coppa Italia di Serie C di mercoledì 14.

INCASTRI TATTICI: COME PUÒ CAMBIARE IL POTENZA CON MURANO
Con Murano in rosa, lo scacchiere di mister De Giorgio e staff tecnico può guadagnare soluzioni: 1) 4-3-3 con Murano riferimento centrale: esterni larghi per attaccare la profondità e creare superiorità sulle corsie, con l’attaccante a fungere da «calamita» per i cross tagliati e i filtranti alle sue spalle. 2) 3-5-2/3-4-1-2 con Murano partner di una punta più mobile: assetto per allungare le difese, sfruttare le seconde palle e l’inserimento delle mezzali. 3) 4-2-3-1 con Murano terminale: trequartisti a rotazione per occupare i «mezzi spazi», aumentando il numero di rifinitori vicino all’area. Ciò che cambia, fin da subito, è la qualità delle scelte nell’ultimo terzo di campo: Murano accorcia i tempi tra rifinitura e conclusione, riducendo il numero di tocchi necessari per arrivare alla finalizzazione. Per una squadra che vuole salire di livello nella gestione dei momenti chiave, è un upgrade non banale.

L'ULTIMA IMMAGINE
Nella notte in cui l’accordo si chiude, lo stadio è vuoto e il vento taglia il Viviani. Ma chi conosce il calcio di queste latitudini sa che certe firme fanno rumore anche nel silenzio. Quando Jacopo Murano rimetterà piede su quel prato con la maglia rossoblù addosso per la quarta volta in carriera, non sarà solo il ritorno di un attaccante: sarà l’idea di una squadra che sceglie il proprio baricentro emotivo e tecnico. E il campionato, da domani, lo saprà.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter