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Serie C

La Juventus ringrazia l'eterno capitano di 36 anni, si vola con 12 punti nelle ultime 6 partite

Nel primo quarto d'ora il botta e risposta e rapido, nella ripresa bianconeri in 11 contro 10 e arriva lo scatto decisivo

LIVORNO-JUVENTUS SERIE C - SIMONE GUERRA

LIVORNO-JUVENTUS SERIE C - Simone Guerra, attaccante classe 1989, ha segnato il 2° gol in campionato in 16 partite giocate

Colpo esterno di grande valore per la Juventus Next Gen, che espugna lo stadio Armando Picchi di Livorno imponendosi per 2-1 al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di episodi. I bianconeri di Massimo Brambilla dimostrano personalità e maturità, ribaltando l’iniziale vantaggio dei padroni di casa e portando a casa tre punti pesantissimi in chiave classifica. Alla rete amaranto di Samuel Di Carmine rispondono i gol di David Puczka e Simone Guerra, protagonisti di una rimonta meritata. Grazie a questo successo la Juventus Next Gen sale a quota 27 punti, agganciando il numeroso gruppo di centro classifica e dando continuità a un momento positivo. Situazione più delicata invece per il Livorno di Roberto Venturato, che resta fermo a 19 punti e viene raggiunto dal Perugia al sest’ultimo posto.

IL LIVORNO SCATTA
L’inizio del match è subito vibrante, con ritmi elevati e continui ribaltamenti di fronte. La Juventus Next Gen parte con grande aggressività e nei primi minuti è il portiere Scaglia a salire in cattedra: prima si oppone con i piedi alla conclusione ravvicinata di Dionisi, poi si allunga per respingere un tentativo acrobatico dello stesso attaccante amaranto, evitando il peggio. Nonostante il buon avvio bianconero, al 7’ è il Livorno a sbloccare il risultato: Di Carmine approfitta di uno spazio concesso dalla difesa ospite e trova il guizzo vincente che porta in vantaggio i toscani. Il gol non spegne però la Juventus Next Gen, che reagisce con grande lucidità e personalità, senza scomporsi.

PAREGGIO JUVENTUS
I ragazzi di Brambilla iniziano a gestire il possesso con maggiore continuità, alzano il baricentro e trovano il pareggio già al 12’. Turicchia sfonda sulla corsia destra e mette in mezzo un cross preciso e teso, sul quale si inserisce perfettamente Puczka: controllo in area e conclusione chirurgica nell’angolino, per l’1-1 che ristabilisce immediatamente l’equilibrio. Ancora una volta l’esterno bianconero si conferma uomo decisivo. Sull’onda del pareggio la Juventus Next Gen continua a spingere. Puczka va vicino al raddoppio con un sinistro in diagonale, ma Seghetti si fa trovare pronto e devia in angolo. Il Livorno prova a rispondere con Peralta, che calcia rasoterra da fuori area sfiorando il palo alla sinistra di Scaglia. Nel finale di primo tempo Guerra tenta la conclusione dal limite, costringendo il portiere di casa a una respinta in tuffo, mentre Owusu ha una buona occasione di testa che però non trova lo specchio della porta.

ROSSO DECISIVO
La ripresa si apre con l’episodio che cambia l’inerzia della partita. Nwachukwu interviene in ritardo su Owusu e, già ammonito, rimedia il secondo cartellino giallo che vale l’espulsione. Il Livorno resta in 10 uomini e la Juventus Next Gen può sfruttare la superiorità numerica. I bianconeri aumentano il ritmo e la pressione offensiva. Puczka prova nuovamente a fare la differenza con una conclusione a giro dal limite dell’area, ma Seghetti si supera con un intervento di grande qualità, negandogli la doppietta personale. Poco dopo arriva un’altra grande occasione: Owusu accelera sulla fascia destra, arriva sul fondo e serve un cross morbido per Okoro che, ben posizionato in area, colpisce di testa senza però riuscire a indirizzare il pallone verso la porta.

RETE FINALE DI GUERRA
Con il passare dei minuti la Juventus Next Gen prende definitivamente il controllo della gara, costringendo il Livorno a difendersi basso e a cercare sporadiche ripartenze. La pressione costante trova il premio meritato nel finale. Al 39’ Anghelè trova una verticalizzazione perfetta per Guerra, che controlla il pallone con grande qualità e lascia partire una conclusione potente e precisa che si infila all’incrocio dei pali, firmando il 2-1 e il sorpasso bianconero. Il gol scatena l’esultanza della panchina e dei giocatori in campo. Negli ultimi minuti la Juventus Next Gen gestisce il vantaggio con ordine e maturità, senza concedere occasioni agli avversari. Al triplice fischio del direttore di gara può esplodere la gioia bianconera: una vittoria in rimonta, costruita con carattere, qualità e spirito di squadra, che conferma la crescita della formazione di Brambilla e rilancia le ambizioni in campionato.

IL TABELLINO DELLA GARA
LIVORNO-JUVENTUS NEXT GEN 1-2
RETI: 7' Di Carmine (L), 12' Puczka (J), 39' st Guerra (J).
LIVORNO (4-3-1-2): Seghetti, Gentile, Noce, Nwachukwu, Haveri, Bonassi (23' st Mawete), Hamlili, Luperini (23' st Cioffi), Peralta (23' st Marchesi), Di Carmine, Dionisi (15' st Antoni). A disp. Tani, Ciobanu, Odjer, Monaco, Malva, Biondi, Ghezzi, Panaioli, Panattoni, Marinari, Baldi. All. Venturato.
JUVENTUS NEXT GEN (3-4-1-2): Scaglia, Turicchia (30' st Amaradio), Felipe, Gil, Cudrig, Faticanti, Owusu, Puczka, Anghelè (44' st Mazur), Guerra, Okoro (30' st Deme). A disp. Bruno, Fuscaldo, Savio, Brugarello, Vacca, Scaglia, Pagnucco, Martinez, Perotti. All. Brambilla.
ARBITRO: Castellone di Napoli.
ESPULSI: 6' st Nwachukwu (L).
AMMONITI: Nwachukwu (L), Hamlili (L), Turicchia (J).

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