Serie D
13 Gennaio 2026
NOCERINA SERIE D - Giuseppe Galderisi era subentrato a metà dicembre e lascia l'incarico senza aver conquistato punti
La lavagna tattica è ancora sporca di frecce e appunti quando, allo stadio San Francesco, cala il silenzio di un lunedì diverso dagli altri. Il tabellone di ieri ha raccontato un 0-2 che pesa come un macigno e porta la firma della capolista Scafatese. Stamattina, invece, è comparsa una riga netta, definitiva: «La Nocerina ha sollevato Giuseppe Galderisi dall’incarico di allenatore». Un’altra curva a gomito in una stagione che ha già cambiato marcia più volte del dovuto. La nota societaria è cortese, istituzionale, ma inequivocabile: si chiude qui il percorso del «Nanu» in rossonero, con ringraziamenti per «dedizione, passione e professionalità» e un augurio per il futuro. Un congedo educato per una decisione drastica, maturata dopo una serie di risultati che hanno trasformato la rincorsa alla Serie C in una salita sempre più ripida. Per un club che, solo a metà dicembre 2025, aveva chiamato il tecnico salernitano per imprimere una scossa, è il segno di quanto veloce stia correndo la cronaca di un campionato dominato al momento dalla Scafatese.
IL CONTESTO: CLASSIFICA, CADUTE E DISTANZA CHE SI ALLUNGA
La svolta segue una striscia di gare che ha cambiato il volto della classifica. La Nocerina ha incassato un pesante 1-4 a Roma contro il Trastevere il 4 gennaio 2026, poi ha perso in casa il derby con la Scafatese per 0-2 l’11 gennaio. In precedenza, il 21 dicembre 2025, era arrivato anche il k.o. con l’Ischia (2-1), a completare un trittico complicato tra fine e inizio anno. La fotografia del Girone G aggiornata dopo l’ultimo turno racconta un distacco di 15 punti dalla vetta: Scafatese 45, Trastevere 34, Valmontone 31, Nocerina 30. Il margine, già significativo, ha alimentato le riflessioni della dirigenza e reso urgente un nuovo intervento sulla guida tecnica.
UNA PANCHINA GIREVOLE: E ADESSO?
Nell’arco di pochi mesi la panchina rossonera ha cambiato inquilino più volte: avvio con Sasà Campilongo, poi staffetta con Franco Fabiano, quindi l’investitura a Giuseppe Galderisi tra il 16 e il 17 dicembre 2025. Oggi si volta di nuovo pagina. Il club ha infatti scelto di richiamare proprio Fabiano alla guida dei molossi: un ritorno che si lega alla necessità di rimettere in carreggiata la squadra e di salvaguardare l’obiettivo minimo, la tenuta in zona playoff. Il rapido ritorno alla soluzione interna in questi casi è sempre la soluzione immediata più plausibile.
IL RUOLO DELLA DIRIGENZA: AL LAVORO TRA USCITE E ARRIVI
Il nuovo direttore sportivo, Antonio Amodio, è appena entrato nel vivo del suo mandato e si ritrova a gestire un doppio cantiere: la panchina e il mercato. Le cronache di oggi legano la rivoluzione tecnica a un’ulteriore razionalizzazione dell’organico: sul taccuino figurano possibili uscite di profili esperti come Aldo Bezzon, Domenico Aliperta, Simone Simeri, Abou Diop, Simone Sorgente e Francesco Felleca, mentre in entrata è pronto un Under, il classe 2006 Elia Barbaro in prestito dal Bologna. La strategia è quella di sfoltire i doppioni, abbassare l’età media, restituire equilibrio alle linee e colmare i buchi emersi nell’ultimo mese. Il profilo di Amodio, un biennale con obiettivo di costruzione e non solo di manutenzione, suggerisce un lavoro che guarda già alla prossima stagione senza abbandonare le ambizioni immediate.
NUMERI E TENDENZE: DOVE INTERVENIRE SUBITO
Rendimento recente: tra 21 dicembre 2025 e 11 gennaio 2026 sono arrivate 3 sconfitte su 3 in campionato contro Ischia, Trastevere e Scafatese. In questo intervallo la Nocerina ha subito 7 gol segnandone 2. Ridurre la vulnerabilità nelle prime fasi di gara, a Roma il vantaggio locale al 9’ e ieri al 9’ e al 15’ le reti canarine, è un’urgenza tattica. 1) Classifica: la forbice dalla vetta è passata da 12 a 15 punti nell’arco di due turni, con l’effetto di spostare il baricentro degli obiettivi. La concorrenza per i playoff è densa: Trastevere e Valmontone sono davanti o a stretto contatto, con margini sottili tra 2° e 5° posto. 2) Fattore casa: lo 0-2 con la Scafatese ha messo in luce crepe nella gestione dei momenti caldi al San Francesco. Serve ripristinare una relazione positiva col pubblico, anche alla luce delle limitazioni e delle tensioni post-Trastevere che hanno inciso sul clima dell’ultima settimana.
IL PROFILO DI GALDERISI: UN'IDEA CHE HA FUNZIONATO
Quando è stato chiamato, tra 16 e 17 dicembre 2025, Galderisi rappresentava un profilo di esperienza, abituato a piazze calde e a contesti ad alta pressione. Curriculum lungo tra Serie B e Serie C, più parentesi all’estero (Portogallo e MLS con i New England Revolution), e in tempi recenti la Serie D con la Gelbison. Le aspettative erano quelle di una sterzata immediata: compattare, asciugare i rischi, rimettere in moto la corsa. La realtà, però, ha presentato un conto severo: un calendario impegnativo, una squadra ancora in cerca di equilibrio e un derby che ha certificato la distanza dalla capolista. La scommessa non è andata in porto. La cordialità del commiato non cancella la sensazione di un’occasione mancata, per tecnico e club. Ritrovare l’identità, prima ancora dei punti, è ora la priorità della Nocerina: solo così i rossoneri potranno trasformare un altro scossone in una ripartenza credibile.