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Under 15 A-B

Ribalta la squadra imbattibile e si prende il primo posto: Atalanta, è la rimonta dei sogni!

Il Milan torna a perdere dopo quattro vittorie di fila senza subire gol e cede la vetta alla Dea

Ribalta la squadra imbattibile e si prende il primo posto: Atalanta, è la rimonta dei sogni!

ATALANTA-MILAN UNDER 15 A-B • Leonardo Cenedese e Cristian Fradegrada

Filosofie a confronto, diversi modi di intendere il calcio, lo stesso risultato da raggiungere. L'Atalanta dei piccoletti che vuole riprendersi il primo posto, il Milan della difesa perfetta che intende proseguire nel suo percorso. Zingonia che si illumina di calcio, e tre gol che definiscono il risultato finale: il primo lo fanno i rossoneri, quelli successivi sono firmati Dea. Cenedese da una parte, Carone e Fradegrada dall'altra. I ragazzi di Esposito vincono 2-1 e balzano di nuovo in vetta, quelli di Cresta si arrendono nonostante un finale di partita generoso e scivolano al secondo posto.

CONGESTIONE EMOZIONALE

Vibrazioni da big match, vibrazioni da tre punti che si devono prendere ad ogni costo. Chi per ribaltare il destino del primo posto (l’Atalanta), chi per provare ad andare in fuga (il Milan). Vibrazioni da grande calcio, e lo si capisce dall’atteggiamento immediatamente propositivo di entrambe le squadre. Normale - per la Dea - quando hai gente come Magrin a orchestrare dietro le punte (Bellei-Carone) o centrocampisti di qualità come Damioli, Bosatelli ma soprattutto Prendi che inaugura l’elenco dei tentativi a rete: tiro del numero 7 da fuori area sporcato da una deviazione e messo in corner da Bogogna (13’). Ancora più normale - per il Diavolo - è invece colpire appena possibile. Il potenziale offensivo dei rossoneri, si sa, è enorme (Boniforti calamita a destra un sacco di palloni, Rossini fa salire la squadra, Vigil e Cremonesi danno ordine). E lo estrinseca con i suoi due uomini di punta: lancio al millimetro di Braida per Cenedese, sinistro nell’angolino e palla in rete tra le proteste per una trattenuta dello stesso Cenedese prima di liberarsi al tiro (19’). L’Atalanta quasi se ne frega, abbassa la testa - ma solamente in modo figurato - e organizza la reazione. Le occasioni arrivano: sgasata di Magrin da destra, conclusione a rete di Carone e palla alta (25’); bomba di Magrin col destro, bravo Bogogna a respingere (27’); cross di Bellei dalla sinistra per la testa di Carone, miracolo di Bogogna che salva capra e cavoli (35’). Il gol pure: errore di Tato che consegna la palla a Magrin, il numero 10 lo salta e viene atterrato. Rigore di Carone, Bogogna la tocca ma non basta per evitare l’1-1 (38’).

ATALANTA-MILAN UNDER 15 A-B • Mirko Danza porta palla sulla fascia mancina della Dea

INDIGESTIONE DI BEL CALCIO

Vibrazioni da secondo tempo di quelli belli, intensi e volti - da entrambe le parti - alla ricerca della vittoria per i motivi di cui sopra. Vibrazioni da partita aperta, vibrazioni da partita che si potrebbe sbloccare sia in un modo che nell’altro. E se la prima occasione è del Milan ma non porta al gol: grande iniziativa di Braida che scappa via a Fradegrada e si presenta a tu per tu con Ottocento calciando col destro, bravo il portiere a rimanere in posizione e respingere (2’ st). La seconda è dell’Atalanta e centra il bersaglio grosso: angolo da sinistra e mischia furibonda risolta da Fradegrada che completa il sorpasso e firma il 2-1 (5’ st). Le vibrazioni di uno start di ripresa bellissimo non si fermano né da una parte - palla che arriva da sinistra e arriva a Braida, destro incrociato e palla che sfila a lato dopo aver pizzicato il palo (7’ st) - né dall’altra: giocata folle di Damioli che si libera di due uomini con un tocco di suola delizioso e calcia angolato col mancino trovando ancora un super Bogogna (17’ st). E le vibrazioni della seconda parte di frazione sono altrettanto belle. Con il Milan che però sembra più un vorrei ma non posso: Vigil trova spazio a sinistra e crossa, colpo di testa di Boniforti e Zanotti allontana (24’ st); azione avvolgente che porta al cross Braida, Fiorenza va ad inzuccare ma alza troppo la mira (28’ st). E che si arrende quando anche l’ultima, incredibile, palla gol non riesce a scalfire la difesa dei padroni di casa: tiro-cross di Braida sfiorato da Fiorenza e palla sul palo, Cremonesi in tap-in spara alto (37’ st). È il segnale che non c'è più niente da fare. L'Atalanta vince e vola in testa. Il Milan alza bandiera bianca. Per stavolta.

IL TABELLINO

ATALANTA-MILAN 2-1
RETI (0-1, 2-1): 19' Cenedese (M), 38' rig. Carone (A), 5' st Fradegrada (A).
ATALANTA (4-3-1-2): Ottocento 6.5, Fradegrada 7.5, Danza 7, Damioli 7, Zanotti 8, Dos Santos 7 (38' st Turla sv), Prendi 6.5 (7' st Montalbano 6.5), Bosatelli 6.5 (21' st Moustatraf 6.5), Carone 7.5 (7' st Giustacchini 6.5), Magrin 7 (21' st Morgano 6.5), Bellei 6.5 (38' st Arzuffi sv). A disp. Ghezzi, Tornaghi, Grancini. All. Esposito 7.
MILAN (4-3-3): Bogogna 7, Manna 6.5, Zappia 6 (1' st Tebaldi 6.5), Bernasconi 6.5, Tato 6, Vigil Hidalgo 6.5, Cenedese 7.5, Cremonesi 6.5, Rossini 6 (17' st Fiorenza 6.5), Braida 7, Boniforti Bandres 6.5 (32' st Conti sv). A disp. Boselli, Ferrari, Zanellato, Amagua Garcia, Zaidane, Ba. All. Cresta 6.5.
ARBITRO: Incorvaia di Crema 6.5.
ASSISTENTI: Arias Perez di Bergamo e Cortinovis di Bergamo.
AMMONITI: Montalbano (A).

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