Under 18
11 Gennaio 2026
CESENA-TORINO UNDER 18 • Filippo Conzato e Gabriele Falasca
Novanta minuti possono essere una linea retta, oppure un labirinto. A Cesena, per il Torino, sono stati soprattutto nove: gli ultimi, folli, incandescenti, capaci di ribaltare il destino di una partita che sembrava già scritta. I granata vincono 2-1 in rimonta sul campo del Cesena e firmano l’ennesimo capitolo di un momento semplicemente straordinario: undicesimo risultato utile consecutivo, sorpasso proprio sui romagnoli, allungo sul Genoa (battuto dall’Atalanta) e balzo fino al quarto posto in classifica. Una vittoria che pesa, che profuma di maturità e che nasce da una maturità ormai diventata marchio di fabbrica della squadra di Michele Vegliato. Perché il Cesena era avanti fino all’81’, perché aveva difeso con ordine e personalità, perché sembrava avere la partita in mano. E invece il calcio, quando decide di essere crudele, sa esserlo in pochi minuti.
La gara, per lunghi tratti, scorre su binari di equilibrio. Un primo tempo senza reti ma non senza intensità, con il Cesena più ordinato e il Torino pronto a colpire in transizione. Nella ripresa i padroni di casa trovano il colpo che sembra decisivo: a sbloccarla è Matteo Casadei, classe 2009, il più giovane in campo tra i bianconeri, che firma il secondo gol stagionale dopo quello segnato al Sassuolo (oltre ai due messi a segno in Under 17). Una rete che accende l’entusiasmo del pubblico e che sembra indirizzare la partita. La squadra di Lantignotti gestisce, abbassa i ritmi quando serve, respinge gli assalti granata e dà l’impressione di poter portare a casa tre punti pesantissimi. Il Torino fatica a trovare varchi, il tempo scorre, l’1-0 resiste. Fino a quando il cronometro non entra nella sua zona più pericolosa.
Dal minuto 81 in poi, infatti, cambia tutto. Il Torino alza il volume, aumenta i giri del motore e trova il pareggio con l’uomo che più di tutti incarna questo momento magico: Gabriele Falasca. Il centravanti ex Tor Tre Teste si fa trovare pronto sul cross dalla sinistra di Gori e gira in rete di testa l’1-1, firmando il nono gol in campionato. Un colpo che scuote la partita e manda in apnea il Cesena. Quando il pareggio sembra ormai scritto, ecco l’ultimo colpo di scena: Falasca questa volta si trasforma in uomo assist, serve Conzato, che trova il bersaglio grosso e firma il 2-1 che vale tre punti d’oro. Il Cesena crolla, il Torino esplode. Nove minuti che cambiano una partita, forse una stagione. I granata continuano a correre, a sognare, a scalare la classifica. E a dimostrare che, quando il destino sembra voltare le spalle, a volte basta crederci un po’ di più.
CESENA-TORINO 1-2
RETI (1-0, 1-2): 2' st Casadei (C), 36' st Falasca (T), 46' st Conzato (T).
CESENA (4-3-1-2): Giunti 6, Zaghini 6, Cenerelli 6, Pezzi 6, Cimatti 6, Gasperini 5.5, Casadei 7 (23' st Casadei E. 6), Giunchi 6.5, Tonti 6, Frisoni 6.5, Scapoli 6 (23' st Moretti 6). A disp. Bianconi, Venturini, Gutanu, Mengoni, Palladino, Malafronte, Allegra. All. Zanetti 5.5.
TORINO (4-3-3): Cereser 6.5, Davia 6 (34' st Gori 7), Barranco 6.5, Cekrezi 6.5, Cantarella 6 (23' st Mokris 6), Roda 6 (23' st Ramondetti 6), Penkov 6 (10' st Amisano 6), Kirilov 7, Falasca 8, Odendo 6 (10' st Reynheim 6.5), Juhasz 6 (34' st Conzato 7.5). A disp. Biondi, Moretti, Turola. All. Vegliato 7.
ARBITRO: Gargano di Bologna 6.
ASSISTENTI: Ben Marga di Bologna e Orlando S. di Modena.
AMMONITI: Tonti (C), Cantarella (T), Roda (T), Falasca (T), Ramondetti (T).