Serie C
13 Gennaio 2026
ATALANTA SERIE A - Relja Obric, difensore classe 2006, nella stagione in corso conta 8 presenze in Serie C con la squadra Under 23
A Zingonia, in un pomeriggio d’inverno, un ragazzo di quasi un metro e 94 chiude lo scarpino sinistro con due giri di nastro. Il campo è umido, l’aria taglia la pelle, ma lui sorride: è lo stesso sinistro che, appena 6 mesi fa, lo ha accompagnato al debutto con la Slovenia Under 21 contro la Germania, nel cuore dell’Europa giovanile. Si chiama Relja Obric, è nato l’11 aprile 2006, e la sua storia, già piena di dettagli che raccontano un difensore moderno, si ritrova adesso davanti a un bivio: restare nel perimetro di Zingonia con l’Atalanta Under 23 o misurarsi con due sollecitazioni che pesano, quella del Mantova in Serie B e quella, carica di promesse e incognite, del Brighton in Premier League. Non è la solita storiella di mercato: è un test sulla strada migliore per far crescere un centrale mancino che nel progetto Atalanta è stato blindato fino al 2028.
PERCHÈ MANTOVA
Il Mantova, tornato in Serie B nell’aprile 2024, ha vissuto una prima parte di 2025-2026 complessa e ha cambiato guida tecnica a dicembre 2025, affidandosi a Francesco Modesto, che conosce bene l’ambiente Atalanta Under 23 per averla allenata 2 stagioni. Per un difensore di 19 anni, la B offre il laboratorio ideale: volume di partite, fisicità, correzione degli errori dentro il weekend, pressione sufficiente per crescere senza bruciarsi. L’ecosistema Mantova è ormai abituato a valorizzare profili giovani e a riaccendere carriere: il salto di categoria del 2024 e il successivo consolidamento in B hanno costruito un contesto credibile per chi cerca minuti veri. Sullo sfondo, va considerata anche la «geografia» tecnica di Modesto: all’Atalanta Under 23 ha lavorato su una costruzione razionale dal basso e su una linea difensiva alta e coraggiosa. Averlo in panchina significa offrire a Obric un linguaggio tattico già conosciuto, riducendo i tempi di adattamento. È una continuità che, nel micro-ciclo di una stagione, pesa quanto un anno di allenamenti.
PERCHÈ BRIGHTON
Il Brighton è diventato sinonimo di scouting scientifico, sviluppo progressivo e gestione patrimoniale dei profili under-23. L’interesse per un centrale mancino di 1,94 con passaporto UE e già nel giro delle nazionali giovanili non stupisce: il profilo combacia con la pipeline del club inglese. Ma tra l’interesse e l’operazione c’è di mezzo un mare: prima di tutto i criteri di idoneità al lavoro post-Brexit e, soprattutto, il progetto tecnico per i prossimi 18-24 mesi, che per i prospetti difensivi è cruciale. L’indiscrezione, al momento, resta tale: uno scouting attivo, con valutazione in corso.
IL PUNTO DI PARTENZA: IL RINNOVO FINO AL 2028
La forza contrattuale dell’Atalanta è un fattore dirimente. Il rinnovo firmato il 29 aprile 2024 fino al 2028 fotografa la fiducia che il club nutre in Obric e, al tempo stesso, delinea una soglia economica e tecnica per chi vuole portarlo via. Non c’è urgenza di vendere. La programmazione nerazzurra è chiara: l’Under 23 serve a temperare i ragazzi con minuti senior, dando la misura del salto tra Primavera e prima squadra. Per un centrale mancino con misure fisiche rare nel nostro campionato, il percorso ideale prevede due ingredienti: minuti e difficoltà crescenti.
IDENTIKIT TECNICO: DOVE È FORTE E DOVE PUÒ CRESCERE
1) Punti di forza: dominio nel gioco aereo, tempi di intervento frontale, prima costruzione col sinistro (aperture diagonali, cambi gioco), freddezza negli uno contro uno a campo aperto quando può difendere correndo in avanti. 2) Dettagli da limare: postura del corpo in area piccola sulle seconde palle, precisione del primo controllo orientato sotto pressione, pulizia della diagonale lunga quando l’avversario attacca sul lato debole. 3) «Learning goals» per i prossimi 12 mesi: consolidare la gestione dell’area su palle inattive, aumentare la percentuale di duelli vinti contro attaccanti di Serie B con fisicità e malizia superiori, velocizzare la circolazione corta con il mediano.
LA BUSSOLA DEL PERCORSO: COSA CONVIENE DAVVERO AD UN CLASSE 2006
Per i difensori centrali, l’età conta diversamente che per gli attaccanti. Un 2006 in quella zona del campo ha bisogno di una progressione che intrecci tre fili: errori «pagati» in categoria, guida tattica coerente, responsabilità crescenti. Per questo l’opzione Mantova ha un merito: offre un banco di prova immediato, leggibile, misurabile. Un girone di ritorno in B ben giocato vale spesso quanto una stagione intera in C. Il fascino del Brighton è indiscutibile, infrastrutture, metodo, orizzonte internazionale, ma, allo stato attuale, si tratta di un interesse in fase di monitoraggio. In una finestra invernale spesso rumorosa, dunque Relja Obric è un «caso serio» perché mette insieme tecnica, programmazione societaria e scelte di carriera. Il suo sinistro, intanto, resta lì: fasciato, pulito, pronto. Qualunque strada imbocchi a gennaio 2026, conterà la stessa regola che ha guidato tutti i suoi passi fin qui: giocare, imparare, crescere. Le etichette arriveranno dopo.