Cerca

Serie C

Segna una tripletta e regala un punto alla squadra in 10 al 98', l'attaccante è il Superman della giornata

Una partita in equilibrio sul filo del rasoio, poi il 23enne cambia la trama della serata e in pieno recupero arriva la svolta

GUIDONIA MONTECELIO SERIE C - DIEGO ZUPPEL

GUIDONIA MONTECELIO SERIE C - Diego Zuppel, attaccante classe 2002, con la tripletta realizzata al Pineto sale a quota 4 gol in campionato

C’è un attimo, al «Pavone-Mariani», in cui il tempo sembra incepparsi. Il cronometro corre oltre il recupero, la palla è lì, nel dischetto che pesa come un macigno, davanti a Diego Zuppel. Lo stadio trattiene il respiro, il Pineto ha già accarezzato i 3 punti, il Guidonia Montecelio è in 10 e ha risalito la montagna aggrappandosi a ogni pallone. L’attaccante prende la rincorsa, calcia: angolo basso, portiere spiazzato. È il pareggio al 98’. Non è solo un gol: è il timbro che imprime senso a una rimonta inattesa, il «regalo» più eloquente per il compleanno del presidente Mauro Fusano, e la prova concreta di una squadra che non arretra di un metro.

IL COPIONE DELLA GARA: PINETO AVANTI, GUIDONIA IN APNEA, POI IL RECUPERO
Il Pineto scappa nei primi 13 minuti: prima con Vigliotti all’8’, poi con Gagliardi al 13’. È l’inerzia di chi sembra aver preparato bene le transizioni, sfruttando la catena di sinistra. Il Guidonia accusa il colpo, ma non smette di verticalizzare appena può. Alla mezz’ora, la partita imbocca un’altra strada: Zuppel trova il varco e fa 2-1. Una rete «ponte» che tiene accesa la fiammella. Prima dell’intervallo, però, un’altra scossa: Ienco firma il 3-1 di testa al 43’. Sembra un macigno, specie perché a metà ripresa il Guidonia resterà in 10 per il rosso a Cristini. La vera svolta matura tra 69’ e recupero: ancora Zuppel la riapre con il gol del 3-2, poi, oltre il 96’, l’episodio chiave. Contatto in area fra Ienco e Zuppel, check, rigore confermato. Dal dischetto, l’attaccante firma la tripletta e il 3-3. Alcune fonti riportano il 97’, altre il 98’: la sostanza non cambia, cambia l’umore di una notte.

UN 3-3 CHE PESA OLTRE IL PUNTO
Per il Pineto è un campanello d’allarme: due reti di vantaggio, superiorità numerica dal 64’ e gestione del possesso che, nel momento clou, non ha protetto il risultato. È mancata la capacità di spegnere la partita quando il flusso emotivo ha iniziato a girare. Lo stesso club abruzzese, nelle ricostruzioni locali, ha parlato di «spreco» e di rammarico. Per il Guidonia Montecelio, invece, è una pietra miliare: non solo per la classifica, ma per l’idea di resistenza competitiva su un campo storicamente ostico. È la traduzione in punti di un’identità che il club ha costruito in pochi mesi di Serie C, dopo la promozione e l’avvio del nuovo ciclo societario guidato da Mauro Fusano.

ZUPPEL, ANATOMIA DI UNA TRIPLETTA: L'ATTACCANTE CHE SI È GUADAGNATO LA SCENA
C’è un filo rosso che unisce i tre gol di Diego Zuppel: fisicità, letture interne all’area e freddezza. La prima rete, attorno al 32’, nasce da un attacco della profondità che sorprende la retroguardia abruzzese; il secondo sigillo, al 69’, punisce una marcatura larga sulla debolezza del lato debole; il terzo, dal dischetto in pieno recupero, è la cartolina di un centravanti che non teme il peso della scelta. Ma il vero racconto è quello della sua traiettoria recente. Classe 2002, 1,92 di statura, cresciuto tra Perugia, Arezzo e Spezia, Zuppel è arrivato al Guidonia Montecelio in prestito con diritto di riscatto dal Trapani nell’estate 2025, dopo una parentesi al Latina. Operazione funzionale a dargli minuti, responsabilità e centralità nel sistema di Ciro Ginestra. Il dettaglio contrattuale conta per capire l’urgenza che Zuppel mette in ogni giocata: ogni gol è un argomento in più per il suo futuro, ogni prestazione un tassello per misurare la sua crescita tecnica, dal gioco spalle alla porta all’attacco dello spazio corto in area piccola. Ecco perché la notte di Pineto, con una tripletta che raddrizza l’impossibile, rischia di valere più di un semplice exploit.

UN PAREGGIO CHE RACCONTA DUE PROGETTI
Per capire il peso di questa serata, bisogna andare oltre il tabellino. Il Pineto è ormai una realtà rodata di Serie C, capace di organizzazione e «memoria» tattica. Il rammarico è doppio perché la partita era stata incanalata con due gol e, soprattutto, con l’uomo in più dal 64’: in situazioni del genere, si chiede alla squadra di gestire i ritmi, spezzare l’onda emotiva altrui, muovere la palla in sicurezza. La rimonta subita apre un dossier sulle letture difensive nel finale e sul controllo degli episodi. Il Guidonia Montecelio, invece, è nel pieno di una costruzione: la promozione dalla Serie D nel 2024-2025, l’approdo tra i professionisti, la riqualificazione del Comunale, il dialogo aperto con la Lega Pro, il rafforzamento della struttura con figure di profilo come Fabrizio Lucchesi. Tutto in tempi compressi, con la pressione di una piazza che ha fame di riconoscersi nel suo club. Questo 3-3 è, quindi, «identitario»: contro un avversario attrezzato, in trasferta, in 10 per quasi mezz’ora, rimontare due gol significa iscrivere una riga in grassetto nel quaderno della stagione.

IDENTIKIT DEL GUIDONIA MONTECELIO
Non è banale che una rimonta così arrivi da un club che, fino a pochi mesi fa, si muoveva tra i Dilettanti. La promozione dalla Serie D (stagione 2024-2025) è stata il primo passo; il restyling del Comunale e il dialogo operativo con la Lega Pro hanno costituito la base; la rosa allestita con profili funzionali (dal ritorno di Cristini all’arrivo di Zappella, oltre a Zuppel) ha dato al campo la materia prima su cui lavorare. È un disegno coerente, con un orizzonte che va oltre l’oggi. E così, il 3-3 del «Pavone-Mariani» non è solo un risultato: è un segnale. Di quelli che, a fine stagione, si ricordano per quello che hanno spiegato più che per quello che hanno portato in classifica. E poi c’è la dedica: quella di Zuppel e dei compagni al presidente Mauro Fusano. Un compleanno con 3 gol ribattezzati «il regalo più gradito», cuciti su una maglia che, in questa stagione, non smette di imparare in fretta.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter