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Primavera 2

Botta e risposta da brividi: Renate, un altro passettino verso la salvezza

Il solito Pietropoli rimonta il Padova nel secondo tempo e fissa l'1-1 finale

Renate

PADOVA-RENATE PRIMAVERA 2 • Emiliano Lo Biundo e Giorgio Pietropoli

Un punto che pesa come oro, perché nasce nella sofferenza, matura nella reazione e si porta dietro un valore che va oltre il semplice risultato. Il Renate esce indenne da Padova con un 1-1 che vale continuità, classifica e fiducia. Continuità dopo la vittoria sul Vicenza, classifica perché le Pantere restano davanti a Sampdoria e Reggiana mantenendo il +3 sull’Udinese penultima, fiducia perché il pareggio arriva in rimonta, dopo un primo tempo complicato e contro una squadra affamata, disperata, viva. Il Padova, ultimo ma tutt’altro che rassegnato, aveva bisogno di vincere per riaccendere una speranza di salvezza che resta difficile ma non impossibile: alla fine resta l’amaro in bocca per un vantaggio non capitalizzato, ma anche la consapevolezza di aver giocato uno dei migliori primi tempi della stagione.

PADOVA CHIAMA

La gara parte infatti a tinte biancorosse. Il Padova prende campo, ritmo e coraggio: Kasala si presenta subito con un diagonale di sinistro che chiama Zappa alla grande parata, poi è Lo Biundo a provarci di testa trovando ancora l’estremo difensore del Renate pronto a dire no. Le Pantere rispondono a sprazzi, con un colpo di testa di Carta neutralizzato da Mouquet, ma al 36’ arriva il meritato vantaggio dei veneti: Tumiatti sfonda a destra, cross basso e preciso, Lo Biundo arriva puntuale e non sbaglia. Prima dell’intervallo, però, il Renate manda segnali forti: Villa impegna Mouquet di testa e soprattutto Pietropoli, sugli sviluppi di un corner di Arioli, stampa il pallone sul palo con un’incornata che fa tremare lo stadio. È il presagio di una ripresa diversa.

RENATE RISPONDE

Nel secondo tempo, infatti, il Renate cambia volto. Più aggressivo, più intenso, più convinto. L’ingresso di Guidi dà subito energia: il centrocampista costringe Mouquet a un vero e proprio miracolo, poi al 24’ arriva il pareggio che fotografa la nuova inerzia della gara. Tiro di Guidi, deviazione, palla che arriva a Pietropoli, conclusione angolata alla sinistra del portiere e 1-1, con l’ottavo gol stagionale del numero 9 nerazzurro. A quel punto sono le Pantere a provarci fino in fondo: Uliana salva sulla linea su Carta, Deviardi ha due occasioni per completare la rimonta ma manca di fortuna e precisione. Il Padova stringe i denti, resiste e porta a casa un punto che muove la classifica. Finisce 1-1: un risultato che lascia rimpianti ai padroni di casa, ma che per il Renate è un altro passo solido dentro una stagione che, giornata dopo giornata, continua a restare in equilibrio tra sofferenza e maturità.

IL TABELLINO

PADOVA-RENATE 1-1
RETI (1-0, 1-1): 36' Lo Biundo (P), 24' st Pietropoli (R).
PADOVA (4-4-2): Mouquet 7, Tonini 6, Miotto 6.5, Carraro 6, Cunico 6, Rossini 5.5 (21' st Targa 6), Tumiatti 7 (45' st Boro sv), Uliana 6.5, Lo Biundo 7.5 (34' st Gardin sv), Kasala 7, Carlin F. 5.5 (21' st Varone 6). A disp. Melato, Siviero, Duminica, Previato, Bassanello, Mamut, Cappellari. All. Cincione 6.
RENATE (3-5-2): Zappa 7, Nechita 6 (17' st Guidi 7), Arioli 6.5, Deviardi 6, Viganò 6.5, Stagi 6.5, Villa 6 (1' st Capozucca 7), Raccosta 7, Pietropoli 7.5, Clementi 6 (34' st Mapelli sv), Carta 7. A disp. Pirovano, Napoli, Lo Re, Signore, Suppa, Gorni, Pozzi, Cuka, Guerra. All. Boscolo 6.
ARBITRO: Budriesi di Bologna 6.
ASSISTENTI: Vatiero di Agropoli e Maffia di Agropoli.
AMMONITI: Tumiatti (P), Gardin (P), Capozucca (R).

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