Primavera 1
14 Gennaio 2026
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Dal baratro all’estasi, nel giro di 45 minuti che cambiano il senso di una stagione. Il Lecce firma una delle rimonte più clamorose dell’anno, ribalta l’Atalanta a casa sua e porta via tre punti dal peso specifico enorme in chiave salvezza. Sotto 2-0 all’intervallo, i salentini trovano forza, coraggio e precisione nei momenti decisivi, colpendo due volte su calcio d’angolo e completando un 3-2 che gela Zingonia. Per la squadra di Giovanni Bosi è invece una sconfitta che pesa come un macigno: terzo ko nelle ultime quattro partite, una sola vittoria nelle ultime sei e una corsa playoff che ora si complica terribilmente. Per il Lecce, al contrario, è la conferma definitiva: dopo l’Inter cade anche l’Atalanta, e il periodo nero è ufficialmente alle spalle.
L’avvio è tutto nerazzurro. Dopo appena 6 minuti l’Atalanta va vicina al vantaggio con Camara, che sfiora il gol nell’area piccola sul perfetto traversone di Percassi. Il Lecce prova a rispondere affidandosi a Pacia, che tenta la conclusione da fuori, ma al 20’ la Dea passa: fraseggio stretto al limite tra Bonanomi e Artesani, palla a Camara che con un vero colpo da biliardo batte il portiere giallorosso. Il Lecce accusa il colpo ma resta in partita e prova a rientrare con Dalla Costa, che sfiora il pari con un tiro a giro. Nel finale di primo tempo, però, l’Atalanta colpisce ancora: Percassi trova il varco sul primo palo e firma il 2-0 che sembra indirizzare definitivamente la gara.
La partita cambia volto nella ripresa. Al 53’ il Lecce accorcia: Dalla Costa scappa a sinistra e serve un pallone invitante per Sanchez, che da pochi passi trova il mancino dell’1-2. L’Atalanta prova a reagire e ad allungare di nuovo, ma perde progressivamente sicurezza. Al 70’ arriva il pareggio: calcio d’angolo perfetto e stacco imperioso di Pehlivanov, che riporta tutto in equilibrio. La Dea vacilla, il Lecce ci crede, e nel recupero arriva il colpo del ko: ancora corner, ancora palla alta, e ancora Pacia, questa volta decisivo di testa per il 2-3 finale. Triplice fischio, incredulità sugli spalti e festa grande per i salentini. Il Lecce vola, l’Atalanta si ferma: due squadre, due momenti, due destini che in una giornata si incrociano e si ribaltano.
ATALANTA-LECCE 2-3
RETI (2-0, 2-3): 20' Camara (A), 44' Percassi (A), 8' st Esteban (L), 25' st Pehlivanov (L), 47' st Pacia (L).
ATALANTA (3-4-2-1): Zanchi 5.5, Gobbo 6, Parmiggiani 5.5, Isoa 5.5, Percassi 7 (25' st Marrone 5.5), Mencaraglia 6, Bonanomi 6.5 (35' st Bono sv), Aliprandi 6, Artesani 6.5, Baldo 6 (31' st Gasparello sv), Camara 7. A disp. Barbieri, Anelli, Maffessoli, Rinaldi A., Bilac, Colombo, Curcio, Camara. All. Bosi 5.5.
LECCE (3-5-2): Penev 6, Scott 6, Pehlivanov 7, Pacia 7.5, Rashidi 6, Calame 6, Staszak 6, Kovac 6, Dalla Costa 6.5, Laerke 7, Esteban 7 (40' st Esposito sv). A disp. Lupo, Spinelli, Perrone, Kozarac, Persano, Buzzerio, Specchia, Piccinno, Danese, Palmieri. All. Schipa 7.
ARBITRO: Drigo di Portogruaro 6.5.
ASSISTENTI: Cadirola di Milano e Morea di Molfetta.
AMMONITI: Staszak (L), Esteban (L).