Kings World Cup Nations
12 Gennaio 2026
KINGS WORLD CUP NATIONS BRASILE • (Foto Kings League)
Vice-campioni del mondo eliminati, semifinalisti dell'anno scorso eliminati, un doppio triplo-shootout infinito e i campioni in carica tuttora a caccia della qualificazione per i quarti di finale. Sì, l'ultima giornata della fase a gironi del Mondiale targato Kings League ha regalato colpi di scena su colpi di scena, sancendo la dolorosa fine di storie bellissime e l'ennesimo capitolo di alcune da continuare a vivere.
Come quelle di Cile e Olanda, capaci da matricole assolute nel mondo Kings League di stravolgere le gerarchie iniziali. Inserite nel girone con Colombia e Marocco, la prima vice-campione in carica, la seconda eliminata proprio dai Cafeteros nella semifinale della scorsa edizione del Mondiale, le due new entry passano a sorpresa il turno. La squadra di Vidal lo fa addirittura da imbattuta, vincendo tre partite su tre e qualificandosi direttamente ai quarti di finale, mentre gli olandesi strappano il pass per il Last Chance (un turno preliminare da vincere per accedere alla Top 8) in maniera indimenticabile: prima ribaltano il Marocco da 5-2 a 5-6, poi, essendo arrivati a pari merito con i Leoni dell'Atlante e la Colombia, aggiudicandosi il triplo shootout per decretare la seconda posizione.
Per due favole che continuano, però, ce n'è una bellissima che finisce. Nessuno infatti avrebbe mai pensato di vedere l'Indonesia, all'esordio assoluto in Kings League e mai qualificatasi a un Mondiale di calcio a 11, in cima al proprio girone vincendo entrambe le prime due partite. Un sogno trasformato in realtà, ma, come tale, che si spegne al suonar della sveglia. Quella chiamata Messico, che vince l'ultimo match proprio contro i biancorossi, così come fa l'Arabia Saudita con l'India, e manda tutti al triplo shootout di spareggio. Lì, dove l'Indonesia stupisce nuovamente prendendo il comando dell'infinita serie di rigori all'americana, senza però riuscire a dare lo stacco decisivo. Quello che alla fine danno i messicani, prendendosi il primo posto e lasciando le due formazioni asiatiche a contendersi la medaglia d'argento. E per l'Indonesia è l'inizio dell'incubo, o meglio, il continuo. Eliminata nel triangolare di qualificazione al Mondiale 2026 di calcio a 11 dall'Arabia Saudita, la formazione biancorossa perde di nuovo con i biancoverdi e finisce terza nel girone, con due vittorie che non bastano nemmeno per accedere al Last Chance. L'unico slot disponibile come miglior terza classificata finisce infatti tra le mani dell'Argentina solo per questione di differenza reti. È la fine del sogno, ma è anche la fine di una Coppa del Mondo straordinaria da parte degli indonesiani, a numeri l'11esima miglior formazione su 20. La beffa storica? 11 sono anche le squadre che passano il turno tra Last Chance e quarti di finale, e, mettendo in ordine di punteggio le nazioni, le prime 10 migliori si sono qualificate. L'11esimo slot, che avrebbe calzato perfettamente per l'Indonesia, viene invece occupato dall'Olanda, paese colonizzatore dell'arcipelago asiatico.
E infine il capitolo big, per cultura calcistica, ma qualcuna anche per qualità espressa nel mondo Kings. A partire da chi l'ha inventato, ovvero la Spagna, tenuta per mezzora sulle spine da un grandissimo Qatar, ma alla fine capace di affermare la propria supremazia vincendo tutte e tre le partite della fase a gironi. Una perfezione toccata anche dall'Italia, che ribalta con 7 gol l'Algeria e vola insieme alla Furia Roja ai quarti di finale, dove ci sarà anche la Germania, protagonista nella giornata di sabato del primo triplo shootout nella storia del Mondiale. I tedeschi eliminano infatti il Giappone e chiudono a quota due successi al pari di USA e Argentina, vincendo poi la serie di rigori all'americana per decretare la prima posizione.
La seconda finisce invece nelle mani degli States, che accedono così al Last Chance. Lì, dove a giocarsi l'ultima possibilità per accedere ai quarti ci saranno anche Brasile e Francia: i Campioni del Mondo in carica fanno 6 gol al Perù sotto gli occhi di Neymar, chiudendo alle spalle della Spagna, mentre i nostri cugini d'oltralpe superano la Polonia sul campo e l'Algeria in classifica grazie alla vittoria dell'Italia sui biancoverdi.
E quindi ci siamo, inizia la fase a eliminazione diretta. Quella che nella serata di lunedì 12 gennaio, a partire dalle 22, vedrà andare in scena i tre match decisivi per completare il quadro dei quarti di finale. Tre sfide da dentro o fuori che vedranno in azione prima USA e Olanda, match tra chi vuole confermarsi nella Top 8 raggiunta già l'anno scorso e chi non vuole smettere di sognare alla sua prima partecipazione, poi Argentina e Francia, squadre da cui ci si aspettava qualcosa di più nella fase a gironi, e infine Arabia Saudita e Brasile, con i Campioni del Mondo chiamati a non fare scherzi.
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