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Under 15 A-B

Difende con l'anima, segna come un bomber: a 14 anni è tra i talenti più interessanti d'Italia!

Filippo Forcolin, Golden Boy classe 2011 del Monza, sta segnando in ogni modo possibile immaginabile

Filippo Forcolin

MONZA UNDER 15 A-B • Filippo Forcolin, capitano classe 2011 dei brianzoli

C’è chi difende, chi imposta e chi decide le partite. Filippo Forcolin fa tutto questo insieme, con la naturalezza di chi sembra nato per stare al centro della scena. Da Meda a Monza, passando per sacrifici, leadership e gol pesantissimi, il classe 2011 è oggi il capitano, il cervello e uno dei volti simbolo del settore giovanile biancorosso. Difensore centrale con l’anima del regista, rigorista, specialista sui piazzati e leader silenzioso: a soli 14 anni dirige la squadra, segna come un attaccante e cresce con la maturità di un veterano. Una storia che parte dalla Brianza e che guarda già molto più lontano.

DAL MEDA AL GRANDE SALTO

I primi passi Filippo Forcolin li muove nel Meda, giocando inizialmente con i coetanei e poi, quasi subito, sempre da sottoleva assieme ai 2010. Il talento emerge in fretta, tanto da attirare l’attenzione del Vis Nova di Giussano, tappa fondamentale nel suo percorso. È il 2020, una stagione spezzata dallo scoppio della pandemia: si gioca solo fino a febbraio, ma a volte basta poco per lasciare il segno. Quei pochi mesi sono sufficienti per convincere il Monza, che decide di puntare su di lui. A settembre dello stesso anno inizia così l’avventura in biancorosso, nella società di via Ragazzi del ’99, dando il via a un climax costantemente ascendente.

IL REGISTA DELLA DIFESA

A Monza l’impatto è immediato. Forcolin si impone come difensore centrale di sinistra pur essendo destro, il ruolo che ha sempre interpretato con naturalezza. Leadership, tecnica sopra la media e grande velocità sul lungo: tre qualità che lo rendono rapidamente imprescindibile. Oggi è tra i cinque giocatori con più minutaggio dell’intera rosa guidata da Tonani, ma soprattutto è il capitano, il punto di riferimento emotivo e tattico della squadra. Dirige il reparto arretrato come un regista aggiunto, impostando l’azione con lanci precisi, scegliendo sempre la giocata giusta e distinguendosi per senso della posizione e capacità di recupero palla. E il margine di crescita è ancora enorme: fisico slanciato, visione di gioco già eccelsa, letture sempre puntuali. Spesso si fa trovare nel posto giusto al momento giusto, come se il gioco lo vedesse qualche secondo prima degli altri.

DIFENSORE GOLEADOR

L’azione, molto spesso, parte dai suoi piedi. Ma non di rado si chiude anche con lui. Filippo Forcolin è infatti un difensore con il vizio del gol. È il rigorista della squadra (a segno contro il Padova), batte le punizioni e lo fa con qualità, come dimostra la rete spettacolare che ha regalato la vittoria contro il Mantova. Sa colpire anche di testa, come nell’incornata contro il Venezia alla terza giornata, e segna in modi sempre diversi: emblematica la rete del momentaneo 2-2 nella sconfitta contro il Cagliari, con un pallonetto sugli sviluppi di una punizione. I numeri parlano chiaro: 4 gol in Under 14 la scorsa stagione, bottino già eguagliato quest’anno. Leader in campo, giocatore chiave del Monza e anche eccellente studente – premiato con una borsa di studio di recente –, Filippo Forcolin sembra avere un solo limite davanti a sé: il cielo. Un vero Golden Boy.

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