Under 17 A-B
17 Gennaio 2026
MILAN-ATALANTA UNDER 17 A-B • Ryan Rusu e Nicolò Amalfitano
Soltanto un lampo iniziale nel cielo sereno, poi nient'altro. La rete di Rusu ad inizio partita è questo, una fiamma flebile destinata a spegnersi dinnanzi al dominio assoluto della Dea. Il Milan approccia bene, ma sprofonda sotto le rete di Amalfitano, il gol fantastico di Berrima da centrocampo e il mancino letale di Gerri. La ripresa è pura esaltazione della qualità bergamasca, messa in mostra per ben due volte da De Sabbata, prima con la corsa solitaria verso la rete, poi con il tap-in vincente che chiude ogni discorso. L'Atalanta conferma il trend positivo e batte il Diavolo 1-5, facendogli lo sgambetto in classifica con una vittoria netta, che può avere conseguenze serie per il cammino futuro delle due squadre.
Il treno guidato dai cugini continua a correre, e per rimanere ancorato al vagone giusto il Milan deve necessariamente centrare il quarto successo consecutivo. Dall’altro lato, l’Atalanta di Belingheri dista solo due punti dai rossoneri e comincia ad annusare il terzo posto, dopo le due vittorie conquistate con Como e Sudtirol. La Dea ripropone il 3-5-2, con Amalfitano e De Sabbata a guidare l’attacco, mentre Baldo conferma il 4-2-3-1, privo di capitan Angelicchio, impiegato in Primavera nel weekend. La prima occasione è degli ospiti, con l’incursione in area di Mingardi, murato al momento del tiro dall’ottimo intervento di Messaoudi. Al 15’, alla prima vera opportunità, il Milan passa in vantaggio: imbucata di Bonomi, Colombo scivola nel tentativo di recuperare e Rusu mette in porta dopo aver saltato il portiere. Non passano nemmeno trenta secondi, che il Diavolo ha già la palla del 2-0, con l’azione solitaria di Borsa che serve al centro un liberissimo Delkic, l’ex Dinamo Zagabria sciupa tutto, centrando il portiere.
La legge del calcio si sa, colpisce sempre, perché al gol sbagliato del Diavolo, segue il gol subito. De Sabbata conquista un calcio di rigore per l’intervento in ritardo di Mbaye, e Amalfitano spiazza Bianchi siglando l’1-1(18’). La partita cambia totalmente, il pallino del gioco passa in mano ai bergamaschi e al 21’, sull’uscita fuori area di Bianchi, Berrima calcia direttamente in porta, pescando il jolly da metà campo e ribaltando tutto. Timida la reazione dei padroni di casa, con l’azione personale di Menon che si accentra e calcia a giro, trovando però sulla sua strada un attento Rondelli che respinge. Al 32’, la Dea riprende l’assalto; sul ricamo di Amalfitano, Gerri con un sinistro chirurgico la piazza all’angolino, firmando l’1-3 che chiude la prima frazione.
Nonostante lo svantaggio, Baldo decide di non cambiare nulla all’intervallo, confermando l’undici iniziale. La ripresa comincia però nel peggiore dei modi per i suoi, Menon infatti regala palla ad Amalfitano, il 9 serve De Sabbata che si invola verso la porta, supera Bianchi e realizza il poker(1’). A questo punto, il Diavolo cerca soluzioni dalla panchina, ma fatica ad invertire le sorti di un match ormai indirizzato a favore degli ospiti.
A seguito di un quarto d’ora di assoluta gestione, l’Atalanta decide che è il momento di colpire ancora, nuovamente De Sabbata, questa volta sulla ribattuta, dopo il palo colpito dal diagonale di Berrima. Un minuto più tardi, Zanatta con un lancio millimetrico trova Amalfitano sul secondo palo, la sua conclusione al volo però, è centrale. Un Milan senza particolari speranze attende soltanto il fischio finale, che certifica l’1-5 e permette ai ragazzi di Belingheri di balzare al terzo posto, a discapito proprio dei rossoneri, che incassano la dura punizione, da cui è fondamentale trarre una lezione per il proseguo della stagione.
MILAN-ATALANTA 1-5
RETI (1-0, 1-5): 15' Rusu (M), 18' rig. Amalfitano (A), 21' Berrima (A), 32' Gerri (A), 1' st De Sabbata (A), 19' st De Sabbata (A).
MILAN (4-2-3-1): Bianchi 6, Mercogliano 6.5 (43' st Mazzucchelli sv), Di Marco 6, Mbaye 6, Messaoudi 7, Bonomi 6.5, Borsa 6.5 (13' st Kurbegovic 6.5), Seye 6 (13' st Guglielmo 6), Delkic 6 (25' st Zaffanelli 6.5), Rusu 7 (25' st Carbone 6.5), Menon 6 (13' st Samb 6). A disp. Pacileo, Kharkevych, Avogadro. All. Baldo 6.
ATALANTA (3-5-2): Rondelli 6.5, Paganotti 6.5, Mingardi 7 (36' st Zarrillo sv), Colombo 6 (1' st Stocco 6), Golinelli 7 (36' st Pozzi sv), Bosisio 7, Berrima 8 (25' st Masetti 6), Gerri 7.5 (32' st Lung sv), Amalfitano 8 (32' st Meneguzzo sv), Zanatta 6.5 (25' st Zani 6), De Sabbata 8.5 (25' st Cavalleri 6). A disp. Riceputi. All. Belingheri 8.
ARBITRO: Marinoni di Lodi 6.5.
ASSISTENTI: Malerba di Cinisello Balsamo e Benzi di Crema.
AMMONITI: Mercogliano (M), Colombo (A), Golinelli (A), Zarrillo (A).
MILAN
Bianchi 6 Giornata storta per il baby portiere rossonero, che subisce cinque gol, commettendo alcuni errori non da lui, come il rilancio sbagliato che diventa un assist per il momentaneo 1-2 di Berrima.
Mercogliano 6.5 La sua spinta abbinata alla spiccata personalità che lo contraddistinguono, non mancano nemmeno oggi, ma sono rese vane dallo strapotere avversario. (43' st Mazzucchelli sv).
Di Marco 6 Appare in difficoltà sulla corsia mancina, quando deve contenere le avanzate avversarie, e il suo apporto alla fase offensiva è ciò che manca al Milan.
Mbaye 6 Fa molta fatica a contenere il diretto avversario nel duello personale e commette il fallo da rigore che dà il via alla rimonta atalantina.
Messaoudi 7 Nonostante la dura sconfitta, si distingue per la sua capacità di lettura e per l'eleganza mostrata nel guidare la sfera in ripartenza.
Bonomi 6.5 Da una sua imbucata nasce la rete dell'iniziale vantaggio, approccia bene la gara ma cala drasticamente nel corso dei novanta minuti.
Borsa 6.5 Sembra non soffrire il salto di categoria, e mette in mostra le sue qualità anche con i più grandi, facendo della sterzata sul piede destro il suo marchio di fabbrica.
13' st Kurbegovic 6.5 Prova a suonare la carica ai suoi, ma il risultato è già compromesso. Si mette comunque in evidenza, grazie ad una serie di giocate intelligenti.
Seye 6 Braccato a centrocampo, fatica a trovare la giusta posizione, finendo per perdere diversi palloni e tempi di gioco nel corso del match.
13' st Guglielmo 6 Entra in campo quando ormai resta ben poco da fare per raddrizzare il risultato e provare a creare qualcosa di diverso.
Delkic 6 L'attaccante croato viene confermato al centro dell'attacco dopo la buona prova contro la Cremonese, ma spreca l'unica occasione della sua partita a metà primo tempo, colpendo il portiere da posizione ravvicinat.
25' st Zaffanelli 6.5 Sfrutta la sua energia nel tentativo di recuperare qualche pallone lì davanti, ma riceve poco sostegno dai compagni.
Rusu 7 Suo il gol dell'iniziale 1-0, che sembrava poter incanalare la partita a favore del Diavolo. La sua grande giocata però, nasconde l'enorme sofferenza provata dalla squadra da quel momento fino alla fine.
