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Primavera 2

Meglio dei grandi! Il Como è giochista, risultatista e campione d'inverno sotto gli occhi di Nico Paz

Lariani in fuga nel segno di Pisati: prima vittoria nel nuovo centro sportivo, Vicenza a testa alta

Pisati e Albini del Como

COMO-L.R. VICENZA PRIMAVERA 2 • Samuele Pisati e Matteo Albini i due più piccoli in campo e protagonisti della vittoria dei ragazzi di Buzzegoli

Quel momento è arrivato, il Como alza la testa, perché con forza e superiorità si va a prendere ciò che è suo e di nessun'altro, mandando così un messaggio dirompente all'Italia intera. Con il successo meritato anche con qualche brivido finale contro il Vicenza, laurea i lariani di Buzzegoli campioni d'inverno in mini-fuga a +3 dal Lecco, dopo lo stop di Reggio Emilia. Il marchio del migliore dei 22 in campo, Samuele Pisati arrivato in estate dal Milan, nel miglior momento dei biancorossi, sigla la prima vittoria nel nuovo centro sportivo di Rovello, che sembrava un luogo indemoniato fino ad ora. All'insegna di un primo tempo dominato dai padroni di casa con pochi pericoli creati e una ripresa equilibrata in cui il Lanerossi di Belardinelli ha saputo creare qualche grattacapo nonostante l'ambizione playoff, da rimodellare in corso d'opera.

AREA STREGATA

È l'ultima del girone d'andata, per i padroni di casa e ritorna in formazione il direttore d'orchestra, Andrea Le Borgne in mezzo al campo nel 4-2-3-1 di Daniele Buzzegoli. Titolarità per Miguel Da Silva sulla fascia sinistra, il quale fa slittare l'ex Milan, Pisati in mediana e confermato dopo le tre prestazioni convincenti di fila, il classe 2009 Matteo Albini sul settore di destra, a comporre la retroguardia a 4. Per i vicentini invece anche un punto da guadagnare sarebbe oro che cola, con Belardinelli affidato all'imprevedibilità in campo aperto di Ettore Broggian, quinto di sinistra nel 3-5-2 in ampiezza, sulla corsia di destra comasca. La gara assume sin da subito, la direzione lariana con una conclusione di Le Borgne, terminata di poco a lato dal secondo palo in avvio, a fronteggiare il Vicenza, che prova a cogliere impreparata la retroguardia dei padroni di casa in verticale. La capolista si fa più insistente sul versante sinistro, tramite l'asse Albini-Simonetta, ma la difesa del Lanerossi è compatta e costringe le maglie biancazzurre alla conclusione dal limite dell'area. Il pressing del Como è estenuante e di fatto in uscita il Vicenza non può rimanere sempre indenne, ma la squadra di Buzzegoli non va oltre un paio di conclusioni deboli nello specchio della porta, da parte dei due leader tecnici: Papaccioli e Le Borgne, ben addomesticati con tranquillità da Basso fino alla mezz'ora.

L'occasione più pericolosa della prima frazione arriva su sviluppo di corner dalla destra, quando Simonetta pennella un traversone con il contagiri in direzione limite dell'area, colto da Le Borgne al volo di classe, per una traiettoria terminata a lato di millimetri dal secondo palo, con Basso immobile. Ultimi minuti di una prima frazione arrembante per il Como, il quale vuole scrollarsi di dosso questa adrenalina cercando di penetrare una difesa indemoniata, in un campo che sembra maledetto. Ci prova ancora l'ex Cagliari con una serpentina nata pochi metri dopo la linea di metà campo, il quale va via in velocità a 3 maglie del Vicenza, ma si perde quando arriva al sodo, con una conclusione impotente sul fondo. I pericoli non terminano prima del duplice fischio per i comaschi, sulle note del traversone basso di Da Silva, aiutato da una deviazione di Rensi, capace di indirizzare sfortunatamente o fortunatamente, la sfera a scheggiare il palo sinistro. Ma quando tutto sembra andare storto, anche la sorte non aiuta i lariani padroni del campo, sullo sviluppo di Pisati il quale in dribbling sulla destra, superando con un gioco di gambe Minucelli, serve con un tempismo perfetto Mezsargs che da due passi gonfia la rete, ma l'assistente alza la bandierina, perché nel momento del traversone del numero 10, la sfera era aldilà della linea di fondo campo, strozzando il grido dei supporters.

PISATI ROMPE L'INCANTESIMO

Nella ripresa Belardinelli, prova a cambiare le carte in tavola. Il Vicenza sembra entrare con un altro piglio, perché il neo entrato Albert Gashi, prova la botta dalla distanza pericolosa, obbligando Menke alla respinta, che mette Romio davanti alla porta il quale spara alle stelle. Ma nella ripresa la stessa famigerata sorte per il Como, cambia allegramente e nel miglior momento del Lanerossi, arriva il frammento che cambia il parziale. Sulla destra la garra di Papaccioli non demorde sulla discesa lariana, e tra le gambe della retroguardia ospite rientrante in area, la palla filtra sui piedi di Pisati il quale a porta sguarnita trova il vantaggio all'8'. I ragazzi di Belardinelli però approcciano la seconda frazione nettamente con un altro piglio e con agonismo tramite la qualità apportata dall'ingresso di Gashi, il quale carica di potenza la conclusione sul primo palo dalla sinistra, trovando l'ottima risposta di Menke, la seconda della ripresa, proprio sull'attaccante vicentino. Gli ingressi per Buzzegoli alzano il livello e la qualità negli ultimi metri, dimostrazione?

Burlacu accompagna Mazzara, due subentrati sul settore di destra, proprio l'ala destra appoggia il pallone dall'altro spicchio d'area per Miguel Da Silva, il quale impegna Basso sotto la traversa. La gara inizia a farsi concitata con dei ribaltamenti di fronte frenetici più del Como e caparbietà dei veneti. Buzzegoli per l'ultimo quarto d'ora alla ricerca di metterla in cassa forte, inserisce Bonsignori al posto di Da Silva. Se tutti i treni arrivassero in orario come Cristian Mazzara, sul binario 1, non ci sarebbero problemi con gli spostamenti ferroviari, sulla fascia sinistra coglie in inganno l'intervento di Binotto e con il destro, trova il miracolo di Basso a negare il raddoppio lariano. Poier quando ha campo fa fruttare il suo spessore tecnico è dopo una serie di finte, trova il tiro sul primo palo, parato dall'estremo difensore comasco per un Vicenza più in partita che mai nei secondi 45' e nei 5' di recupero assegnati. Termina qui, i lariani di peso e con un pizzico di sofferenza finale sono campioni d'inverno e scappano a +3 dal Lecco, il quale non va oltre il 2-2 a Reggio Emilia.

IL TABELLINO

Como-L.R.Vicenza 1-0
RETI: 8' st Pisati (C).
COMO (4-2-3-1): Menke 6.5, Cardozo 7 (21' st Epifani 6), Albini 7, De Paoli 7, Le Borgne 6.5, Grilli 6.5, Simonetta 6.5 (21' st Burlacu 6), Papaccioli 7 (21' st Mazzara 7), Mezsargs 6.5, Pisati 7.5 (40' st Bulgheroni sv), Da Silva 7 (33' st Bonsignori Goggi sv). A disp. Manzi, Oldenstam, Andrealli, Ballone, Mastriani, Martinez, Terranova. All. Buzzegoli 7.5.
L.R.VICENZA (3-5-2): Basso 6.5, Binotto 6.5 (21' st Blal 6), Rensi 6.5, Pohrib 6.5 (1' st Barbiero 6), Minucelli 6, Morittu 6 (1' st Gashi 7), Broggian 7, Catino 6.5, Romio 6 (21' st Poier 6.5), Picardi 6 (33' st Tartaglia sv), Tonin 6.5. A disp. Chinellato, Stradiotto, Vlad, Zaghetto, Randon, Cunegatti, Florio. All. Belardinelli 6.5.
ARBITRO: Borghi di Modena 7.
ASSISTENTI: Dri di Reggio Emilia e Sintini di Cesena.
AMMONITI: Papaccioli (C), Burlacu (C), Epifani (C).

LE PAGELLE

COMO

Menke 6.5 Ottima direzione della linea difensiva, attento ed efficacie sulle conclusioni di Gashi nell'ultimo spicchio di gara, dalla distanza e non.

Cardozo 7 Uno dei migliori dell'11 titolare, idilliaco nelle diagonali su Tonin ed esercente di un'apporto importante in fase di spinta.

21' st Epifani 6 Entra a battagliare spendendo anche un giallo, per difendere con le unghie e con i denti i tre punti.

Albini 7 Quinta presenza per l'ex Brescia, ennesimo test passato a pieni voti sulla corsia di sinistra per applicazione e discese. 

De Paoli 7 Punto di forza assoluto di questo Como in retroguardia, onnipresente all'interno dell'area e arriva prima su tutte i palloni spioventi in area, per il forcing finale del Vicenza.

Le Borgne 6.5 Dopo aver esordito in Serie A nella vittoria lariana a Lecce, post natalizia torna con la maglia della Primavera e torna a fare la differenza, anche giocando non al 100% del suo potenziale. Imprescindibile.

Grilli 6.5 Sicurezza e affidabilità ormai già nota per la miglior difesa del campionato, più di un fattore per il gioco di Buzzegoli e tramite il recupero palla.

Simonetta 6.5 Prestazione di alto livello in linea con quello del reparto avanzato lariano, quando nel primo tempo il muro del Lanerossi non dava segnali d'apertura, prova ad andare palla al piede nello stretto seminando il panico.

