Under 15 A-B
11 Gennaio 2026
MILAN-PADOVA UNDER 15 A-B • Asse infuocato: Vigil Hidalgo e Rossini, il primo fa assist, il secondo segna a profusione
Un primo tempo lento, con poche occasioni e poco gioco, con due ottime difese che hanno fatto fare poco ai rispettivi bombardieri. Sartori e Maragno erigono un muro da una parte, Bernasconi e Tato lavorano bene in coppia e non lasciano passare nessuno dall'altra. Sta di fatto che la ripresa è di tutt’altra pasta: il Milan parte subito forte e nel giro di 10 minuti chiude la partita contro i campioni d’Italia del Padova. Prima la zampata di Rossini, poi il missile da fuori di Braida e infine la stoccata di testa, ancora di bomber Rossini. Al Centro Sportivo Vismara la gara termina con un sonoro 3-0 in favore dei ragazzi di Cresta.
La prima dell’anno. La prima del girone di ritorno. Milan e Padova lottano per spartirsi i primi tre punti del 2026. Il Diavolo contro i campioni d’Italia in carica, i ragazzi di Cresta contro quelli di Ciullo (che oggi sostituisce Bedin), i lombardi contro i veneti. Nella gara d’andata non c’era stata storia: i rossoneri in Veneto si erano imposti per 2-0 grazie alle reti di Boniforti e Rossini. Al Vismara, questa volta, il Milan si presenta con il solito 4-3-3, con la sorpresa La Vecchia sulla sinistra. Il Padova schiera invece un solido 3-5-2, con il classe 2012 Eric Vian tra i titolari nel terzetto arretrato.
Vigil, in fase di non possesso, si scambia con Cenedese per andare a fare pressione sulla sinistra. Cremonesi, in mezzo al campo, si fa sempre trovare pronto e al centro del gioco. Manna, sulla destra, si sovrappone a Boniforti e corre forte, Tato e Bernasconi rischiano pochissimo in difesa. Cosa ne esce? Una partita tesa al punto giusto, in cui però le occasioni relativamente pericolose si contano sulle dita di una mano sola. Anche perché, dall’altro lato, il Padova non scherza affatto. Sartori, oltre a dirigere la squadra con la fascia al braccio, si applica perfettamente in fase difensiva, ergendosi a pilastro accanto a un altrettanto magistrale Vian (classe 2012). A centrocampo invece Cauduro recupera palloni e Scanferla dà estrema qualità nella manovra. E quindi, ancora, cosa ne esce? Poco, pochissimo. Nella prima metà di gioco le due squadre si equivalgono. Cenedese ci prova in tutti i modi, saltando due difensori alla volta, mettendo cross in mezzo e concludendo di tanto in tanto. Sartori resta incollato a Rossini e vince la maggior parte degli uno contro uno. Basha per un soffio non riesce a portare in vantaggio i veneti. Boniforti, da un passo, si ritrova la palla addosso e non riesce a concludere a rete. E nel finale Maragno è bravo a bloccare un tiro dell’ex Brescia Rossini. Insomma, questa pausa natalizia si sta facendo sentire…
Prendete i primi 40 minuti in mano, accartocciateli e buttateli nel cestino più vicino. L’inizio di ripresa è tutt’altro che simile al primo tempo. Bastano tre minuti ai rossoneri per mostrare un’intensità e un’aggressività impressionanti. Prima Rossini se la sposta sul destro in area di rigore e sfiora l’incrocio dei pali con un bolide. Poi una palombella di Cenedese rischia di tramutarsi nel gol del vantaggio: Maragno devia con la manona, facendo sbattere la palla sulla traversa, per poi proseguire in corner. Per il gol che sblocca ufficialmente la partita bisogna però aspettare 10 minuti: cross di Vigil dalla sinistra, Rossini addomestica il pallone e lo mette alle spalle di Maragno per l’1-0. Come all’andata, da rapace d’area, da bomber vero. E poi, a ruota, nel giro di altri 10 minuti la gara si chiude definitivamente. Perché Cenedese fa uno slalom tra i difensori avversari, salta Maragno e passa la palla a rimorchio per Braida: l’ex Udinese, senza pensarci troppo, mette la palla sul secondo palo con un tiro teso per il 2-0 (17’). Tre minuti, solo tre. Per cosa? Per il 3-0, chiaramente. Corner, palla dentro perfetta da parte di Vigil, Rossini impatta di testa e sigla la doppietta personale, arrivando a quota 4 centri stagionali (20’).
