Primavera 1
16 Gennaio 2026
foto acmilan.com
Pomeriggio di fuoco a Carate Brianza con il Diavolo che ospita i Campioni d’Inverno della Fiorentina. L’11 di Galloppa vuole continuare a vincere per mantenere la vetta e a debita distanza le inseguitrici: davanti a loro i rossoneri con grande voglia di riscatto. Con l’assenza di Braschi, Puzzoli si prende il centro dell’attacco come inedito numero 9 della formazione viola. Il Milan la sblocca con Angelicchio, poi Puzzoli dal dischetto. A Vladimirov risponde Jallow. Nel finale, montagna russa di emozioni con Castiello che entra e segna in spaccata, ma Conti in mischia incorna e fa 3-3 per la Viola. Grande prova dei rossoneri che sfruttano diverse sbavature della retroguardia avversaria che sono però bravi a reagire tre volte e portare via almeno un punto nel concitato finale di gara.
Renna schiera i suoi con un 4-3-1-2 con Angelicchio, classe 2009 alla sua prima da titolare, dietro a Lontani e Scotti. In mediana Cisse vede ai suoi lati Mancioppi e Perera. Galloppa si affida al suo solito 4-2-3-1: Deli e Montenegro giocano da play davanti alla difesa, Atzeni agisce dietro ad un insolito Puzzoli falso nove. Parte bene il Milan che fa grande densità a centrocampo: anche Scotti aiuta in costruzione abbassandosi spesso per dare la sponda ai centrocampisti. Kone prova a sfondare sulla fascia ma viene bloccato all’ingresso in area. Nel Milan è curiosa la posizione di Angelicchio che da trequartista si allarga tanto sulla sinistra. Il primo vero squillo è di Scotti: l'attaccante del Milan riceve palla dopo un ottimo break a centrocampo ma viene sbilanciato e calcia a lato. Se da una parte Puzzoli prova a dialogare con Kone, è Lontani dall'altra ad avere una grande palla gol al 19', con Deli che perde un sanguinoso pallone nella propria trequarti. Mazzeo prova il sinistro poco dopo ma viene intercettato dai guantoni di Longoni. Il Milan trova grande coraggio con il colpo di testa di poco a lato di Vladimirov e concretizza alla mezz'ora: Tartaglia crossa dalla sinistra per Mancioppi con Deli che chiude in scivolata ma il pallone rimane davanti alla porta di Leonardelli che viene battuto proprio da Angelicchio. 1-0 e vantaggio rossonero. Kone si rende protagonista al 35': prima calcia con il sinistro su suggerimento di Montenegro, poi colpisce Tartaglia a palla lontana ma il direttore di gara non ravvisa il fallo. Il primo tempo si chiude con totale equilibrio: entrambi i terzini destri, Nolli e Trapani, si distinguono in proiezione offensiva.
Cambio in casa Fiorentina con l’entrata di Jallow al posto di Kone. Il gambiano entra come prima punta e Puzzoli viene spostato sulla fascia destra. Al 2', Cisse commette un'ingenuità facendo fallo su Evangelista e provoca calcio di rigore: Puzzoli apre il suo mancino e spiazza Longoni per il pareggio. Il 10 dialoga bene con Jallow che impensierisce subito la retroguardia rossonera, ma è il Milan a trovare di nuovo il gol: al 7’ la punizione di Lontani trova Vladimirov che stacca tutto solo in area e la gira sul secondo palo dove Leonardelli non può arrivare. 2-1 Diavolo. La partita cala di ritmo, con tanti errori in impostazione da entrambe le parti. Al quarto d'ora Tartaglia vince un contrasto con Trapani e tira da fuori: para facilmente Leonardelli. La Fiorentina cerca spesso l'imbucata sulla destra mentre il Milan attende nella sua metacampo, pronto a verticalizzare sulle punte. Al 22' calcio d’angolo di Angiolini per Jallow che colpisce di testa ma para benissimo il portiere rossonero con un riflesso. I Viola dialogano meglio e sfruttano anche l'apporto dei terzini in fase offensiva: il tiro insidioso di Evangelista trova un imperfetto Longoni, ma Jallow non riesce a ribadire in rete. Per la squadra di casa, esce capitan Scotti,che lascia la fascia a Mancioppi ed entra Castiello: dopo un minuto, il numero 80 riceve subito palla dopo un intervento imperfetto di Sadotti e colpisce, con il destro a incrociare, il palo. Ribaltamento di fronte e salvataggio clamoroso di Vladimirov. Trapani lancia Jallow che imbuca con il destro per Angiolini: il 21 dribbla il portiere ma viene fermato sulla linea dal difensore che può esultare come se avesse fatto gol. Poco dopo, Jallow viene lanciato in porta da Trapani: l'attaccante calcia fortissimo sul primo palo e pareggia i conti. Non c'è neanche il tempo di festeggiare in casa Viola, con una disattenzione collettiva al 42': cross dalla destra di Nolli e gol in spaccata di Castiello che anticipa tutti. Imperfetto il posizionamento di Leonardelli. Dopo il 3-2, parte l'arrembaggio della Fiorentina che si concretizza al secondo minuto di recupero: dopo un angolo ribattuto, Angiolini rimette il cross e pesca Conti che, appena entrato, fa esultare tutta la panchina Viola. Sarà l'ultimo sussulto di una partita infinita.
MILAN-FIORENTINA 3-3
RETI (1-0, 1-1, 2-1, 2-2, 3-2, 3-3): 31' Angelicchio (M), 3' st rig. Puzzoli (F), 8' st Valeri (M), 41' st Jallow (F), 42' st Castiello (M), 48' st Conti (F).
MILAN (4-3-1-2): Longoni 6, Nolli 6, Valeri 7.5, Colombo 6, Tartaglia 6, Mancioppi 6.5, Cisse 5.5, Perera 6.5, Angelicchio 7.5 (21' st Pandolfi 6), Scotti 6 (31' st Castiello 7), Lontani 7 (44' st Borsani sv). A disp. Faccioli, Bianchi, Pagliei, Dotta, Grassini, Petrone, Mazzeo, Vechiu. All. Renna 6.5.
FIORENTINA (4-2-3-1): Leonardelli 5, Trapani 5.5, Turnone 5.5 (35' st Maiorana sv), Sadotti 5.5, Evangelista 5.5, Montenegro 5.5, Deli 6 (11' st Bonanno 6.5), Kone 5 (1' st Jallow 7), Atzeni 6 (11' st Angiolini 6.5), Mazzeo 6 (35' st Conti 7.5), Puzzoli 7. A disp. Fei, Perrotti, Batignani, Giusto, Diallo, Sturli. All. Galloppa 6.
ARBITRO: Gandino di Alessandria 5.5.
ASSISTENTI: Munitello di Gradisca d'Isonzo e Nigri di Trieste.
AMMONITI: Perera (M), Angelicchio (M), Lontani (M), Trapani (F), Jallow (F).

MILAN
Longoni 6 Fa qualche intervento importante nel corso della partita, su tutte quella su Jallow. Poteva, forse, chiudere meglio sul gol del 2-2, ma in generale buona prova dell'estremo difensore rossonero.
Nolli 6 Soffre in marcatura Mazzeo nel corso del primo tempo. Si fa vedere in fase offensiva regalando un assist importante a Castiello.
Vladimirov 7.5 Segna il gol del momentaneo 2-1 e fa una prestazione importante in difesa: dominante sui palloni alti e decisivo nel salvare un gol già fatto.
Colombo 6 Attento nel primo tempo a non far girare Puzzoli, trova un cliente difficile in Jallow nel secondo tempo che sfila spesso alle sue spalle.
Tartaglia 6 Gara di grande sacrificio sulla fascia, rende la vita difficile a Kone. Cerca sempre la sovrapposizione sul fondo, trovando anche la conclusione. Perde qualche volta la marcatura nel secondo tempo.
Mancioppi 6.5 Mezzala di grande corsa e qualità, eredita la fascia da capitano nella seconda frazione. Si fa valere nella lotta a centrocampo, servendo imbucate interessanti per le punte.
Cisse 5.5 Primo tempo di grande sacrificio, poi commette fallo da rigore in apertura del secondo dove si trova più in difficoltà.
Perera 6.5 Sinistro tagliente che mette in seria difficoltà la retroguardia avversaria, è un pericolo su ogni calcio piazzato a favore.
Angelicchio 7.5 Non poteva sognare un esordio da titolare migliore. Gioca con personalità e qualità, trovando un meritato gol alla mezz'ora del primo tempo. Là davanti Renna ha un uomo in più.
21' st Pandolfi 6 Non gli viene chiesto di emulare quanto fatto dal compagno ma di giocare qualche metro indietro in aiuto della mediana.
Scotti 6 Tanto sacrificio nel provare a dialogare con i compagni soprattutto nel primo tempo, dove sbaglia anche una buona occasione in apertura.
31' st Castiello 7 Entra e prende palo con il suo destro tagliente, poi fa gioire il Milan anticipando tutta la difesa avversaria e il portiere.
Lontani 7 Murato nel primo tempo, risulta decisivo con il suo assist per il 2-1. Vera spina nel fianco per la difesa Viola fino a che rimane in campo. (44' st Borsani sv).
Renna 6.5 Prepara bene la gara, sfruttando un uomo in più in mezzo al campo. La vittoria sfugge nel finale , l'atteggiamento e le trame di gioco sono quelle di una squadra che crede alla zona play-off.

FIORENTINA
Leonardelli 5 Imperfetto in fase di impostazione, non dà sicurezza sui cross. Errore di posizionamento grossolano sul gol del 3-2 del Milan.
Trapani 5.5 Il capitano viene ammonito e non gioca una gara brillante fino al momento del grande assist per Jallow.
Turnone 5.5 Svariate volte in ritardo su Scotti, si perde Castiello nel finale in occasione del gol che poteva significare sconfitta. (35' st Maiorana sv).
Sadotti 5.5 Sbaglia un intervento facile e concede una ghiotta occasione a Castiello nel finale. Più ordinato nel primo tempo.
Evangelista 5.5 Errata marcatura in occasione del gol del 3-2, si fa trovare in fase offensiva dove impensierisce Longoni.
Montenegro 5.5 Fase di impostazione che lo vede protagonista ma il numero 47 è alle volte lento a gestire la pressione avversaria.
Deli 6 Un pallone perso nel primo tempo che poteva costare caro, ma gara ordinata sulla pressione di Mancioppi e compagni.
11' st Bonanno 6.5 Entra con grande qualità trovando ottime linee di passaggio. Dà ordine alla fase di possesso viola nel finale.
Kone 5 Qualche spunto sulla fascia e un'ingenuità con Tartaglia poteva significare rosso diretto e gara in 10 per i Viola.
1' st Jallow 7 Lotta tra i centrali, sfiora il gol di testa e ne realizza uno. Mette in seria difficoltà il reparto difensivo rossonero.
Atzeni 6 Qualche idea e passaggio tra le linee nel primo tempo, viene alle volte fuori bene dalla pressione di Cisse.
11' st Angiolini 6.5 Sfiora il gol che viene tolto dalla linea da Vladimirov. Assist d'oro nel finale per il compagno Conti.
Mazzeo 6 Spunti interessanti nel primo tempo dove impensierisce Longoni, nel secondo la Viola preferisce sfruttare la fascia opposta.
35' st Conti 7.5 Entrata in campo positiva e condita da un gol vitale per la capolista che ringrazia il suo numero 31, abile a muoversi in mischia e ad inchiodare.
Puzzoli 7 Segna un rigore in apertura di secondo tempo. Primo tempo in ombra, gioca più spensierato sulla fascia detsra.
All. Galloppa 6 Sono da rivedere le scelte iniziali. I suoi pagano l'uomo in meno a centrocampo. Bravo a raddrizzare la partita con i cambi giusti.
ARBITRO
Gandino di Alessandria 5.5 Direzione di gara poco chiara. Manca molto probabilmente un cartellino a Kone nel primo tempo e situazioni non fischiate da entrambe le parti che accendono gli animi soprattutto nel finale di gara.