Un punto che vale come una vittoria, conquistato al 95’ al termine di una gara folle, intensa e ricca di colpi di scena. La Pergolettese strappa un pareggio incredibile sul difficile campo del Cittadella, recuperando due gol negli ultimi minuti e chiudendo sul 3-3 una partita che sembrava ormai compromessa. A decidere l’epilogo è il colpo vincente del difensore centrale Luca Milesi, arrivato da poco in casa gialloblù ma già capace di lasciare un segno pesantissimo. Per il team di Mario Tacchinardi indubbiamente è un buon punto, per quello di Manuel Iori è un'occasione persa.
PRIME SCHERMAGLIE
La sfida del Tombolato si apre con un Cittadella subito aggressivo, deciso a prendere in mano le redini del match sin dai primi minuti. I granata spingono con intensità, muovono bene il pallone e costringono la Pergolettese a schiacciarsi nella propria metà campo. Al 13’ arriva il primo squillo: Anastasia riceve palla al limite, rientra sul destro e lascia partire un tiro a giro destinato all’angolino, ma Cordaro è reattivo e devia in corner. È solo il preludio a un avvio tutto di marca granata. Nei primi 15 minuti il Cittadella colleziona ben 5 calci d’angolo, certificando un predominio territoriale netto. Al 16’ Angeli va vicino al vantaggio con una conclusione al volo su sviluppo da corner: la palla sfila di poco a lato. Il Cittadella continua a macinare gioco, soprattutto sulla corsia di sinistra. Al 26’ Rizza mette un pallone perfetto in area per Diaw, che colpisce di testa senza però angolare abbastanza: Cordaro blocca senza problemi. Quattro minuti più tardi è Bunino a divorarsi una grande occasione, non riuscendo a trasformare in gol un autentico cioccolatino servito ancora da Rizza.
VANTAGGIO OSPITE
L’asse di sinistra funziona, Anastasia, Diaw e Bunino si muovono bene, ma manca sempre l’ultimo tocco decisivo. Al 40’ arriva forse l’occasione più clamorosa del primo tempo: Anastasia smarca Diaw davanti alla porta, ma l’attaccante granata non riesce a stoppare il pallone con precisione e l’azione sfuma. Il Cittadella crea tanto, domina il possesso, ma non concretizza. E come spesso accade nel calcio, alla prima vera opportunità è la Pergolettese a colpire. Al 44’ punizione dalla trequarti, pallone scodellato in area e difesa granata completamente in confusione. Pavan e Angeli esitano, Cardinali resta a metà strada e Corti ne approfitta: colpo di testa a palombella che beffa il portiere e porta avanti gli ospiti. È la seconda rete stagionale per il numero 11 gialloblù, ma soprattutto è una doccia fredda per il Cittadella, punito oltre misura per quanto visto in campo. Lo svantaggio colpisce psicologicamente i granata, anche se lo spartito della gara non cambia.
PARI E VALANGA LOCALE
Nella ripresa il Cittadella rientra in campo con ancora più determinazione, deciso a rimettere subito in piedi la partita. La Pergolettese si arrocca nella propria metà campo, pronta a ripartire in velocità affidandosi alle accelerazioni di Corti, mentre i padroni di casa aumentano i giri del motore. Il pareggio arriva presto. Al 7’ D’Alessio mette un cross teso dalla destra, Lambrughi devia involontariamente e Bunino è il più rapido ad avventarsi sul pallone: rasoterra preciso che non lascia scampo a Cordaro e 1-1 ristabilito. Il Tombolato esplode e il Cittadella sente che la partita può girare definitivamente. Il numero 90 è in stato di grazia e al 16’ firma anche il gol del sorpasso. Anastasia lascia partire una staffilata potente, Cordaro non riesce a trattenere e sulla respinta Bunino è ancora una volta il più lesto, depositando in rete con un dolce scavetto. È la sua terza rete stagionale, tutte segnate contro la Pergolettese, una sorta di incubo sportivo per i lombardi. Con il risultato ribaltato, il Cittadella prova a gestire, ma la partita entra in una fase di grande tensione. I granata cercano il gol della sicurezza, senza però affondare con la stessa convinzione dei minuti precedenti. Al 33’ arriva anche il tris: Anastasia illumina, Amatucci si inserisce con i tempi giusti e batte Cordaro per il 3-1. Al Tombolato sembra il gol che chiude definitivamente i conti.
FINALE INCREDIBILE
Invece no. Inconsciamente il Cittadella abbassa la guardia, convinto di avere la partita in pugno, e la Pergolettese non smette di crederci. Gli ospiti aumentano il ritmo, alzano il baricentro e iniziano a mettere pressione alla retroguardia granata. Al 42’ arriva il primo segnale: Ferrandino raccoglie palla al limite dell’area e lascia partire una conclusione secca che fulmina Cardinali, complice una fase difensiva poco puntuale di Pavan e compagni. È il gol del 3-2 che riapre clamorosamente la partita e fa serpeggiare il nervosismo sugli spalti. La Pergolettese spinge con orgoglio negli ultimi minuti, guadagna calci d’angolo e crede sempre di più nell’impresa. All’ultimo respiro, al 50’, arriva l’epilogo incredibile. Corner per gli ospiti, pallone messo in mezzo, nasce una mischia furibonda in area. Cardinali non è impeccabile nell’uscita, la difesa granata non riesce a spazzare e Milesi trova il tocco sottomisura vincente che vale il 3-3 finale. Il Tombolato ammutolisce, mentre i giocatori della Pergolettese esplodono in un’esultanza liberatoria sotto il settore ospiti.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
CITTADELLA-PERGOLETTESE 3-3
RETI: 44' Corti (P), 9' st Bunino (C), 16' st Bunino (C), 38' st Amatucci (C), 42' st Ferrandino (P), 50' st Milesi (P).
CITTADELLA (3-5-2): Cardinali, D'Alessio, Pavan, Angeli, De Zen (44' st Redolfi), Vita (21' Amatucci), Casolari, Anastasia (44' st Gaddini), Rizza, Diaw (26' st Rabbi), Bunino (26' st Falcinelli). A disp. Maniero, Scquizzato, Crialese, Barberis, Gatti, Ihnatov. All. Iori.
PERGOLETTESE (3-5-2): Cordaro, Milesi, Lambrughi, Bane, Padalino (1' st Aidoo), Tremolada (37' st Orlandi), Careccia, Jaouhari (19' st Dore), Capoferri (19' st Antolini), Pala (27' st Ferrandino), Corti. A disp. Finardi, Doldi, Benvenuto, Di Gesù, Pepa, Roversi, Pessolani, Sartori. All. Tacchinardi.
ARBITRO: Bozzetto di Bergamo.
AMMONITI: Amatucci (C), Jaouhari (P), Pala (P), Aidoo (P), Dore (P).
Classifiche
Shop



