Cerca

Serie B

Saluta la Juventus e fa un balzo in avanti, per il mancino dal sangue bianconero è il treno giusto da prendere

Un trasferimento che sa di grande opportunità, la nuova destinazione può essere il perfetto trampolino di lancio

VIRTUS ENTELLA SERIE B - RICCARDO TURICCHIA

VIRTUS ENTELLA SERIE B - Riccardo Turicchia, esterno sinistro classe 2003, nella prima parte di stagione con la Juventus Next Gen 19 presenze e un gol

La mattina, a Chiavari, il vento di mare spazza via l’umidità e porta l’eco dei lavori al Comunale. In città si parla di un solo nome: Riccardo Turicchia. Non è un annuncio squillante, non ancora; è piuttosto un rumore di fondo sempre più nitido, fatto di telefonate, documenti e una valigia pronta. Oggi, 12 gennaio , il laterale sinistro della Juventus Next Gen si prepara a varcare la porta giusta: quella della Virtus Entella, per un salto di qualità atteso e misurato. I dettagli sono chiari nelle intenzioni: operazione a titolo definitivo. Una scelta che dice molto del giocatore, ma anche delle ambizioni dei liguri, a caccia di affidabilità e spinta sulla corsia mancina.

COSA PORTA TURICCHIA ALL'ENTELLA
Classe 2003, imolese, Turicchia nasce come terzino sinistro moderno: piedi educati, capacità di spinta, tempo di inserimento e una formazione tattica che gli consente di occupare anche ruoli «ibridi» nella linea a 3 (braccetto) o da esterno a tutta fascia. Alla Juventus è arrivato nel 2018, crescendo tra settore giovanile, Under 19 e poi stabilmente nella Next Gen: fino alla prima convocazione in prima squadra nella stagione 2024-2025, segnale di fiducia per un profilo che ha sempre unito potenziale e duttilità. Sul piano delle cifre, le comunicazioni ufficiali bianconere fotografavano a maggio 2025 un totale di 73 presenze e 4 reti con la seconda squadra; nel frattempo, fra rientro dal prestito e stagione corrente, il monte-gare è cresciuto. 

LE TAPPE CHIAVE: DALL'ESPERIENZA A CATANZARO AL RIENTRO BIANCONERO
Nell’estate 2024 la Juventus Next Gen aveva scelto di testarlo in Serie B con il prestito al Catanzaro; un esperimento che non ha prodotto il salto atteso per minutaggio e continuità, tanto da indurre i bianconeri al richiamo anticipato a gennaio 2025. Il rientro a Torino gli restituì centralità e, complice una seconda parte di stagione brillante, arrivò anche la prima chiamata in prima squadra. È un percorso a curve, ma lineare nella direzione: ogni tappa aggiunge uno strato al giocatore. Sul fronte internazionale, Turicchia è stato nel gruppo dell’Italia Under 20 argento al Mondiale 2023 in Argentina: esperienza ad alto impatto formativo, in cui ha consolidato letture e personalità in contesti competitivi. Un tassello che racconta l’attitudine alle partite che «pesano».

PERCHÈ L'ENTELLA È UNA DESTINAZIONE GIUSTA ADESSO
La Virtus Entella vive una stagione da cantiere aperto: la priorità è la stabilità, con margine per crescere nell’ultimo terzo di campo e nella qualità della spinta laterale. L’investimento su Turicchia risponde a due esigenze: aumentare la qualità della prima uscita dalla difesa, grazie alla conduzione palla e all’appoggio «pulito» sulla mezzala, e alzare il volume di cross utili a valorizzare la punta di riferimento. In Serie B la differenza la fanno i dettagli: un esterno che sappia correre, leggere le scalate e mettere palloni «giusti» consente di guadagnare metri senza strappi disordinati. È un profilo coerente con una squadra che vuole non solo salvarsi, ma strutturarsi. Il quadro economico del club (stipendi complessivi e politica salariale prudente) suggerisce operazioni chirurgiche: un under con prospettiva e costo ammortizzabile è la strada maestra.

COSA PERDE LA JUVENTUS NEXT GEN, COSA GUADAGNA L'ENTELLA
1) La Juventus Next Gen saluta un titolare vero, capace di stare dentro più sistemi: da esterno a tutta fascia nel 3-5-2 fino al braccetto sinistro/destro in costruzione asimmetrica. La sua crescita dentro la gestione Massimo Brambilla è stata evidente: più ordine nelle scelte palla al piede, più coraggio nel gioco in avanti. Ma è anche il tipo di addio che, per una seconda squadra, fa parte della missione: formare, valorizzare, immettere nel mercato professionistico. 2) L’Entella guadagna un profilo pronto: non un «progetto» da laboratorio, ma un giocatore che ha già assaggiato l’aria della Serie B, ha minutaggio importante in C e soprattutto margini tecnici su cui lavorare. Nelle rotazioni di Andrea Chiappella, dove la ricerca di ampiezza pulita e aggressività senza palla sono principi costanti, Turicchia può entrare subito, alternandosi da terzino di spinta o da quinto, in base al contesto gara.

UN PASSAGGIO DI TESTIMONE «DI SISTEMA»
Per la Juventus Next Gen è l’ennesima conferma della propria funzione: creare calciatori pronti per i massimi livelli o per club in cui svilupparsi stabilmente. Per la Virtus Entella è un segnale di metodo: non solo correre ai ripari, ma alzare l’asticella tecnica con un investimento ragionato. In mezzo, c’è Riccardo Turicchia, che oggi porta con sé tutto ciò che ha imparato: numeri, disciplina, flessibilità. Il resto lo dirà il campo, dove l’unica cifra che conta davvero, più dei like e delle indiscrezioni, è la qualità delle scelte nei 90 minuti. In definitiva: l’operazione è stata costruita con logica, rifinita nei dettagli e spinta nella direzione giusta. E Turicchia la chance di prendersi il suo pezzo di Serie B, senza fronzoli. È questo, alla fine, il vero significato di un «salto di qualità».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter