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Kings World Cup Nations

Un'impresa leggendaria! Il Cile butta fuori la Spagna e sfiderà il Brasile nella finale Mondiale

I sudamericani passano agli shootout, mentre i Campioni del Mondo fanno 8 gol al Messico

Cile Kings League

KINGS WORLD CUP NATIONS CILE • (Foto Kings League)

Non aver mai fatto uno sport e sfidare chi lo ha inventato. Non aver mai fatto uno sport e battere chi lo ha inventato. Non aver mai fatto uno sport e battere chi lo ha inventato in una semifinale Mondiale. Non aver mai fatto uno sport, battere chi lo ha inventato in una semifinale Mondiale e raggiungere la finale da imbattuti. È la favola del Cile, che elimina i creatori della Kings League e si prepara a sfidare chi la sta dominando a livello globale: il Brasile dei campioni in carica, a casa loro.

CILE DA FAVOLA, IL BRASILE È INARRIVABILE

Olanda, Marocco, Colombia, Germania: quattro partite, quattro vittorie, una favola. Quella del Cile, di chi, alla prima esperienza assoluta nel mondo della Kings League, arriva a una semifinale Mondiale apparentemente impossibile. Sì, perché l'ultimo ostacolo prima della finale si chiama Spagna, colei che ha inventato tutto ciò. Una sfida, però, che i sudamericani approcciano alla grande, andando in vantaggio nell'escalado con il portiere Matias Herrera e difendendo l'1-0 con ordine. La Furia Roja, infatti, spaventa con un traversa-palo di Nolla, ma l'1-1 lo trova solo al 13', quando Guti pesca in area Martí. Per il vantaggio europeo, invece, bisogna aspettare il dado della ripresa, quando Linares e Nolla, con una doppietta, ribaltano un risultato tenuto in bilico dalla doppietta di Nacho Herrera. Il 4-3 giallorosso, poi, dura solo una manciata di secondi. Appena ripreso il gioco, Vidangossy sguscia in mezzo a tre avversari, piazza il piattone all'angolino e inventa il 4-4. Una magia bellissima, a cui la Furia Roja risponde con la sua solita qualità, tornando avanti con Pelaz prima del momento decisivo: i rigori presidenzialiMatias Herrera para quello di Spursito con un grande intervento con la mano di richiamo, il Cile trasforma il suo in uno shootout che Nacho Herrera non sbaglia, firmando il 5-5 finale e mandando tutti alla serie di shootout. Lì, dove la favola prende definitivamente vita: Matias Herrera para ancora, i sudamericani segnano due volte, la Spagna zero. È quanto basta al Cile per scrivere un'altra pagina di storia, eliminare gli inventori del gioco e raggiungere la finale della Coppa del Mondo.

Lì, dove ci sarà nuovamente il Brasile, che non concede la rivincita al Messico. Come un anno fa, infatti, i verdeoro battono i biancoverdi in semifinale, questa volta con un gap più ampio. Rispetto al 3-1 della scorsa edizione, i sudamericani vanno subito in vantaggio nell'escalado grazie al portiere Hugo, poi si ritrovano a duellare con una formazione, quella di Pol Font, in grado di resistere fino al 17', quando Everton premia la maggior pericolosità dei Campioni del Mondo scrivendo 2-0 sul tabellino. Un risultato che cambia prestissimo grazie al reverse penalty attivato dai brasiliani e sbagliato dai messicani, che consegnano il tris ai padroni di casa. Nel dado le distanze non cambiano perché Lipao e Vaz rispondono alla doppietta di Castillo, ultimo sussulto di un Messico che resta presto con l'uomo in meno per un cartellino rosso. Ancora, Pol Font prova a rimandare il verdetto attivando una carta sospensione per ristabilire la parità numerica almeno per un paio di minuti, ma il Brasile è semplicemente più forte. Lo è Leleti, che incrocia sotto le gambe di un difensore, lo è Lipao, che con un gol da centrocampo e quello decisivo si conferma il Pallone d'Oro della Kings League e spedisce i verdeoro alla seconda finale consecutiva.

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