Primavera 1
11 Gennaio 2026
FIORENTINA-JUVENTUS PRIMAVERA 1 • Grelaud e Bonanno
C’erano due urgenze diverse che si incrociavano, due bisogni che chiedevano risposte immediate. Alla Fiorentina serviva vincere per scacciare i fantasmi di tre partite senza successi. Alla Juventus serviva vincere per inaugurare il nuovo anno con il piede giusto e continuare a tenere vive le ambizioni per una zona playoff sempre più affollata. Entrambe non potevano farlo. E alla fine è stata la Fiorentina a prendersi tutto, campo e classifica, con un 2-0 netto, autoritario, mai davvero in discussione. Una vittoria che pesa doppio, perché oltre ai tre punti porta con sé anche il sorpasso in vetta: il Cesena cade contro il Genoa e lascia strada libera alla squadra di Galloppa, che si prende il primo posto del campionato. Un pomeriggio perfetto per i viola, che dominano la partita dal primo all’ultimo minuto e la indirizzano già nel primo tempo grazie al gol di Sadotti e all’autorete di Van Aerle, propiziata da una giocata di altissimo livello di Mazzeo, autentico uomo ovunque del match.
La partita si incanala subito sui binari desiderati dalla Fiorentina, che prende in mano il pallino del gioco con personalità e ritmo. Il vantaggio arriva al 15’: cross di Bertolini, palla che viene raccolta da Mazzeo, bravo a rifinire l’azione con un tocco sporcato che libera Sadotti al tiro. Il destro del numero viola passa in mezzo a una selva di gambe e batte Huli, facendo esplodere il Viola Park. La Juventus accusa il colpo e fatica a risalire il campo, mentre la squadra di Galloppa continua a spingere con qualità. Al 20’ il raddoppio sembra cosa fatta: inserimento ancora di Mazzeo, palla che arriva a Braschi, il cui destro basso e potente sibila a lato di pochissimo. I bianconeri provano a rimanere agganciati al match e al 38’ costruiscono la loro occasione migliore del primo tempo: Elimoghale calcia basso dalla sinistra, Rizzo tenta la deviazione sotto porta ma un difensore viola salva tutto in corner. È però solo un lampo isolato. Al 44’ arriva il colpo che spezza definitivamente l’equilibrio: sugli sviluppi di una palla inattiva, Mazzeo salta secco Elimoghale, mette un pallone velenoso in mezzo e trova la deviazione sfortunata di Van Aerle, che infila la propria porta per il 2-0. Un primo tempo a senso unico, chiuso con meritatissimo vantaggio viola.
Nella ripresa la Fiorentina gestisce, senza rinunciare a cercare il colpo del ko. Al 26’ del secondo tempo Braschi lavora bene al limite e scarica per Evangelista, che si sposta il pallone sul sinistro e calcia sul secondo palo, mancando di poco il bersaglio. È l’ultima vera occasione degna di nota: la Juventus prova ad alzare il baricentro, ma lo fa in maniera disordinata, senza riuscire a creare pericoli concreti. La squadra di Galloppa controlla con maturità, spegne ogni tentativo avversario e accompagna la partita fino al triplice fischio. Il 2-0 finale racconta fedelmente quanto visto in campo: una Fiorentina dominante, intensa, ritrovata, che si prende la vetta del campionato con pieno merito. Per la Juventus, invece, è una sconfitta pesante: il nuovo anno inizia in salita e la zona playoff resta lì, vicina ma tutt’altro che garantita. Per i viola, al contrario, è l’inizio di una nuova corsa: quella che porta in alto, dove ora siedono da soli.
FIORENTINA-JUVENTUS 2-0
RETI: 15' Sadotti (F), 44' aut. Van Aarle (J).
FIORENTINA (4-2-3-1): Leonardelli 6, Trapani 6.5, Turnone 6.5, Sadotti 7.5, Balbo 7, Bonanno 7, Deli 6.5, Bertolini 6 (16' st Evangelista 6.5), Atzeni 6.5 (16' st Puzzoli 6.5), Mazzeo 7 (28' st Jallow sv), Braschi 6.5 (28' st Kone sv). A disp. Fei, Masoni, Angiolini, Batignani, Diallo, Conti, Sturli. All. Galloppa 7.
JUVENTUS (3-5-2): Huli 6, Rizzo 6.5, Verde 5.5, Van Aarle 5, Leone 6 (16' st Merola 6), Keutgen 6, Vallana 5.5 (34' st Sylla sv), Tiozzo Pagio 5.5 (25' st Lopez Comellas sv), Grelaud 6, Pugno 5.5 (25' st Durmisi sv), Elimoghale 5.5 (16' st Finocchiaro 6). A disp. Nava, Montero, Contarini, Bellino, Borasio, Repciuc. All. Padoin 5.
ARBITRO: Dini di Città di Castello 6.5.
ASSISTENTI: De Vito di Napoli e Palermo di Pisa.
AMMONITI: Turnone (F), Atzeni (F), Rizzo (J), Keutgen (J), Tiozzo Pagio (J).