Under 17 Serie C
11 Gennaio 2026
C’è un modo migliore di cominciare l’anno, di ripartire dopo una sosta, di rilanciare un’ambizione che sembrava lì, sospesa, in attesa di una scintilla? La Pro Patria la risposta l’ha data sul campo, ed è una risposta fragorosa. Battere 1-0 l’Albinoleffe, seconda forza del campionato, non è solo una vittoria: è una dichiarazione d’intenti, un messaggio spedito dritto alle zone alte della classifica. I Tigrotti si prendono tre punti pesantissimi, tengono a sole tre lunghezze la distanza dalla zona playoff e lo fanno contro una squadra pazzesca per solidità, numeri e continuità. Una di quelle vittorie che valgono doppio, forse triplo, perché arrivano contro un’avversaria che fino a qui aveva dato pochissimo spazio a chiunque. E se c’è un volto da mettere in copertina, è quello di Jacopo Mazzola: centrocampista totale, leader silenzioso, uomo ovunque. È lui a procurarsi il rigore, è lui a presentarsi sul dischetto, è lui a spiazzare il portiere con freddezza glaciale. Firma indelebile sull’1-0, firma da giocatore che sente il peso delle partite importanti e non si tira mai indietro.
Il primo tempo è una partita di equilibrio e di nervi, giocata a ritmi non altissimi ma con grande attenzione tattica. La Pro Patria prova a fare la gara, tiene più spesso il pallone e cerca di costruire, ma fatica a trovare il varco giusto contro un’Albinoleffe compatta, organizzata, sempre difficile da scardinare. Le occasioni sono poche da entrambe le parti, anche perché i portieri, Polo e Bombassei, si fanno trovare pronti quando chiamati in causa, neutralizzando un paio di tentativi pericolosi. Tra i padroni di casa si mette in luce Meda, terzino capace di spingere e di coprire con la stessa efficacia, mentre Marsico accende la manovra con qualche giocata di qualità. Sul fronte seriano, come spesso accade, spicca la sicurezza difensiva di Passera, mentre davanti le idee migliori passano dai piedi di Gazzola ed Esposito, anche se senza trovare lo spunto decisivo. È una gara bloccata, tesa, di quelle che sembrano destinate a decidersi su un episodio.
L’episodio arriva nella ripresa, e porta la firma del solito Mazzola. Al 10’, contatto in area: il centrocampista va giù, l’arbitro indica il dischetto. Dal dischetto Mazzola non trema, spiazza il portiere e fa esplodere il pubblico. L’Albinoleffe è costretta a reagire, e la partita cambia ancora volto quando, al 25’, la Pro Patria rimane in dieci uomini per l’espulsione di Marotta, doppia ammonizione. Da lì in poi è assedio: i bergamaschi spingono con forza, alzano il baricentro, collezionano occasioni. Polo diventa protagonista assoluto con tre parate decisive, poi arrivano anche una traversa e un palo a tenere col fiato sospeso i Tigrotti. Ma la Pro Patria, nonostante l’inferiorità numerica, non rinuncia ad attaccare: ci prova ancora con Mazzola e con Meda, trovando però le risposte di Bombassei. È una vittoria sofferta, sporca, bellissima. Una di quelle che costruiscono identità e convinzione. La Pro Patria c’è, eccome se c’è. E adesso, per la zona playoff, fare i conti senza di lei non è più possibile.
PRO PATRIA-ALBINOLEFFE 1-0
RETI: 10' st rig. Mazzola (P).
PRO PATRIA (3-4-2-1): Polo 7.5, Cavallo 7, Meda 7.5, Kiku 6.5, Nardi 6.5, Marotta 6.5, Dodaj 6.5 (30' st Gennarino sv), Mazzola 8 (30' st Ricella sv), Bottoglia 6.5 (40' st Razzari sv), Baratelli 6.5 (12' st Bini 6.5), Marsico 7. A disp. Goldin, Limatola F., Limatola A., Angelè, Bottazzi. All. Dell'Acqua 7.5.
ALBINOLEFFE (3-5-2): Bombassei 7, Pasini 6.5 (43' st Caporuscio sv), Ceresoli 6, Regonesi 6 (24' st Ndiaye 6), Passera 7, Giordano 6 (43' st Belotti N. sv), Isgrò 6 (1' st Belotti S. 6), Esposito Berizzi 6.5 (1' st Coseraru 6), Merla 6.5, Gazzola 6.5, Esposti 7 (24' st Vecchies 6). A disp. Facchinetti, Rottigni, Aditha. All. Barzaghi 6.
ARBITRO: Pappalardo di Crema 6.5.
ASSISTENTI: Casiraghi di Seregno e Brasca di Seregno.
ESPULSI: 25' st Marotta (P).
AMMONITI: Nardi (P), Mazzola (P), Ricella (P), Ceresoli (A).