25' st Carbone 6.5 Fa il suo ingresso senza pensare al risultato, con il solo obiettivo di emergere grazie alla sua qualità e al suo senso della posizione.
Menon 6 Sembra non essere il giocatore straordinario visto fino a qui. Fatica a saltare l'uomo e concede palla per la rete dell'1-4 che chiude già virtualmente i conti.
13' st Samb 6 Si affida alla sua rapidità nello stretto per cercare qualche spunto nel finale, ma la difesa atalantina chiude ogni spazio e gli nega ogni possibilità.
All. Baldo 6 I suoi ragazzi partono con la giusta attitudine, ma al primo gol preso si sfaldano, concedendo troppo campo agli avversari, che sfruttano ogni minimo errore per colpire.
ATALANTA
Rondelli 6.5 Dalle sue parti arrivano pochi pericoli, l'unica sbavatura arriva sul gol del vantaggio rossonero, con l'uscita a vuoto nel tentativo di arrestare la corsa di Rusu.
Paganotti 6.5 Prova difensiva da grande squadra, lui da braccetto di destra non sbaglia nulla, scegliendo sempre il tempo giusto negli interventi.
Mingardi 7 Spinge ininterrotamente sulla corsia di sinistra, andando spesso all'uno contro uno e spingendosi più volte nell'area avversaria. (36' st Zarrillo sv).
Colombo 6 Esce a fine primo tempo, dopo il giallo rimediato e una serie di imperfezioni in fase di non possesso.
1' st Stocco 6 Positivo il suo ingresso, fa da filtro davanti alla difesa e rischia praticamente nulla con il pallone tra i piedi.
Golinelli 7 Ottima prestazione del centrale difensivo bergamasco, che lavora a stretto contatto con Delkic, non concedendo alcuno spazio al 9 rossonero. (36' st Pozzi sv).
Bosisio 7 Il migliore della linea difensiva, abbina alla prestanza fisica, una spiccata abilità con il pallone tra i piedi, che permette ai suoi di guadagnare metri in diverse occasioni.
Berrima 8 Trova un gol fantastico nel primo tempo, ma oltre a ciò fornisce corsa, sacrificio in fase di ripiegamento e presenza fissa nell'area di rigore rossonera.
25' st Masetti 6 Il suo ingresso avviene con il risultato ormai in cassaforte e la sola necessità di custodirlo fino al fischio finale.
Gerri 7.5 Lo specialista dei calci piazzati, mette la sua firma anche nel tabellino, con un mancino angolato che non lascia alcuna speranza a Bianchi nel primo tempo. (32' st Lung sv).
Amalfitano 8 Il rigore trasformato, è soltanto la ciliegina sulla torta di una prestazione da incorniciare. Fornisce due assist frutto di un lavoro strepitoso spalle alla porta, fa salire la squadra nei rari momenti di difficoltà ed è una minaccia costante per la difesa di casa. (32' st Meneguzzo sv).
Zanatta 6.5 Il suo estro esce sempre più con il passare dei minuti, andando di pari passo alla crescita esponenziale dei suoi a partire dal gol subito.
25' st Zani 6 Contribuisce alla vittoria finale, custodendo il largo vantaggio maturato e festeggiando il sorpasso in classifica.
De Sabbata 8.5 Doppietta messa a referto, rigore conquistato e molto altro ancora. Si conferma il miglior stoccatore del gruppo, ma dimostra anche di saper lavorare per la squadra quando necessario, combinando a meraviglia con il compagno di reparto.
25' st Cavalleri 6 Buon ingresso il suo, fatto di gestione della sfera e concretezza, ciò che serve nel finale di partita.
All. Belingheri 8 La prova di maturità è ampiamente superata dal suo gruppo, che dimostra di saper reagire alle difficoltà con forza e si lancia in classifica, senza più precludersi nulla da qui fino al termine del campionato.
ARBITRO
Marinoni di Lodi 6.5 Buona direzione della gara, fatta di continui dialoghi con i giocatori in campo e poche interruzioni che privilegiano il ritmo.