È un Diavolo che continua la propria lotta per il primo posto, non smentendosi nemmeno nell’anno nuovo e collezionando la quarta vittoria consecutiva. Al contrario, è un Padova che sta facendo fatica a ritrovare sé stesso dopo un inizio di stagione da grande squadra. E mercoledì prossimo i rossoneri se la vedranno direttamente contro l’Atalanta a Zingonia…
MILAN-PADOVA 3-0
RETI: 10’ Rossini (M), 17’ Braida (M), 20’ st Rossini (M).
MILAN (4-3-3): Bogogna 6.5 (32' st Boselli sv), Manna 7 (25' st Ferrari L. sv), La Vecchia 6.5 (1' st Tebaldi 6.5), Bernasconi 6.5, Tato 6.5, Vigil Hidalgo 7.5 (32' st Santopaolo sv), Cenedese 7 (32' st Ba sv), Cremonesi 7 (15' st Zanellato 6.5), Rossini 8 (20' st Fiorenza 6.5), Braida 7.5 (20' st Zaidane 6.5), Boniforti Bandres 6.5 (20' st Conti 6.5). All. Cresta 7.5.
PADOVA (3-5-2): Maragno 7, Zanatta 6, Vian 7, Cauduro 6.5, Sartori 7, Noventa 6.5, Formenton 6 (25' st Rossettini sv), Benetazzo 6.5 (32' st Miozzo sv), Iai 6.5 (17' st Rosa 7), Scanferla 7, Basha 6 (32' st Alaimo sv). A disp. Ballin, Bragagnolo, Bellemo, Reffo, Hoxha. All. Bedin 6.
ARBITRO: Favaro di Seregno 7.
ASSISTENTI: Marino di Seregno e Es Soufi di Seregno.
AMMONITI: Manna (M).
MILAN
Bogogna 6.5 Mattinata sostanzialmente serena. Non è chiamato a interventi complicati, ma resta sempre attento e concentrato, facendosi trovare pronto quando serve. Gestione ordinata e senza sbavature. (32' st Boselli sv).
Manna 7 Spinge con continuità sulla corsia destra, si sovrappone con tempi perfetti a Boniforti e macina chilometri senza mai perdere lucidità. Motore inesauribile, da vero cavallo di razza. (25' st Ferrari L. sv).
La Vecchia 6.5 Ritrova una maglia da titolare dopo tanto tempo e ha bisogno di qualche minuto per prendere ritmo. Una volta ingranato, però, lascia intravedere qualità tecniche e personalità che non sono mai mancate.
1' st Tebaldi 6.5 Ala o terzino cambia poco: entra con l’atteggiamento giusto, aiutando la squadra con disponibilità e spirito di sacrificio. Presenza utile e concreta.
Bernasconi 6.5 Il capitano guida la linea con ordine e attenzione. Prestazione pulita, senza fronzoli, fatta di letture corrette e interventi puntuali.
Tato 6.5 Qualche imprecisione iniziale in fase di impostazione, poi prende le misure e cresce alla distanza. Contro la sua ex squadra sfodera una prova solida e affidabile.
Vigil Hidalgo 7.5 Versione deluxe. Domina il centrocampo con qualità e intensità, illumina il gioco e mette sul piatto due assist perfetti per Rossini. Il cuore pulsante della manovra rossonera. (32' st Santopaolo sv).
Cenedese 7 Momento di forma eccellente confermato. Corre senza sosta, punta l’uomo, crossa e calcia. L’assist per Braida è una perla che certifica lo stato di grazia. (32' st Ba sv).
Cremonesi 7 Sempre nel vivo del gioco, detta i tempi con precisione e intelligenza. Smista palloni con naturalezza: playmaker vero, essenziale per l’equilibrio della squadra.
15' st Zanellato 6.5 Ingresso positivo, con voglia di incidere. Porta energia, determinazione e una buona dose di concretezza nel momento giusto della gara.
Rossini 8 Un gol all’andata, due al ritorno: il Padova è senza dubbio una delle sue prede preferite. Doppietta da bomber autentico, fiuto del gol e freddezza sotto porta per tornare a macinare reti con continuità.