21' st Burlacu 6 Muscoli e testa per mantenere l'1-0 nel finale, anche lui spendendo l'ammonizione.

Papaccioli 7 Punto di riferimento tecnico, tattico e umorale dei Lariani, alza la qualità come se fosse il mixer delle casse audio da sotto punta, suo l'assist per il gol vittoria di Pisati. Lascia il posto a Mazzara per un fastidio.

21' st Mazzara 7 Ingresso imponente, dopo 2 minuti impegna subito Basso e crea superiorità numerica con una facilità disarmante.

Mezsargs 6.5 Lotta e si sacrifica da centroboa alzando la formazione di Buzzegoli, centimetri ed esperienza.

Pisati 7.5 Lui l'MVP di giornata, scende in aiuto da mezz'ala e si inserisce senza palla con intelligenza sulla destra, dove crea la palla gol più nitida del primo tempo, salvata dall'estremo difensore vicentino. Si fa trovare nel posto giusto al momento giusto per il gol che manda in festa il pubblico di Rovello Porro. (40' st Bulgheroni sv).

Da Silva 7 Accende i lampi negli ultimi metri superando qualsiasi limite di velocità presente, arriva due volte alla conclusione da due mattonelle abbastanza pericolose, la prima sul fondo e la seconda respinta da Basso. Prestazione elettrizzante. (33' st Bonsignori Goggi sv).

All. Buzzegoli 7.5 Il Como domina il primo tempo, spalmando il Vicenza all'interno della sua area di rigore. Nella ripresa rompe il tabù di casa e nel miglior momento degli ospiti e la soddisfazione è alle stelle. Il gruppo è sempre più profondo e rodato, migliorando sulle peculiarità gara dopo gara. Fuga e un girone d'andata in cui i lariani hanno girato a quota 31, miglior difesa e adesso bisognerà pensare al Cittadella.

L.R. VICENZA

Basso 6.5 Nella prima frazione di gioco sembrava di assistere a Como vs Basso, neutralizza senza troppi grattacapi le conclusioni comasche fin quando può, nessuna responsabilità sul gol di Pisati.

Binotto 6.5 Non va in difficoltà in avvio quando tende a compattarsi con la linea difensiva a blocco basso, dalla sua corsia non troppi pericoli, fino all'ingresso di Mazzara. (21' st Blal 6).

Rensi 6.5 Granitico come tutta la retroguardia nei primi 45', nella ripresa alza il baricentro come tutta la linea.

Pohrib 6.5 Prestazione analoga a quella dei suoi compagni di reparto.

1' st Barbiero 6 Dinamismo e quantità utile alle trame dei ragazzi di Belardinelli.

Minucelli 6 A sinistra non fa mancare il suo apporto in copertura nel prevedere le sgasate di Da Silva, dal suo versante arriva il gol del Como, preso in controtempo dalla discesa di Papaccioli.

Morittu 6 Fa fatica a mettere il naso in fuori dall'apnea provocata dai ragazzi di Buzzegoli.

1' st Gashi 7 Entra e cambia la fisionomia della gara con due conclusioni da fuori, che impegnano Menke provocando brividi ai lariani.

Broggian 7 Il migliore del Vicenza nel computo totale della prestazione ospite, falcate imponenti che lo vedono al centro del gioco nella prima frazione per allungare le maglie biancorosse, seminando imprevedibilità. Nella ripresa mette il carico da 90 sulle offensive della formazione veneta.

Catino 6.5 Padronanza di palleggio evidente nella ripresa quando il Lanerossi tende a giocare palla a terra e a prendere a tratti le redini della partita in mano. Lì si notano le sue qualità palla al piede.

Romio 6 Poco trovato e servito con palloni difficilmente addomesticabili nelle zone pericolose con densità di maglie biancazzurre mica da ridere. Grilli e De Paoli hanno nascosto tutti i possibili pericoli.

21' st Poier 6.5 Il più tecnico degli attaccanti di Belardinelli, dà qualche sprazzo di lucidità sulla destra partecipando da protagonista alla reazione veneta.

Picardi 6 Oscurato dal dominio targato Le Borgne-Papaccioli-Pisati a centrocampo. (33' st Tartaglia sv).

Tonin 6.5 Compone il tandem d'attacco poco servito e senza quel guizzo in più nel primo tempo lanciato in profondità, ripresa in salita.

All. Belardinelli 6.5 Legge la partita nel migliore dei modi sfruttando la praticità, data la trazione anteriore conosciuta del Como, per ripartire in contropiede nel primo tempo. Nel secondo quando il Vicenza si affaccia dalle parti di Menke rischia di fare male. Un girone d'andata forse al di sotto delle aspettative previste, ma la classifica è lunga in ballo c'è ancora tutto da giocare. 

ARBITRO

Borghi di Modena 7 Direzione impeccabile sotto tutti i punti di vista e buona gestione dei cartellini verso il finale, quando la gara si è fatta più concitata.

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