20' st Fiorenza 6.5 Minuti limitati, ma atteggiamento chiarissimo: entra con voglia e spirito propositivo, dando il proprio contributo alla causa.
Braida 7.5 Qualità e quantità al servizio della squadra. Corre per due, dà sostanza al centrocampo e piazza il colpo del ko con un missile dalla distanza sul secondo palo. Prestazione completa.
20' st Zaidane 6.5 Gestisce con intelligenza il finale di gara, aiutando la squadra a controllare ritmo e risultato senza affanni.
Boniforti Bandres 6.5 Sulla destra è una spina nel fianco: salta l’uomo con continuità e crea occasioni. Resta il rammarico per una grande chance non sfruttata nel primo tempo.
20' st Conti 6.5 Si sistema in difesa e si applica con attenzione, limitando gli avversari con ordine e disciplina tattica.
All. Cresta 7.5 Quarta vittoria consecutiva, primo posto consolidato e una squadra che nella ripresa mostra identità e qualità di gioco. Segnali forti, anche se all’orizzonte c’è la sfida impegnativa contro l’Atalanta.
PADOVA
Maragno 7 Parate su parate, scelte sempre prese con il giusto tempismo ed estrema abilità tra i pali. Incassa tre reti, è vero, ma su nessuna può davvero opporsi. Strepitosa la deviazione in corner sulla palombella con la manona, impeccabile l’intervento in piegamento sul primo palo. Bel portierino, davvero.
Zanatta 6 Qualche passaggio a vuoto in termini di concentrazione nell’arco degli 80 minuti, ma nel complesso riesce a dare il proprio contributo sia in fase difensiva che offensiva.
Vian 7 Esordio ufficiale in Under 15? Fatto. E a pieni voti. Convince sin dai primi minuti: imponente fisicamente, sempre ben posizionato e con un tempismo da veterano. Classe 2012 che va tenuto assolutamente d’occhio.
Cauduro 6.5 Davanti alla difesa fa un po’ di tutto. Imposta, recupera palloni, si spende senza risparmiarsi. Porta equilibrio e sostanza in mezzo al campo, unendo quantità e qualità.
Sartori 7 Nel primo tempo è immenso. Spaziale, dominante, quasi insuperabile. Vince praticamente ogni duello con Rossini e gioca una gara di grande personalità, sbagliando pochissimo.
Noventa 6.5 Gara di grande impegno e lotta. Si mette in mostra nella linea a tre difensiva, reggendo l’urto finché può. Nella ripresa, come tutta la squadra, soffre le accelerazioni rossonere.
Formenton 6 Lavora più nell’ombra che sotto i riflettori. Si sacrifica, rientra, aiuta anche dentro al campo. Non sempre visibile, ma utile nell’economia della gara. (25' st Rossettini sv).
Benetazzo 6.5 Prestazione solida e generosa, fatta di tanto sacrificio in mezzo al campo contro un Milan di grande qualità. Non si tira mai indietro. (32' st Miozzo sv).
Iai 6.5 Attaccante mobile e dinamico, svaria su tutto il fronte offensivo alla ricerca dello spazio giusto per colpire. Sempre in movimento, prova a dare profondità e imprevedibilità.
17' st Rosa 7 Ingresso eccellente. Si fa notare subito per qualità nei passaggi, intelligenza nei movimenti e personalità. Attaccante di livello, forse avrebbe meritato più spazio.
Scanferla 7 Piccoletto, numero 10 sulle spalle non a caso. Qualità sopra la media, lanci precisi e visione di gioco notevole. Recupera palloni, illumina la manovra ed è uno dei veri punti di riferimento della squadra. Stella.
Basha 6 Leggermente più statico rispetto a Iai, fatica a trovare continuità e si fa sorprendere in un paio di occasioni in cui, forse, avrebbe dovuto essere più cattivo sotto porta. (32' st Alaimo sv).
All. Bedin 6 In panchina contro il Diavolo siede il vice Ciullo: la squadra gioca un ottimo primo tempo, organizzato e intenso. Nella ripresa però cala sotto i colpi di un Milan aggressivo e di grande qualità.
ARBITRO
Favaro di Seregno 7 Prestazione quasi perfetta, in cui non lascia praticamente nessun dubbio sull'operato. Tranquillo nelle scelte e deciso.